Categoria: Linee Guida

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Come creare una pagina aziendale LinkedIn accattivante e di successo in 7 passi

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La tua azienda non va come vorresti? Le vendite sono in un periodo di stallo? Una mossa strategica che potrebbe aiutarti a iniettare nuova energia nel tuo business, è creare una pagina aziendale LinkedIn interessante e completa.

Almeno che non tu faccia parte di uno strano culto che ha deciso di vivere come una volta, resistere alla forza dei social network non ha senso. Oggi sono un must per ogni azienda e costituiscono una delle parti più importanti di una buona strategia digitale.

Ma non tutti i social network sono uguali. Anzi, ciascuno di essi svolge un ruolo ben preciso. Facebook, Instagram, Snapchat e poi LinkedIn, che guarda caso è il più importante quando si tratta di esibire il tuo profilo professionale.

#1 Scrivi un riassunto super accattivante

Il primo passo per creare una pagina aziendale LinkedIn di successo è descrivere la tua attività nel modo più figo possibile.

Serve il copy perfetto per narrare la tua azienda (e sottolineo narrare, non dire e basta), i suoi prodotti o servizi, i suoi valori e la sua mission in poche frasi. È proprio questa la funzione dello storytelling e richiede un elaborato studio del tuo business e del tuo target.

Niente esagerazioni e soprattutto nessuna frottola. Devi raccontare la verità, ma con un tono e delle parole capaci di trasmettere entusiasmo, professionalità e unicità.

Scopri cos’è lo storytelling: il nuovo must strategico del marketing

#2 Assicurati che il tuo prodotto o servizio principale sia protagonista

Cos’è la tua pagina aziendale LinkedIn se non una vetrina digitale del tuo business? E sai benissimo che un’azienda non è niente senza un ottimo prodotto o servizio alla base.

Ecco perché nel creare una pagina aziendale LinkedIn devi mettere in primo piano il tuo prodotto o servizio principale. Elencalo come prima voce nella sezione apposita e parlane con frequenza.

#3 Connettiti con i tuoi dipendenti

Chiedi al personale che lavora nella tua azienda di collegare il proprio profilo LinkedIn alla tua azienda. In questo modo tutti potranno avere una panoramica del team che vi lavora all’interno e avranno così la percezione di una pagina aziendale viva e pulsante.

#4 Pubblica contenuti utili e interessanti

Utilizza la tua bacheca di LinkedIn per pubblicare contenuti utili per chi ti segue e per chi vuoi che ti segua.

Dagli articoli del tuo blog ai link utili, ricorda di postare con costanza, perché è così che attirerai l’attenzione e potrai essere riconosciuto come un esperto nel tuo settore.

#5 Chiedi di postare recensioni e feedback dei tuoi prodotti o servizi

Una delle caratteristiche per cui vale più la pena creare una pagina aziendale LinkedIn è la possibilità di chiedere ai tuoi clienti che hanno un profilo di pubblicare una recensione di un tuo prodotto o servizio.

Avere delle referenze reali in bella vista è un plus enorme in qualsiasi strategia digitale, in quanto trasmette con efficacia fiducia ai nuovi e potenziali clienti.

#6 Comunica con un’immagine di copertina d’effetto

Considera l’immagine cover della tua pagina aziendale LinkedIn come un cartellone pubblicitario. Di sicuro non vuoi che sia anonima e inefficace.

Sfruttala al massimo, caricando un’immagine capace di catturare l’attenzione e di trasmettere il tuo messaggio.

#7 Aggiungi le possibilità di carriera

LinkedIn è una piattaforma molto utilizzata per cercare lavoro e, chissà, potresti trovare qui il tuo prossimo dipendente o collaboratore modello. Ma non solo.

Aggiungere eventuali possibilità di carriera nella tua azienda, ti espone a un livello di attenzione ancora più alto.

Ecco come creare una pagina aziendale LinkedIn di successo.

Se vuoi altri consigli sulla tua strategia digitale, continua a seguire il mio blog.

 

L’importanza del biglietto da visita e come devi personalizzarlo

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Oggi che ci portiamo il mondo in tasca grazie a uno smartphone, sono in molti i professionisti che si chiedono: si usa ancora il biglietto da visita?

Fino a qualche anno fa, l’importanza del biglietto da visita non era mai stata messa in discussione. Ma oggi lo scenario è cambiato sotto così tanti aspetti, che ormai tutto sembra a un passo dall’essere obsoleto.

Facciamo tutto in digitale. Lavoriamo in digitale, comunichiamo in digitale, conosciamo persone in digitale, e ci informiamo in digitale.

La fisicità – e in particolare la carta – hanno un ruolo sempre più limitato.

O meglio, questo è quello a cui ci forziamo a credere.

Perché la verità è che ci sono delle abitudini, degli oggetti e dei gesti che non possono essere sostituiti. E a mio avviso, il biglietto da visita rientra in questa categoria.

A patto di crearlo nel modo giusto.

Il biglietto da visita: perché è ancora importante

La strategia digitale è una parte fondamentale del mio lavoro. Per questo forse ti sembrerà strano che io difenda l’importanza del biglietto da visita.

Se è così, stai guardando la cosa dal punto di vista sbagliato.

Pensare che il biglietto da visita non sia più importante perché “vecchio” è inesatto. Infatti, è ancora importante proprio perché è un refuso. E come tale, ti permette di differenziarti.

In un contesto aziendale e imprenditoriale ultra digitalizzato, porgere ancora oggi un pezzo concreto di te ha un impatto amplificato persino più di quando il biglietto da visita era l’unico strumento di networking.

Il suo valore fisico non è minimizzato dalla digitalizzazione: semmai è valorizzato da essa.

Mostra un’attenzione in più. Una premura che si riflette nella tua professionalità.

Come anticipato, però non basta avere un biglietto da visita. Devi avere il Tuo.

Scopri la mia strategia per creare video e il materiale che utilizzo.

Il biglietto da visita personalizzato

Esistono svariati formati e dimensioni del biglietto da visita.

Per me però c’è solo una regola veramente importante. E cioè che il biglietto da visita deve rispecchiare chi sei tu.

Online si trovano migliaia di layout pronti, e moltissimi imprenditori e professionisti si limitano a scaricarne e a piazzarci le proprie informazioni.

Risultato: finiscono col distribuire un pezzo di carta banale e anonimo. Che è esattamente quello che gli altri penseranno di te se lo fai anche tu.

Al contrario, il tuo obiettivo deve essere trasmettere sì professionalità, ma con unicità, in relazione al tuo lavoro.

Questo non solo evidenzia la tua creatività, ma suggerisce che tu sia un passo davanti ai tuoi concorrenti.

Su Internet puoi trovare numerosi esempi di quello che ti ho appena spiegato. Da biglietti da visita per grattugiare il formaggio, a biscotti con incise sopra le informazioni.

L’importante è essere creativi il giusto.

Cosa significa? Usa quel pizzico di genio che serve a catturare l’attenzione e a stupire, senza però esagerare rischiando di sfociare nel grottesco.

Per esempio, nel mio caso ho optato per una grafica da social network.

Il mio lavoro nella strategia digitale è intrinsecamente connesso a questo aspetto del Web, e così ho dato al mio biglietto da visita le sembianze di un profilo Facebook o LinkedIn. Ma non solo.

Al suo interno ho inserito anche un QR code che permette a chi lo scannerizza con lo smartphone di collegarsi subito alla mia pagina Facebook. Una soluzione intuitiva, che ammicca alle mie conoscenze informatiche e digitali.

Ecco cosa intendo per biglietto da visita personalizzato.

Niente di folle o troppo elaborato, ma un’idea interessante e chiara, legata alla tua professione specifica.

Tu sei riuscito a tradurre l’importanza del biglietto da visita in un’idea concreta? Fammelo sapere con un commento.

 

 

 

 

9 modi etici per asfaltare la concorrenza

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Mangiare o essere mangiati.

Da sempre battere la concorrenza è la prima regola di sopravvivenza del mercato. Peccato che oggi la competitività abbia un volto completamente diverso da quello che aveva dieci o quindici anni fa.

Il vero business si gioca su internet e solo gli imprenditori che sanno come sfruttare tutti gli strumenti più importanti del web possono sperare di avere successo.

Ecco 9 modi per battere la concorrenza online

#1 SEO on-site e off-site

Negli ultimi anni la SEO è diventata una delle colonne portanti della comunicazione online. Ottimizzare il proprio sito per Google è una necessità se vuoi aumentare i clienti e battere la concorrenza.

E questo vale sia per la SEO on-site (struttura sito web, URL, contenuti, metadati, ecc.) che per la SEO off-site (link building).

#2 Social media strategy

Viviamo nell’era dei social network e creare un piano di social media aziendale è fondamentale.

Facebook, Instagram, LinkedIn e gli altri canali social offrono un mare di opportunità per le aziende. Dal tenersi in continuo contatto con il proprio target al trovare nuovi clienti, i benefici nel creare una pagina aziendale sono molteplici.

#3 Pubblicità online

Uno degli aspetti più interessanti e utili per battere la concorrenza online è possibilità di postare degli annunci pubblicitari anche con budget limitato.

Facebook Ads e Google AdWords ti permettono di raggiungere migliaia di persone. Ma non solo: puoi farlo in modo assolutamente mirato, grazie ai parametri di targetizzazione sempre più dettagliati.

Per questo è opportuno che ogni azienda riservi almeno una cifra minima da investire in pubblicità online ogni mese.

#4 Assistenza clienti

Il customer service è uno dei punti di differenziazione più importanti in un business. Tanto che può fare la differenza tra un primo e un secondo posto sul podio.

Con internet, non solo sono aumentate le modalità di fare assistenza, ma sono cresciute anche le aspettative dei clienti.

Offrire un servizio di assistenza clienti online puntuale e accessibile è indispensabile per battere la concorrenza. Per esempio, puoi inserire una chat in real time sul tuo sito web.

#5 Testimonial, referenze e recensioni

Vendi un prodotto o un servizio di qualità? Allora non essere timido nell’esaltarne il valore.

Crea sul tuo sito web una pagina o una sezione dedicata alla pubblicazione delle recensioni e delle referenze da parte dei clienti. Oppure, riporta l’esperienza di uno o più testimonial. Ad esempio dei professionisti rispettati che hanno tratto beneficio nel loro lavoro grazie a un tuo servizio.

Scopri come gestire i feedback negativi su internet

#6 Blog aziendale

Content is king.

Pubblicare contenuti interessanti, informativi e accattivanti è la strategia più efficace per attirare l’attenzione online. E si dà il caso che creare un blog aziendale sia il modo migliore per farlo.

Inoltre, è anche un ottimo canale di ottimizzazione in chiave SEO del tuo sito web. Con la possibilità di inserire tante parole chiave utili e dei link interni ed esterni.

#7 Newsletter

Di recente ho pubblicato un articolo proprio sull’email marketing, per aiutarti a creare una newsletter efficace.

Il motivo per cui l’ho fatto è l’importanza delle newsletter e delle sales letter per vendere più della concorrenza. Si tratta di un passaggio chiave nella creazione di un funnel e di una strategia digitale a lungo termine volta a ottenere sempre nuove conversioni.

Per approfondire l’argomento: nel mio libro Coordinate Digitali, spiego come analizzare la concorrenza. Puoi ottenere la tua copia gratuita da questa pagina.

#8 Freebies

Un freebie è un contenuto gratuito che offri da scaricare sul tuo sito web o via email. Per esempio una guida utile per risolvere una determinata problematica attinente al tuo settore.

A cosa serve? Innanzitutto a creare valore per i tuoi clienti e utenti. In secondo luogo, è un ottimo modo per ottenere nuovi contatti da aggiungere alla tua mailing list, chiedendo l’indirizzo email come requisito per il download.

#9 Landing page

A proposito di contenuti scaricabili (gratis o a pagamento), la landing page è il trampolino di lancio per farlo. Così come è la pagina perfetta per vendere i tuoi prodotti e servizi.

Proprio perché le compete un ruolo così decisivo, la landing page necessita di un trattamento di altissimo riguardo, con uno studio dei contenuti (testi, grafica, e CTA) davvero meticoloso.

Questi sono i miei 9 consigli per battere la concorrenza online in modo etico ma efficacissimo.

Ne vuoi altri? Continua a seguire il blog e fai like alla mia pagina Facebook.

 
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Email marketing: come creare una newsletter efficace per la tua attività

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L’email marketing è un elemento essenziale per una strategia digitale di successo. Ma se vuoi che funzioni, devi innanzitutto sapere come creare delle newsletter efficaci da inviare ai tuoi clienti.

Si tratta infatti di uno strumento delicato. Usalo nel modo sbagliato e otterrai il risultato opposto. La linea di confine tra una newsletter fatta bene e una disastrosa è sottile: bastano pochi errori perché sia percepita come spam o spazzatura dalle persone.

Ecco perché in questo articolo ti voglio svelare quali sono i segreti più importanti per scrivere una newsletter efficace.

Scopri com’è cambiato il marketing.

I contenuti giusti per creare una newsletter efficace

In generale, saprai certamente quale è la finalità dell’email marketing: comunicare con l’utente. Tuttavia, affinché abbia successo, ogni singola newsletter deve avere un obiettivo ben preciso.

Già a partire dall’oggetto, il destinatario deve capire di cosa si tratta e deve essere stimolato ad aprirla.

Dunque definire lo scopo della newsletter è il primo passo, perché è attorno a questo obiettivo che devi andare a creare i contenuti dell’email stessa.

Vendere un particolare servizio, scaricare un file, utilizzare un buono sconto, visitare il tuo sito web, oppure lasciarti un like su Facebook. Sono alcuni esempi di cosa intendo per obiettivo preciso.

In altre parole, una newsletter deve puntare a generare una conversione specifica, un’azione.

Molti imprenditori invece usano l’email marketing in modo generico, senza alcuno scopo netto, se non con l’unica finalità di restare in contatto con i propri clienti.

L’errore sta nel fatto che in questo modo i destinatari non hanno alcun interesse a leggere la tua email. Perché mai dovrebbero “restare in contatto” se tu non hai niente di concreto da dirgli?

Per creare una newsletter efficace devi inserire dei contenuti che offrano un valore a chi la riceve. Che si tratta di un’offerta speciale o di informazioni su come fare una determinata cosa, deve esserci un incentivo inequivocabile.

Curare il layout e lo stile della newsletter

Una volta chiaro quello che devi comunicare ai tuoi clienti, è il momento di capire come farlo.

Scrivere una newsletter efficace significa anche utilizzare lo stile e la grafica giusti. Come?

Innanzitutto, devi partire dal tuo target. Adatta il tono dell’email al lettore: usa il suo linguaggio, i suoi punti di riferimento, il suo contesto culturale. Insomma, comunica in una forma che sai verrà percepita come familiare e accattivante.

In secondo luogo, impagina la newsletter così da renderla ancora più invitante: titoli, immagini e CTA. Ci vogliono equilibrio e gusto estetico.

Come creare newsletter efficaci con l’A/B test

Attenzione però: nell’email marketing non è detto che sia “buona la prima”. Potrebbe essere necessario un perfezionamento delle tue newsletter.

Proprio a questo serve l’A/B test, o A/B split testing.

Si tratta semplicemente di una prova che permette di capire quale sia la forma più efficace della tua newsletter, inviandone più versioni diverse contemporaneamente.

Per esempio, un A/B test può consistere nell’inviare la stessa newsletter ma con due oggetti diversi.

Come funziona?

Prima di tutto, uno stesso destinatario non riceve due email diverse: ma riceve solo una delle versioni.

Infatti, il programma di mailing invia la newsletter A a certe persone e la newsletter B ad altre (e poi C, D, E, a seconda del numero di varianti create). E lo fa solo per un determinato periodo di tempo, alla fine del quale seleziona l’email che ha ricevuto più click e la manda a tutti i restanti contatti.

Una soluzione utilissima per migliorare il tiro di volta in volta, fino a conoscere perfettamente qual è la forma di newsletter che funziona meglio con i tuoi clienti.

Ti interessa sapere di più su come creare una newsletter efficace per la tua azienda? Continua a seguire il mio blog, a breve posterò altri articoli sull’email marketing.

Intanto scopri tutte le mie news di maggio.

 

Com’è cambiato il marketing: internet e la trasformazione del mercato.

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Negli ultimi 10 anni il marketing è cambiato moltissimo.

Trend di tutti i tipi si sono alternati con più o meno successo, ridefinendo il concetto di comunicazione e di pubblicità.

Ma in realtà, a cambiare ancora prima del marketing è stato proprio il comportamento delle persone – e, più nello specifico, dei consumatori – e il modo in cui si fa business.

In questo clima di cambiamento perpetuo, tuttavia, sembra essere rimasta costante un’unica, grande verità: o ti aggiorni o vieni lasciato indietro.

Internet e la trasformazione del mercato

La storia degli ultimi anni è costellata di dinosauri che si sono estinti perché incapaci di leggere i nuovi trend del mercato.

Colossi che un tempo dominavano incontrastati il proprio settore, ma che si sono trasformati in fossili.

Gli esempi sono molti. Da Blockbuster a Kodak.

Causa del decesso: incapacità di adattamento.

Sì, perché non è stato Internet a uccidere queste aziende, sono state loro stesse a farlo.

Questi brand non hanno sbagliato a cambiare. Non lo hanno proprio fatto e così si sono visti soffiare da sotto il naso il loro primato da quelle giovanissime startup che probabilmente loro non hanno neanche subito riconosciuto come concorrenza.

Eppure i casi di brand che si spengono per staticità non sono finiti nemmeno oggi che Internet è una realtà nota e riconosciuta.

Per quale motivo? Perché molte aziende non capiscono che il marketing cambia ogni giorno e che è necessario aggiornare costantemente i propri modelli comunicativi.

Un esempio davvero rappresentativo è il caso Abercrombie & Fitch.

Questo brand di vestiti sembrava sulla bocca di tutti, con code infinite e adolescenti in crisi ormonale per farsi fotografare insieme ai commessi poco vestiti.

Ma la favola è durata poco.

Abercrombie & Fitch non ha capito come è cambiato il marketing e ha fallito a trovare un posizionamento preciso.

Così ha continuato a proporre un’immagine confusa e obsoleta, che alla lunga ha stancato – se non addirittura irritato – i consumatori, fino a farle guadagnare il titolo di secondo brand più odiato.

Scopri cos’è lo storytelling: il nuovo trend del marketing.

Come è cambiato il marketing e come adattarsi

Uno dei primi indicatori di come è cambiato il marketing è l’importanza di creare valore per i consumatori.

Oggi la concorrenza è immensa. Potenzialmente infinita!

Pertanto non basta più mettere in vetrina un bell’addominale scolpito (letteralmente). Serve qualcosa di più concreto e interessante.

Per questo parlo molto spesso di funnel di vendita.

Per vendere su Internet e avere successo online, c’è bisogno di una strategia digitale a lungo termine.

Cosa significa? Che anziché focalizzarti solo sul vendere immediatamente, devi investire nel costruire un rapporto a lungo termine con il tuo target.

Invece di lanciare dei messaggi unidirezionali, dai vita a un dialogo.

Questo significa creare valore per i tuoi utenti: devi dare loro un motivo concreto per tornare da te ancora e ancora.

E infatti proprio un altro pilastro del marketing contemporaneo (e futuro) è l’uso dei contenuti.

Oggi la comunicazione ha bisogno di contenuti di qualità, originali e mirati.

Dallo stile all’ottimizzazione SEO, devi curare ogni singolo aspetto dei contenuti del tuo sito web, delle tue campagne e dei tuoi canali social.

Ed eccoci così arrivati nel vagone della prima classe del digital marketing: i social network.

Il modo in cui è cambiato il marketing nell’ultimo decennio è principalmente dettato dalla supremazia di Facebook, Instagram e compagnia bella.

Oggi il marketing e la comunicazione sono condivisione e interazione.

I grandi brand parlano faccia a faccia con i propri clienti e attuano la propria strategia praticamente in tempo reale.

Per questo è fondamentale creare la tua pagina aziendale su Facebook e affini.

Infine, una caratteristica fondamentale del digital marketing è la sua componente analitica.

Oggi puoi misurare i risultati della tua comunicazione e correggerla a seconda delle esigenze.

Vuoi leggere altri consigli su come sfruttare al meglio il digital marketing? Continua a seguire il mio blog.

 

5 Aspetti di Business Su Cui Iniziare a Lavorare Subito per Spaccare nel 2017

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Per avere successo nel 2017 devi iniziare a lavorare sulla tua attività da subito. Specialmente su quegli aspetti di business che possono aiutarti a fiorire nel nuovo anno.

Sto parlando di quelle aree in cui oggi puoi avviare un processo di implementazione per ottenere grandi benefici nel corso di tutto l’anno.

Quindi, se il tuo obiettivo nel 2017 è costruire una carriera di successo, leggi attentamente questo articolo e inizia subito a lavorare su questi 5 aspetti di business.

Migliora subito questi 5 aspetti di business per avere successo nel 2017

#1 Rivedi e aggiorna la tua strategia digitale

Una strategia deve essere testata di continuo, perché quello che funziona oggi può non funzionare domani.

Il 2017 è l’occasione perfetta per domandarti quanto aggiornata sia realmente la tua strategia digitale.

L’efficacia delle compagne su Facebook, le regole SEO per posizionare il tuo sito web fra i primi risultati, le linee guida di Google, le soluzioni grafiche per convertire di più. Sono tutti elementi che cambiano di continuo.

Per questo è bene iniziare subito a tarare la tua strategia digitale sugli obiettivi e il mercato del 2017.

Scopri come convertire davvero con l’eye-tracking.

#2 Inizia a pensare a lungo termine

Certo, il tuo obiettivo è avere successo nel 2017. Ma questo non è realizzabile se non pensi più a lungo termine.

Le scelte che prendi oggi devono essere finalizzate a un programma che va oltre i prossimi 12 mesi.

Fissa degli obiettivi chiari, concreti e proiettati a costruire un brand forte, capace di durare e –  cosa ancora più importante – di crescere nel tempo.

Come puoi riuscirci?

Per esempio non affidarti troppo alle mode del momento e lascia un margine di elasticità nelle tue decisioni di business, così da avere sempre la possibilità di adattarti ai cambiamenti del mercato.

#3 Fissa un budget

Tra i 5 aspetti di business su cui devi lavorare da oggi per avere successo nel 2017, fissare un budget equilibrato è sicuramente uno dei più importanti.

Calcola più nel dettaglio possibile quali sono le spese necessarie per la tua azienda. Per esempio quelle destinate ai tuoi fornitori.

Poi, traccia anche il budget relativo agli investimenti che possono beneficiare la tua attività.

Io consiglio sempre di preventivare e destinare dei soldi alla strategia, al marketing e alla digitalizzazione dell’impresa.

Questi sono aspetti necessari per avere successo nel nuovo anno, ed è bene che tu sappia da subito di dover sostenere questi costi nel corso dei prossimi mesi.

#4 Leggi di più (molto di più!)

Cosa hanno in comune Bill Gates, Mark Zuckerberg, Oprah Winfrey e Mark Cuban?

Be’, innanzitutto sono ricchi sfondati.

Ma in secondo luogo, sono tutti avidi lettori.

Uno dei propositi del buon Zuckerberg per il 2015 era stato proprio quello di leggere almeno un libro ogni due settimane.

Gates lo batte, con circa un libro alla settimana, per un totale di 50 libri all’anno.

Ora, so benissimo quanto scarseggi il tempo, soprattutto quando devi bilanciare lavoro, famiglia e tempo libero.

Ma leggere è un’attività che si presta perfettamente a tutti questi aspetti. Puoi condividere una lettura con le persone vicine a te ed è un ottimo modo per rilassarsi.

Più di tutto, è una fonte infinita di ispirazione per il business. Specialmente se leggi molte storie e biografie di personaggi di successo.

#5 Focalizzati sulla tua crescita personale

Ultimo ma non meno importante: l’obiettivo del 2017 è sì il successo, ma non solo in termini economici e carrieristici.

Devi concentrarti anche sulla tua crescita personale e fare tutto il possibile per migliorare te stesso.

Ricorda. Una persona più equilibrata, serena e focalizzata è un imprenditore migliore.

 

Quali sono i tuoi buoni propositi per il 2017?

Fammelo sapere lasciando un commento!

 
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7 Attività Quotidiane Che Rafforzeranno il Tuo Brand Personale in Pochi Mesi

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Come se la cava il tuo brand in termini di popolarità?

Non mi riferisco al business o ai guadagni, ma al tuo brand personale. Ovvero a come vieni percepito “tu imprenditore” dai clienti e dalla gente che ti sta attorno.

Dietro a un brand di successo non c’è solo impegno commerciale. Un bravo imprenditore sa anche che deve fare parlare di sé: e che deve farlo fare bene.

Feedback positivi, condivisioni dei propri contenuti e una marea di follower attivi su Facebook: sono questi generalmente i sintomi di un brand sano.

Se fai fatica a essere popolare e a distinguerti dalla concorrenza, è il momento di mettere in pratica anche tu queste 7 attività quotidiane per rafforzare la tua immagine personale in pochi mesi.

Scopri come rafforzare la tua immagine con 7 piccole attività quotidiane

#1 Parla di te e delle sfide che affronti

L’idea dell’imprenditore d’acciaio e distaccato è superata. Oggi le persone cercano un brand personale con cui identificarsi.

Siamo tutti esseri umani qui. Abbiamo tutti dei timori e ci troviamo tutti ad affrontare delle sfide. Perché vergognarsene?

Tutt’altro! Più vivi apertamente questi ostacoli e più dai la possibilità a chi ti segue di trovare una connessione diretta con te.

Essere professionale non significa comportarsi da cyborg: non avere paura di andare sul personale!

#2 Comunica sempre in modo sentito

Che si tratti di pubblicare un articolo o di rispondere a un’email di assistenza tecnica, ricorda di comunicare sempre in modo sentito. In altre parole: scrivi col cuore, come faresti con un amico.

I clienti rispondono molto positivamente a questo livello di informalità e di “calore”, perché ti percepiscono come uno di loro.

Si sentono più coinvolti e sono più propensi a fidarsi di te.

#3 Riprenditi mentre fai qualcosa che ami e pubblicalo su Facebook

Questa è una delle più importanti attività quotidiane che rafforzeranno la tua immagine in pochi mesi.

Scattati una fotografia – o gira un video – mentre ti dedichi a un hobby o a una tua passione, e caricala su Facebook e sui tuoi canali social.

Per esempio, io ho pubblicato foto e video di me in spiaggia con la mia famiglia, mentre ero a delle convention con colleghi, e così via.

Questo ti aiuta a distinguerti come una persona interessante e ricca di spunti. Aspetto che si rifletterà anche sul tuo business.

Mi raccomando: affinché funzioni, è un’attività che devi fare con una certa regolarità.

Scopri come rilanciare il tuo business su Internet.

#4 Cerca di essere menzionato spesso da fonti attendibili

Vuoi che il tuo nome diventi sinonimo di esperienza e competenza all’interno della tua nicchia? Allora devi fare in modo di essere citato il più possibile da delle fonti conosciute.

Uno dei più grandi ostacoli che incontrerai nella costruzione del tuo personal brand è proprio l’anonimato. Troppa concorrenza, troppe voci nel coro.

Per uscirne, entra in contatto con blog e siti web del tuo settore e offri spunti di riflessione e soluzioni a problemi attuali.

#5 Condividi delle piccole perle di saggezza

Come ti ho già detto al #1 delle attività quotidiane che rafforzeranno la tua immagine in pochi mesi, è bene parlare delle proprie sfide.

Sì, ma allora perché non condividere anche le soluzioni a queste sfide?

Pubblica una volta a settimana una lezione concreta su come superare un problema specifico che tu hai già affrontato.

#6 Racconta la vita all’interno della tua azienda

 Recentemente Richard Branson, fondatore di Virgin, ha pubblicato scherzosamente una foto che lo ritrae seduto a fianco di un suo dipendente appisolato (e ignaro).

Sorte inversa è toccata a Zeev Farbman, che invece è stato pizzicato dai suoi collaboratori mentre dormiva in ufficio.

Situazioni spontanee e buffe, che si sono trasformate in un vero e proprio fenomeno virale.

Condividere momenti di vita aziendale quotidiana (possibilmente interessanti, toccanti o divertenti) è un ottimo modo per arricchire l’immagine del tuo brand.

#7 Coinvolgi, diverti e gioca: ma crea un’immagine professionale

Parallelamente a quanto ti ho detto fino a ora, è importante trasmettere sempre professionalità.

Occhio: questo non significa essere seri e monotoni. Anzi, il contrario. Però ricorda sempre di rimanere il professionista che sei.

Cosa significa? Prima di tutto, utilizza un tono educato e rispettoso. Coinvolgere i tuoi clienti e follower, non significa che tu debba parlare con lo stesso linguaggio che useresti con degli amici dopo un paio di birre.

Insomma, evita gaf e situazioni imbarazzanti.

Queste sono le 7 attività quotidiane che rafforzeranno il tuo brand personale in pochi mesi.

Inizia subito a provare ad applicare i miei consigli e fammi sapere come va lasciando un commento qui sotto.

 

Come Rilanciare il Tuo Business su Internet

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La tua attività attraversa un momento difficile?

Oppure non va male, ma ti senti bloccato perché non riesci a raggiungere il potenziale desiderato?

Allora ti serve sapere come rilanciare il tuo business su Internet.

E già, perché è qui che si trovano tutte le opportunità per le aziende che vogliono proiettarsi nel futuro.

Scegliere la strategia giusta per rilanciare la propria azienda su Internet

Rilanciare un’azienda su Internet richiede una strategia digitale ben precisa.

Il Web, per quanto vasto e vario, si fonda su delle regole di marketing che devi conoscere e applicare se vuoi battere la tua concorrenza. E credimi: su Internet la concorrenza non manca mai!

Per questo io consiglio sempre ai miei clienti di sfruttare il funnel.

Di cosa si tratta?

Il funnel è un sistema strategico altamente efficace, che organizza, coordina e traccia tutte le attività necessarie alla tua azienda per avere successo online.

Funziona come un imbuto: raccoglie traffico, lo focalizza e lo trasforma in conversioni o vendite.

Viene da sé, quindi, che per poter godere dei vantaggi del funnel in modo da rilanciare il tuo business su Internet devi costruire una presenza online adeguata.

Contattaci ora per creare il tuo sistema di funnel personalizzato.

Scopri come rilanciare il tuo business su Internet con la giusta presenza online

La prima mossa per rilanciare il tuo business online è lavorare sulla tua immagine digitale. Il tuo obiettivo è renderti raggiungibile, interessante e professionale.

E da dove iniziare se non dal nucleo di tutta la tua attività online?

Ecco perché devi subito fare il restyling del tuo sito web. Sì, perché è da qui che inizia la seconda chance per la tua azienda nel mondo digitale.

Rivolgiti a dei professionisti come Orang-e e chiedigli di creare un sito internet moderno e funzionale. Deve essere una piattaforma di design – e quindi in grado di invogliare i visitatori a esplorarlo – ma anche immediato e semplice da usare. Ma non è tutto.

Oggi i siti web devono essere responsive, perché le persone navigano sempre di più da smartphone o tablet.

Infine, assicurati che abbia tutti i contenuti più importanti della tua azienda (prodotti o servizi, chi siamo, contatti, ecc.) e che siano immediatamente accessibili. Infatti non dovrebbe richiedere più di un paio di click da parte dell’utente per visualizzare l’informazione (qualsiasi informazione) di cui ha bisogno.

Già che hai fatto il restyling al tuo sito web, un ottimo modo per rilanciare il tuo business su Internet è anche creare un blog aziendale.

I motivi principali sono due. Primo, è utile alla SEO (te ne parlerò meglio tra poche righe). Secondo, un blog è un mezzo efficace per diventare portavoce della tua nicchia e per essere così riconosciuto come un professionista esperto e affidabile.

Ad esempio, un’agenzia immobiliare che pubblica degli articoli sulle attrazioni e sugli eventi della propria città, assume più credibilità e attira più traffico interessato ad affittare appartamenti e case vacanze.

Hai un sito nuovo di zecca, un blog specialistico: ora manca solo rafforzare la tua presenza sui social network.

Se gestita bene, la pagina di Facebook è un canale di comunicazione diretta preziosissimo, perché ti permette di entrare a far parte della quotidianità dei tuoi clienti e potenziali tali.

Come attirare più traffico per rilanciare la tua azienda su Internet

Arrivato a questo punto, hai tutte le carte in regola per rilanciare la tua azienda su Internet con successo.

I confini della tua presenza online sono stati tracciati: ci sei e sei più forte che mai.

Ora tutto sta nell’attirare più traffico qualificato, in modo tale che una simile presenza non vada sprecata.

Iniziamo dall’aspetto più tecnico. Ovvero la tanto famigerata ottimizzazione SEO dei contenuti.

Sono sicuro che ne avrai già sentito parlare, ma in ogni caso si tratta dell’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca.

In pratica, devi rendere il tuo sito web più gradito a Google e simili, così da migliorare il posizionamento sulle SERP (le pagine dei risultati di ricerca).

Detto in parole ancora più semplici: la SEO serve ad apparire tra i primi risultati quando qualcuno esegue una ricerca che ti riguarda.

Le tecniche per migliorare la SEO del tuo sito web sono molte ed è bene metterle in pratica tutte.

Questo ti aiuta a essere più facilmente reperibile, ma in parallelo devi essere anche tu stesso ad andare a bussare alla porta della gente.

Come? Inizia a investire in pubblicità su Internet.

Per fortuna oggi esistono piattaforme come Google Adwords e Facebook Ads che si prestano benissimo a promuovere il tuo sito web e la tua azienda online, anche con un investimento non necessariamente esagerato.

Scopri come aumentare le vendite sul tuo sito web

Ancora un piccolo sforzo! Sei sulla buona strada per rilanciare il tuo business su Internet.

Come ti ho detto all’inizio, l’obiettivo del funnel è trasformare il traffico in vendite e questo è il momento per farlo.

A questo serve creare una landing page efficace.

Questa “pagina di vendita” è la pista di atterraggio per i tuoi visitatori (e di decollo per i tuoi guadagni), ma per funzionare deve rispettare un ordine preciso e presentare tutti gli elementi necessari.

Ad esempio le call to action (come il pulsante “compra subito”), delle testimonianze di clienti precedenti, le informazioni tecniche del prodotto e delle immagini accattivanti.

Questo è quello che ti serve per avviare un funnel di successo e per rilanciare il tuo business su Internet.

Contattaci subito per creare la tua strategia digitale e continua a leggere il blog per ricevere nuovi consigli utili.

 

Come Far Crescere il Tuo Funnel di Vendita

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9Vuoi trovare nuovi clienti online e aumentare il tuo successo?

Allora devi lavorare sulla tua strategia digitale. In particolare, è importante capire come far crescere il funnel di vendita con costanza, in modo da avere sempre un ampio bacino di visitatori.

Scopri il mio sistema Funnel Efficace per avere successo online.

Fare crescere il funnel trovando nuovi lead

Quando parliamo di funnel di vendita, devi immaginare un sistema strategico a forma di imbuto.

Come ben sai, un imbuto – per essere definito tale – presuppone un’entrata e un’uscita di qualcosa. Infatti è proprio questo il suo scopo ultimo: raccogliere un input e focalizzarlo in un output desiderato.

Nel caso del funnel, si dà il caso che l’input sia il traffico che generiamo e per far crescere il funnel di vendita occorre aumentarne il volume.

Attenzione però. Perché questo sia vero, deve trattarsi di traffico qualificato. Ossia un traffico mirato e propenso a essere interessato a quello che vuoi vendergli o offrirgli.

Aumentare il traffico generico serve a ben poco, perché dall’imbuto potrebbe non uscire proprio un bel niente.

Ed è proprio qui che si nasconde una delle più grandi difficoltà riscontrate dagli imprenditori con il funnel.

Allora devi dedicarti alle attività che ti consentono di generare traffico qualificato e, quindi, di incrementare l’input del tuo funnel.

Come? Devi ampliare il tuo network il più possibile.

Inizia dall’essere essere attivo sui social network.

Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn e anche Snapchat: sono tutte opportunità per essere raggiungibile online.

Leggi come usare Snapchat per la tua azienda.

Ma soprattutto, sono dei canali ottimi per targetizzare nuovi lead (gratis o usando la pubblicità), così da essere sicuro che le persone che visitano il tuo sito siano effettivamente interessate ai tuoi prodotti o servizi.

Ma dove è scritto che la lead generation possa essere fatta solo online?

Fare networking significa anche esporti il più possibile a nuovi contatti di persona e coltivarli con costanza. Dall’incontro di lavoro alla telefonata ogni tanto, fatti vivo.

Come far crescere il tuo funnel di vendita con contenuti interessanti e ottimizzati

Un’altra importantissima strada per far crescere il tuo funnel di vendita è riempire il tuo sito di contenuti interessanti e ottimizzati SEO.

Molti dei miei clienti si sono rivolti a me perché si sentivano invisibili online.

Non riuscivano proprio a ottenere un posizionamento che gli consentisse di essere rilevanti per i loro potenziali clienti.

Quello che gli spiego è che esistono diverse tecniche di SEO on-page che possono migliorare il posizionamento di un sito, così da renderlo più visibile. E io consiglio di applicarle tutte!

Ma per ottimizzare dei contenuti hai bisogno innanzitutto di contenuti (appunto). E quale modo migliore per produrli in grande quantità di creare un blog aziendale?

Pubblica argomenti molto popolari e usa parole chiave ricercate per permettere al tuo funnel di attingere a più traffico qualificato possibile dai motori di ricerca.

Un altro tipo di contenuto che può aiutarti a far crescere il funnel sono i cosiddetti freebie. Ovvero contenuti gratuiti che offri ai tuoi visitatori.

Per esempio un e-book utile su un argomento inerente alla tua nicchia di mercato.

Generalmente si tratta di omaggi dati in cambio di un’azione desiderata, come ad esempio la sottoscrizione a una mailing list.

A tale proposito, non dimenticare di creare una newsletter periodica da inviare ai tuoi utenti. Perché ricorda: anche i lead già acquisiti possono rinnovarsi in traffico qualificato e iniettare nuova vita nel tuo funnel.

In più, costano meno dei lead nuovi!

Infine, migliora e aggiorna costantemente il tuo sito web e le tue eventuali landing page.

Questo avrà un impatto importante sui visitatori del tuo sito e ti aiuterà a trasformarli in conversioni.

Ecco come far crescere il tuo funnel di vendita sempre di più.

Cosa ne pensi? Lascia un commento qui sotto.

 

Come Analizzare la Concorrenza e Fare Meglio

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Perché è importante analizzare la concorrenza all’interno del tuo settore

Innanzitutto, facciamo una distinzione.

Analizzare la concorrenza non c’entra niente con lo spionaggio industriale. Si tratta di una pratica lecita e non invasiva.

Infatti l’obiettivo non è scoprire l’ingrediente segreto di un competitor, ma osservare oggettivamente quello che fa, per capire come farlo meglio con i tuoi mezzi.

Ecco qual è lo scopo dell’analisi della concorrenza: una presa di coscienza dell’attuale offerta nel tuo settore, per comprendere in che direzione occorre muoversi in futuro.

Per esempio, se un’azienda leader nella tua nicchia offre un numero di servizi, è importante scoprire quali hanno più successo: è su quelli che vuoi focalizzarti tu.

Come trovare i competitor nel tuo settore

Per analizzare la concorrenza devi prima individuare chi sono realmente i competitor principali nel tuo settore.

Per fortuna esistono degli strumenti online per trovare i tuoi concorrenti.

Uno dei più efficaci è SEMrush. Questo portale ti permette di cercare una parola chiave in relazione al tuo Paese e ti fornisce le statistiche e i siti web correlati.

Se, per esempio, produci bici elettriche, devi cercare “biciclette elettriche” in Italia su SEMrush. Adesso puoi consultare l’elenco dei siti più visitati organicamente o tramite annunci.

Seleziona quelli che svolgono la tua stessa attività e salvali per procedere con l’analisi della concorrenza.

Altri siti web con questa finalità sono Compete e SimilarWeb.

Ecco cosa prendere in considerazione nell’analisi della concorrenza

Rendi il processo di analizzare i concorrenti il più ordinato possibile. Così sarà ancora più efficace.

Per farlo, ti consiglio di schematizzare per ciascun concorrente i seguenti elementi.

  • I punti di forza e i vantaggi della tua concorrenza.

Punta subito a scoprire cosa rende i tuoi avversari forti e/o unici.

Perché hanno successo? Cosa spinge le persone a comprare i loro prodotti o servizi? In cosa sono imbattibili?

Per esempio, un’azienda può avere successo per la qualità o per i prezzi competitivi.

  • L’immagine e la comunicazione dei tuoi competitor.

Un altro elemento che distingue un’azienda da un’altra, anche all’interno dello stesso settore, è l’immagine di brand.

Prendi ad esempio il campo della tecnologia. È piuttosto facile individuare chi rappresenta il design e chi la tecnicità.

Entrando in una nicchia devi capire qual è l’immagine dei tuoi concorrenti e studiare l’efficacia della loro comunicazione.

Puoi fare di meglio proponendoti con lo stesso tono? Oppure esiste un ideale che non è ancora stato incarnato da altre aziende e di cui i clienti sentono la mancanza?

  • Le debolezze dei tuoi competitor.

Tutte le aziende – o quasi – hanno un tallone d’Achille.

Non si tratta necessariamente di un difetto, ma semplicemente di un aspetto su cui non si focalizzano a favore di altri punti di forza.

Quali sono le debolezze dei tuoi concorrenti? Come puoi sfruttare le loro lacune? In che modo i tuoi prodotti o servizi sono superiori ai loro? Cosa manca ai clienti?

L’analisi della concorrenza deve portare a galla tutto questo.

Il motivo è molto semplice: ogni mancanza di un tuo competitor è un’opportunità per la tua azienda.

Chiedi alle persone cosa vorrebbero di più e scopri quella breccia nel mercato in cui concentrare la tua offerta per avere successo.

Per esempio, un’azienda che produce pasta può scoprire un bisogno irrisolto di prodotti senza glutine, o biologici.

  • L’attività social della concorrenza.

Un indicatore di successo online è sicuramente l’attività sui social network. Ecco perché devi prenderlo in considerazione nell’analizzare la tua concorrenza.

Chi ha più follower su Facebook, Twitter e sugli altri canali social? Come curano le proprie pagine? Ogni quanto postano? Che tipo di comunicazione pubblicano? Cosa ottiene più consensi e condivisioni?

Questo ti serve sia per individuare i tuoi competitor più grandi che per capire come impostare la tua presenza sui social network.

Scopri perché conviene usare il retargeting su Facebook.

Potresti anche individuare un canale social non ancora sfruttato nel tuo settore ma con un grande potenziale.

Queste sono le linee guida per fare l’analisi della concorrenza. Studia le aziende con cui competi e scopri cosa puoi offrire di più.

Contattaci per aiutarti ad analizzare la tua concorrenza e per sviluppare una strategia digitale superiore.

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