Quali sono le principali cause di “decesso” di un business?

Sì certo, potremmo parlare di crisi economica e di competizione agguerrita, ma la verità è che spesso sono le decisioni sbagliate a mettere fuori uso le piccole e medie imprese.

Il modo in cui un imprenditore si pone e come sceglie di gestire la sua attività è il principale fattore di successo – o insuccesso – nel mercato di oggi.

Ecco quali sono i 5 peggiori errori che un imprenditore possa commettere con la propria azienda.

Gli errori più comuni commessi dagli imprenditori: impara a evitarli

#1 Pensare che siano i clienti a dover venire da te.

Ecco il primo errore che ogni imprenditore deve evitare.

Se vuoi guidare un’attività di rilievo, non puoi credere che il successo sia un meccanismo automatico e scontato. Infatti non lo è per niente.

Hai avuto una buona idea, e l’hai commercializzata? Ottimo lavoro! Ma non puoi ritenere conclusa la tua parte, perché le persone non si presenteranno spontaneamente alla tua porta.

Sta a te individuare il tuo target e attirare l’attenzione dei tuoi futuri clienti.

Proprio a questo serve il marketing digitale. Investi in pubblicità online e promuovi i tuoi prodotti o servizi in modo interessante e mirato.

#2 Rifiutare di adattarti ai tempi e di evolvere il tuo business.

Un bravo imprenditore è una persona determinata. Un cattivo imprenditore è una persona ostinata.

La differenza è sottile ma fondamentale.

Infatti l’imprenditore ostinato è quello che resiste al cambiamento e che pretende che il tempo si fermi solo per lui.

Ma vuoi sapere una cosa? Questo non succede mai.

È giusto sapere cosa vuoi fare, ma devi anche essere capace di adattarti ai tempi e di evolvere il tuo business.

Prendi a esempio il caso Blockbuster. Sapevi che ha rifiutato svariate volte di acquistare Netflix?

Proprio così. Nel 2000 questa nuova rete di Internet TV aveva proposto a Blockbuster di essere acquisita come componente digitale del gruppo.

Secondo un’intervista rilasciata da Barry McCarthy, ex CFO di Netflix, i vertici di Blockbuster in tutta risposta gli risero in faccia. La loro azienda noleggiava DVD e chi se ne fregava dell’online.

Salvo che 16 anni dopo, Blockbuster è fallita, Netflix è inarrestabile e ormai il noleggio di film e serie Tv avviene solo ed esclusivamente su Internet.

Complimenti per la cocciutaggine Blockbuster!

#3 Mancare di focus e non dare delle priorità.

Gira che ti rigira, la strategia è sempre importantissima. E i suoi aspetti più rilevanti sono la chiarezza degli obiettivi e l’efficienza della procedura con cui raggiungere tali obiettivi.

Per questo in un’azienda sana non può mancare il focus.

In qualità di imprenditore, devi sempre capire quali sono le tue priorità e concentrarti su di esse.

Specializza la tua attività, ottimizza il tempo che hai a disposizione e affina i tuoi investimenti.

Tutto il resto è rumore inutile.

Scopri come fare crescere il tuo funnel di vendita con la giusta strategia digitale.

#4 Non riconoscere una buona idea quando ce l’hai davanti agli occhi.

Non ho dubbi: uno dei peggiori errori che un imprenditore possa commettere è non cogliere le opportunità che si presentano.

Le possibilità di ottenere un vantaggio competitivo non piovono dal cielo.

Quindi è bene che tu sappia riconoscere una buona idea. E quando capita, sfruttala.

Di imprenditori che si mangiano i gomiti ce ne sono fin troppi.

Per esempio, non tutti sanno che Excite, popolare motore di ricerca di fine anni ’90, rifiutò di comprare Google per 750 mila dollari.

Sì, hai capito bene: qualcuno ha detto “no grazie, sono apposto” all’acquisto di Google per meno di 1 milione di euro.

Quanto è costato questo errore a Excite? Più o meno 173.333 volte quella cifra. Ovvero circa 130 miliardi di dollari.

Un bel rimorso con cui vivere, eh?

#5 Sottovalutare la potenza del social media.

Ultimo ma non meno grave, trascurare i social network come supporto per il proprio successo è un altro degli errori che un imprenditore non deve mai commettere.

Oggi la presenza su Facebook, LinkedIn e compagnia bella è fondamentale per un professionista che vuole farsi notare.

Senza una pagina aziendale o un profilo business, è difficile competere con la concorrenza e costruire un personal brand solido e rilevante.

Hai capito quali sono i 5 peggiori errori che un imprenditore possa commettere? Allora cerca di evitarli a tutti i costi.

Se hai dei dubbi, lascia pure un commento qui sotto. Sarò felice di risponderti!

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