Categoria: Social

15 posts
By on
Posted on
in categories

Com’è cambiato il marketing: internet e la trasformazione del mercato.

95 views

Negli ultimi 10 anni il marketing è cambiato moltissimo.

Trend di tutti i tipi si sono alternati con più o meno successo, ridefinendo il concetto di comunicazione e di pubblicità.

Ma in realtà, a cambiare ancora prima del marketing è stato proprio il comportamento delle persone – e, più nello specifico, dei consumatori – e il modo in cui si fa business.

In questo clima di cambiamento perpetuo, tuttavia, sembra essere rimasta costante un’unica, grande verità: o ti aggiorni o vieni lasciato indietro.

Internet e la trasformazione del mercato

La storia degli ultimi anni è costellata di dinosauri che si sono estinti perché incapaci di leggere i nuovi trend del mercato.

Colossi che un tempo dominavano incontrastati il proprio settore, ma che si sono trasformati in fossili.

Gli esempi sono molti. Da Blockbuster a Kodak.

Causa del decesso: incapacità di adattamento.

Sì, perché non è stato Internet a uccidere queste aziende, sono state loro stesse a farlo.

Questi brand non hanno sbagliato a cambiare. Non lo hanno proprio fatto e così si sono visti soffiare da sotto il naso il loro primato da quelle giovanissime startup che probabilmente loro non hanno neanche subito riconosciuto come concorrenza.

Eppure i casi di brand che si spengono per staticità non sono finiti nemmeno oggi che Internet è una realtà nota e riconosciuta.

Per quale motivo? Perché molte aziende non capiscono che il marketing cambia ogni giorno e che è necessario aggiornare costantemente i propri modelli comunicativi.

Un esempio davvero rappresentativo è il caso Abercrombie & Fitch.

Questo brand di vestiti sembrava sulla bocca di tutti, con code infinite e adolescenti in crisi ormonale per farsi fotografare insieme ai commessi poco vestiti.

Ma la favola è durata poco.

Abercrombie & Fitch non ha capito come è cambiato il marketing e ha fallito a trovare un posizionamento preciso.

Così ha continuato a proporre un’immagine confusa e obsoleta, che alla lunga ha stancato – se non addirittura irritato – i consumatori, fino a farle guadagnare il titolo di secondo brand più odiato.

Scopri cos’è lo storytelling: il nuovo trend del marketing.

Come è cambiato il marketing e come adattarsi

Uno dei primi indicatori di come è cambiato il marketing è l’importanza di creare valore per i consumatori.

Oggi la concorrenza è immensa. Potenzialmente infinita!

Pertanto non basta più mettere in vetrina un bell’addominale scolpito (letteralmente). Serve qualcosa di più concreto e interessante.

Per questo parlo molto spesso di funnel di vendita.

Per vendere su Internet e avere successo online, c’è bisogno di una strategia digitale a lungo termine.

Cosa significa? Che anziché focalizzarti solo sul vendere immediatamente, devi investire nel costruire un rapporto a lungo termine con il tuo target.

Invece di lanciare dei messaggi unidirezionali, dai vita a un dialogo.

Questo significa creare valore per i tuoi utenti: devi dare loro un motivo concreto per tornare da te ancora e ancora.

E infatti proprio un altro pilastro del marketing contemporaneo (e futuro) è l’uso dei contenuti.

Oggi la comunicazione ha bisogno di contenuti di qualità, originali e mirati.

Dallo stile all’ottimizzazione SEO, devi curare ogni singolo aspetto dei contenuti del tuo sito web, delle tue campagne e dei tuoi canali social.

Ed eccoci così arrivati nel vagone della prima classe del digital marketing: i social network.

Il modo in cui è cambiato il marketing nell’ultimo decennio è principalmente dettato dalla supremazia di Facebook, Instagram e compagnia bella.

Oggi il marketing e la comunicazione sono condivisione e interazione.

I grandi brand parlano faccia a faccia con i propri clienti e attuano la propria strategia praticamente in tempo reale.

Per questo è fondamentale creare la tua pagina aziendale su Facebook e affini.

Infine, una caratteristica fondamentale del digital marketing è la sua componente analitica.

Oggi puoi misurare i risultati della tua comunicazione e correggerla a seconda delle esigenze.

Vuoi leggere altri consigli su come sfruttare al meglio il digital marketing? Continua a seguire il mio blog.

 
By on
Posted on
in categories

Sotto gli ostacoli un mare di opportunità

120 views

Le ultime elezioni americane hanno spiazzato il mondo intero

A vincere non è stata la super quotata democratica Hilary Cliton, bensì lo stravagante repubblicano Donald Trump. Nessuno avrebbe mai scommesso su un risultato di questo tipo e, chi lo ha fatto davvero, si è potuto portare a casa un bel gruzzoletto.

Cosa ci insegna la storia di Trump?

A prescindere dalle proprie opinioni in merito alle sue posizioni su argomenti molto delicati, alle dichiarazioni che hanno fatto storcere il naso a tutto il mondo e a ciò che ne sarà dell’America e del mondo intero nel prossimo futuro, questa folle campagna elettorale dimostra una cosa molto importante. Che bisogna cogliere le opportunità, senza badare solo agli ostacoli che si possono incontrare lungo il proprio cammino.

Donald Trump: l’uomo che ha saputo cogliere le opportunità

Oltre ad aver vinto le elezioni in America, Trump ha saputo sfoggiare tutta la matassa di conoscenze di marketing che gli hanno permesso di arrivare a certi risultati. Qual è l’opportunità che il neo presidente degli USA ha saputo cogliere? Guardando i telegiornali o navigando nel web, è ormai noto come in tutta l’America si siano susseguite manifestazioni contro l’esito del voto più atteso degli ultimi anni. Persone riversatesi in strada al grido di Non è il mio presidente.

Ribadendo che in questo contesto è importante tenere da parte le proprie opinioni politiche e sociali in merito alla questione, focalizziamoci sul messaggio di marketing che Trump ha dato al mondo.

Da imprenditore, ha sempre parlato come una persona che conosce quali siano i sistemi economici di un mondo sempre più attaccato al dio denaro. Affidare le sorti del proprio Paese a chi è sicuro di avere in mano la chiave per rimettere in moto il lato produttivo, potremmo definirlo come un normale segno di quell’istinto di sopravvivenza tipico di qualsiasi specie.

Trump ha sempre parlato da cittadino americano orgoglioso di esserlo, piuttosto che da politico. E, nonostante si possa aprire un dibattito sulla questione del populismo, in questa circostanza è fondamentale focalizzarci sulla motivazione che i recenti sviluppi sulle presidenziali USA si portano appresso.

Sfidare il mondo ed essere vincitori

Quando in una coltre di nebbia si riesce a cogliere il timido raggio di sole, il sentiero non è perduto. Esattamente come quando, in una steppa di ostacoli e problemi, ci ritroviamo affacciati a un mare di opportunità. Ricollegandoci al discorso sull’ottimismo e sull’importanza di avere a disposizione gli strumenti migliori per fare del buon marketing – e la propria mente è in cima al podio – l’esempio di Trump potrebbe risultare calzante.

Mentre tutti gli urlavano contro, lo deridevano e non avrebbero mai pensato di vederlo entrare nella Casa Bianca, lui ha continuato a macinare chilometri e chilometri per portare avanti la propria campagna elettorale, convincendo persone comuni e Grandi Elettori. Mentre Hilary organizzava concerti musicali presidiati dai big della musica, Trump si ergeva fiero per far sì che il suo messaggio Make America Great Again arrivasse dritto nei cuori delle persone.

Ed evidentemente ci è riuscito, senza mai arrendersi.

Scopri Come Trovare la Determinazione per Essere un Imprenditore di Successo

Qualche anno fa ho letto il suo libro, Pensa in Grande e Manda Tutti al Diavolo, ti consiglio di leggerlo per capire la filosofia di vita di Trump.  

 
By on
Posted on
in categories

5 Aspetti di 5 Aziende Famose da Cui Devi Prendere Ispirazione

107 views

Esiste l’azienda perfetta?

Forse no, ma ci sono degli esempi che si avvicinano molto. Brand da cui puoi imparare qualcosa di molto prezioso da applicare al tuo stesso business.

Anche se solo sotto un aspetto specifico.

Quindi indossa il tuo camice da dottor Frankenstein e preparati a scoprire 5 aspetti di 5 aziende famose da cui dovresti prendere ispirazione.

#1 La cultura aziendale di Google

Google è famosa sotto tanti punti di vista.

Un po’ perché è diventata parte integrante della nostra vita di tutti i giorni, un po’ perché ha reso la ricerca web un punto focale del mercato attuale.

Ma a parte questo, l’oracolo moderno più famoso del pianeta ha sempre fatto parlare di sé grazie alla sua politica aziendale.

Tanto da essere eletta e rieletta come la migliore azienda in cui lavorare.

Insomma, pare proprio che i suoi dipendenti non vedano l’ora che sia lunedì mattina. E mica solo grazie all’ottima copertura sanitaria o agli snack gratuiti illimitati.

È la filosofia aziendale di Google a renderla grande.

Quel NON fermarsi al minimo indispensabile, ma andare oltre, per creare un ambiente piacevole in cui lavorare e per stimolare la creatività – e quindi la produttività – dei suoi dipendenti.

Ecco un modello di business da prendere a esempio: un’azienda che ha capito che il proprio personale non è un esercito di mercenari, ma che con la giusta motivazione si possono trasmettere i valori e gli interessi del brand come propri.

#2 La strategia di social media di Ceres

“Ceres surfa i social come nessuno”. È questo lo slogan con cui il famoso brand di birra sottolinea la propria strategia di social media.

C’è poco da dire: ha proprio ragione.

La presenza di Ceres su Facebook e su altri social network si sta dimostrando imbattibile.

Il suo segreto? Adottare una comunicazione spudorata, ironica, senza peli sulla lingua e sempre sul pezzo.

L’azienda coinvolge ogni giorni i suoi follower su temi attuali e con un linguaggio assolutamente in target.

Ne è un esempio lampante lo slogan “Tenete presente che poi per nove mesi non potrete bere” lanciato in occasione del – e un po’ in opposizione al –tanto discusso #fertilityday.

Insomma, quando si tratta di raccattare Like, questa sì che è un’azienda da cui prendere ispirazione.

#3 Il customer care di American Express

Offrire il migliore servizio clienti sulla piazza è un modo veloce e sicuro per avere successo con la propria attività.

Ma customer care non significa solo rispondere in modo educato a chi chiama per ricevere assistenza tecnica. Vuol dire anche prendere delle iniziative che facciano sentire i tuoi clienti davvero speciali, ogni volta che ne hanno bisogno.

E a questo proposito calza propria a pennello l’esempio dell’American Express e del suo servizio Concierge.

I possessori di carta platinum possono infatti avvalersi 24 ore su 24 di un servizio clienti dedicato, in grado di rispondere a ogni loro esigenza: dal prenotare un ristorante a scegliere il regalo giusto per l’anniversario di matrimonio.

#4 La user experience di Apple

Cosa significa user experience? Si tratta dell’esperienza del cliente con il brand. Né più né meno.

Ok, in realtà c’è dell’altro. Perché in questo concetto rientra tutto l’universo percettivo, emotivo e funzionale legato al modo in cui le persone (utenti) vivono una determinata azienda, marca o prodotto.

A poche ore dalla presentazione dell’iPhone 7, con milioni di utenti collegati in diretta per avere un primo sguardo alle novità del dispositivo, è chiaro come Apple sia ormai campionessa di user experience.

Al di là dell’aspetto tecnico e del design dei suoi prodotti, Apple ha costruito il proprio brand sul legame emotivo con i suoi clienti, facendogli vivere un’esperienza che va ben oltre il semplice acquisto di uno smartphone o di un tablet.

Compri Apple, acquisti un mondo a sé. Ed è questa forza d’impatto che rappresenta il quarto esempio di business da cui prendere ispirazione.

#5 Il posizionamento e il targeting di Ikea

Conoscere il proprio target è un requisito fondamentale per avere successo sul marcato.

Lo sa bene Ikea, che ha fondato la propria attività sulle coppie giovani e gli studenti.

Scopri come definire il target dei tuoi annunci di Facebook Ads.

Ikea non vende mobili che durano in eterno. Questo lo sappiamo tutti.

Però vende soluzioni temporanee perfette per chi – solitamente in giovane età – ha bisogno di arredare una stanza o un appartamento velocemente e in modo non permanente.

In altre parole, Ikea ci insegna che non c’è niente di male nel vendere prodotti che non siano i migliori, a patto che tu sia il migliore a farlo.

Questi sono i 5 aspetti di 5 aziende che devi prendere a esempio.

Qual è la tua esperienza al riguardo? Lascia un commento qui sotto.

 
By on
Posted on
in categories

7 Attività Quotidiane Che Rafforzeranno il Tuo Brand Personale in Pochi Mesi

56 views

Come se la cava il tuo brand in termini di popolarità?

Non mi riferisco al business o ai guadagni, ma al tuo brand personale. Ovvero a come vieni percepito “tu imprenditore” dai clienti e dalla gente che ti sta attorno.

Dietro a un brand di successo non c’è solo impegno commerciale. Un bravo imprenditore sa anche che deve fare parlare di sé: e che deve farlo fare bene.

Feedback positivi, condivisioni dei propri contenuti e una marea di follower attivi su Facebook: sono questi generalmente i sintomi di un brand sano.

Se fai fatica a essere popolare e a distinguerti dalla concorrenza, è il momento di mettere in pratica anche tu queste 7 attività quotidiane per rafforzare la tua immagine personale in pochi mesi.

Scopri come rafforzare la tua immagine con 7 piccole attività quotidiane

#1 Parla di te e delle sfide che affronti

L’idea dell’imprenditore d’acciaio e distaccato è superata. Oggi le persone cercano un brand personale con cui identificarsi.

Siamo tutti esseri umani qui. Abbiamo tutti dei timori e ci troviamo tutti ad affrontare delle sfide. Perché vergognarsene?

Tutt’altro! Più vivi apertamente questi ostacoli e più dai la possibilità a chi ti segue di trovare una connessione diretta con te.

Essere professionale non significa comportarsi da cyborg: non avere paura di andare sul personale!

#2 Comunica sempre in modo sentito

Che si tratti di pubblicare un articolo o di rispondere a un’email di assistenza tecnica, ricorda di comunicare sempre in modo sentito. In altre parole: scrivi col cuore, come faresti con un amico.

I clienti rispondono molto positivamente a questo livello di informalità e di “calore”, perché ti percepiscono come uno di loro.

Si sentono più coinvolti e sono più propensi a fidarsi di te.

#3 Riprenditi mentre fai qualcosa che ami e pubblicalo su Facebook

Questa è una delle più importanti attività quotidiane che rafforzeranno la tua immagine in pochi mesi.

Scattati una fotografia – o gira un video – mentre ti dedichi a un hobby o a una tua passione, e caricala su Facebook e sui tuoi canali social.

Per esempio, io ho pubblicato foto e video di me in spiaggia con la mia famiglia, mentre ero a delle convention con colleghi, e così via.

Questo ti aiuta a distinguerti come una persona interessante e ricca di spunti. Aspetto che si rifletterà anche sul tuo business.

Mi raccomando: affinché funzioni, è un’attività che devi fare con una certa regolarità.

Scopri come rilanciare il tuo business su Internet.

#4 Cerca di essere menzionato spesso da fonti attendibili

Vuoi che il tuo nome diventi sinonimo di esperienza e competenza all’interno della tua nicchia? Allora devi fare in modo di essere citato il più possibile da delle fonti conosciute.

Uno dei più grandi ostacoli che incontrerai nella costruzione del tuo personal brand è proprio l’anonimato. Troppa concorrenza, troppe voci nel coro.

Per uscirne, entra in contatto con blog e siti web del tuo settore e offri spunti di riflessione e soluzioni a problemi attuali.

#5 Condividi delle piccole perle di saggezza

Come ti ho già detto al #1 delle attività quotidiane che rafforzeranno la tua immagine in pochi mesi, è bene parlare delle proprie sfide.

Sì, ma allora perché non condividere anche le soluzioni a queste sfide?

Pubblica una volta a settimana una lezione concreta su come superare un problema specifico che tu hai già affrontato.

#6 Racconta la vita all’interno della tua azienda

 Recentemente Richard Branson, fondatore di Virgin, ha pubblicato scherzosamente una foto che lo ritrae seduto a fianco di un suo dipendente appisolato (e ignaro).

Sorte inversa è toccata a Zeev Farbman, che invece è stato pizzicato dai suoi collaboratori mentre dormiva in ufficio.

Situazioni spontanee e buffe, che si sono trasformate in un vero e proprio fenomeno virale.

Condividere momenti di vita aziendale quotidiana (possibilmente interessanti, toccanti o divertenti) è un ottimo modo per arricchire l’immagine del tuo brand.

#7 Coinvolgi, diverti e gioca: ma crea un’immagine professionale

Parallelamente a quanto ti ho detto fino a ora, è importante trasmettere sempre professionalità.

Occhio: questo non significa essere seri e monotoni. Anzi, il contrario. Però ricorda sempre di rimanere il professionista che sei.

Cosa significa? Prima di tutto, utilizza un tono educato e rispettoso. Coinvolgere i tuoi clienti e follower, non significa che tu debba parlare con lo stesso linguaggio che useresti con degli amici dopo un paio di birre.

Insomma, evita gaf e situazioni imbarazzanti.

Queste sono le 7 attività quotidiane che rafforzeranno il tuo brand personale in pochi mesi.

Inizia subito a provare ad applicare i miei consigli e fammi sapere come va lasciando un commento qui sotto.

 
By on
Posted on
in categories

Perché e Come Usare Snapchat per la Tua Azienda

57 views

Si vocifera che sia la nuova frontiera del marketing digitale per le aziende.

Una piattaforma social così appetitosa da convincere Facebook a offrire 3 miliardi di dollari per il suo acquisto (rifiutati).

Eppure sono molti quelli che non sanno come usare Snapchat per la propria azienda. E ancora di più quelli che la snobbano a prescindere, perché troppo strana.

Il mio parere da imprenditore?

Se Snapchat è tanto sicura del proprio potenziale da sbattere la porta in faccia a un Mark Zuckerberg con tanto di assegno da 3 miliardi di dollari senza battere ciglio, vale la pena approfondire.

Snapchat: è nata una nuova opportunità per le aziende?

Inviare immagini che spariscono dopo 10 secondi.

Ecco la value proposition di Snapchat.

Un’idea semplice – e forse un po’ ambigua – che è riuscita a evolvere in un brand da 10 miliardi di $.

Scopri come trasmettere il valore per il cliente con una value proposition.

Oggi Snapchat conta diverse decine di milioni di utenti attivi e si conferma una delle applicazioni social più usate dalla popolazione tra i 13 e i 24 anni.

E sì, capire come usare Snapchat per la tua azienda ti permette di comunicare con un segmento di mercato importantissimo.

Quello dei giovani e dei giovanissimi (i cosiddetti millennial), che oggi hanno un valore immenso – specialmente per determinati settori – e che in futuro detteranno le regole del business per le aziende.

Perché usare Snapchat per il business?

Quello che offre Snapchat è unicità: un approccio che la separa da ogni altra piattaforma social.

Caricare foto e video che spariscono dopo poco tempo può sembrare contro produttivo, ma in realtà ha un valore a sé.

Snapchat è in grado di creare intimità su larga scala.

Rende i suoi utenti partecipi di qualcosa che non sarà sempre lì e così li coinvolge su un piano emotivo più profondo. Come chi viene a conoscenza di un segreto.

Per esempio, la famosa catena americana di fast-food Taco Bell ha usato Snapchat per annunciare il lancio di un burrito, inviando la foto in anteprima ai suoi iscritti.

Ecco qual è il potenziale di Snapchat per le aziende. Fare appello a un sentimento comunissimo tra le generazioni più giovani (e non solo!): la necessità di sentirsi cool.

Quell’appagamento un po’ elitario di avere scovato l’ultima tendenza e di sapere qualcosa di importante prima della massa.

Orang-e ti aiuta a sviluppare la tua strategia digitale. Contattaci ora!

Come usare Snapchat per la tua azienda

Capire come funziona Snapchat è facile. Fai un video o una foto, carichi e dopo un po’ scompare.

Comprendere come usare Snapchat per la tua azienda è diverso.

Il primo dei benefici di Snapchat per il business è la creazione di campagne teaser.

Puoi stuzzicare il tuo target con dei contenuti lampo per innescare un efficacissimo meccanismo di curiosità e di passaparola.

Per esempio, se stai lavorando a un nuovo prodotto, puoi inviare una sua immagine in anteprima a chi ti segue.

Il fatto che siano contenuti destinati a sparire ha due effetti: da un lato crea più attesa, dall’altro fidelizza i tuoi clienti perché si sentono premiati.

Ma usare Snapchat per il business offre un’altra importante opportunità.

Puoi concederti una comunicazione più immediata, meno sofisticata e più economica senza compromettere la tua immagine.

Quell’aspetto un po’ amatoriale fa parte del gioco e, anzi, è apprezzato in questo contesto.

Specialmente se usi un tono divertente e informale: ideale su Snapchat.

Infine, Snapchat permette l’utilizzo di gamification.

Puoi creare delle vere e proprie caccie al tesoro con immagini e video temporanei, a cui i tuoi utenti possono partecipare per vincere uno sconto o un premio da te scelto.

Insomma, possiamo concludere dicendo che questa è la piattaforma di fidelizzazione per eccellenza, perché crea un legame di complicità tra brand e cliente per cui gli altri social network non sono attrezzati.

È con questo spirito che devi usare Snapchat per la tua azienda.

Cosa ne pensi? Lascia un commento qui sotto.