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Trimestrale da record per Apple anche quando vende meno iPhone

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E’ più facile giudicare che analizzare. ma a cosa serve?

È più forte di noi. Proprio non riusciamo a resistere.

L’accanimento ci riesce più spontaneo di un riflesso. Specialmente quando il bersaglio è in cima. O quanto meno è sopra di noi.

Ne è un esempio l’astio che è dilagato in questi ultimi mesi nei confronti di Apple e dei suoi nuovi prodotti.

Possiamo parlare di “critica”, ma criticare comporta un approccio analitico tanto degli aspetti negativi quanto di quelli positivi.

No, quello a cui assistiamo ogni giorno è semplice rimostranza, disapprovazione, sfogo.

Sia ben chiaro: il mio non vuole essere assolutamente un intervento pro Apple. Anzi, non me ne frega niente di entrare nel dettaglio della vicenda Apple in sé.

Quello su cui voglio accendere un riflettore, è l’atteggiamento che le alcune persone e media hanno assunto a prescindere.

Al lancio dei nuovi iPhone è seguito un turbine di voci su una presunta e inevitabile crisi dell’azienda. L’iPhone fa schifo, la Apple fa schifo, fa tutto schifo.

E invece eccoci qui. Flashfoward qualche mese dopo e i dati parlano di un +13% di ricavi rispetto allo scorso anno. Un trimestre con profitti quasi inediti, che neanche Steve Jobs si sognava.

Qui io allora mi chiedo: non è che ci sia una lezione da imparare in tutto questo?

Magari, un’analisi più riflessiva (critica) è l’approccio giusto al successo, o insuccesso, di un’azienda?

FORSE, la gogna automatizzata, per quando appagante, non è la filosofia di vita più produttiva. Così come urlare all’insuccesso degli altri non accresce il nostro successo.

Io sono convinto che il nostro percorso – personale e professionale – sia fatto di tante lezioni imparate.

Imparate anche analizzando con obiettività ciò che dà agli altri una marcia in più.

Anziché aspettare che qualcuno inciampi, perché non osserviamo come corre?

Capire il successo di Apple o di un’altra azienda è senz’altro più utile che giudicarne l’operato. E sia chiaro: questo non significa sposarne completamente i valori o promuoverne a pieni voti i prodotti.

Significa trovare dei riferimenti, degli spunti, dell’ispirazione a fare meglio.

Per questo la curiosità è molto più interessante del pregiudizio.

Un saluto,

Davide

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Come creare una pagina aziendale LinkedIn accattivante e di successo in 7 passi

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La tua azienda non va come vorresti? Le vendite sono in un periodo di stallo? Una mossa strategica che potrebbe aiutarti a iniettare nuova energia nel tuo business, è creare una pagina aziendale LinkedIn interessante e completa.

Almeno che non tu faccia parte di uno strano culto che ha deciso di vivere come una volta, resistere alla forza dei social network non ha senso. Oggi sono un must per ogni azienda e costituiscono una delle parti più importanti di una buona strategia digitale.

Ma non tutti i social network sono uguali. Anzi, ciascuno di essi svolge un ruolo ben preciso. Facebook, Instagram, Snapchat e poi LinkedIn, che guarda caso è il più importante quando si tratta di esibire il tuo profilo professionale.

#1 Scrivi un riassunto super accattivante

Il primo passo per creare una pagina aziendale LinkedIn di successo è descrivere la tua attività nel modo più figo possibile.

Serve il copy perfetto per narrare la tua azienda (e sottolineo narrare, non dire e basta), i suoi prodotti o servizi, i suoi valori e la sua mission in poche frasi. È proprio questa la funzione dello storytelling e richiede un elaborato studio del tuo business e del tuo target.

Niente esagerazioni e soprattutto nessuna frottola. Devi raccontare la verità, ma con un tono e delle parole capaci di trasmettere entusiasmo, professionalità e unicità.

Scopri cos’è lo storytelling: il nuovo must strategico del marketing

#2 Assicurati che il tuo prodotto o servizio principale sia protagonista

Cos’è la tua pagina aziendale LinkedIn se non una vetrina digitale del tuo business? E sai benissimo che un’azienda non è niente senza un ottimo prodotto o servizio alla base.

Ecco perché nel creare una pagina aziendale LinkedIn devi mettere in primo piano il tuo prodotto o servizio principale. Elencalo come prima voce nella sezione apposita e parlane con frequenza.

#3 Connettiti con i tuoi dipendenti

Chiedi al personale che lavora nella tua azienda di collegare il proprio profilo LinkedIn alla tua azienda. In questo modo tutti potranno avere una panoramica del team che vi lavora all’interno e avranno così la percezione di una pagina aziendale viva e pulsante.

#4 Pubblica contenuti utili e interessanti

Utilizza la tua bacheca di LinkedIn per pubblicare contenuti utili per chi ti segue e per chi vuoi che ti segua.

Dagli articoli del tuo blog ai link utili, ricorda di postare con costanza, perché è così che attirerai l’attenzione e potrai essere riconosciuto come un esperto nel tuo settore.

#5 Chiedi di postare recensioni e feedback dei tuoi prodotti o servizi

Una delle caratteristiche per cui vale più la pena creare una pagina aziendale LinkedIn è la possibilità di chiedere ai tuoi clienti che hanno un profilo di pubblicare una recensione di un tuo prodotto o servizio.

Avere delle referenze reali in bella vista è un plus enorme in qualsiasi strategia digitale, in quanto trasmette con efficacia fiducia ai nuovi e potenziali clienti.

#6 Comunica con un’immagine di copertina d’effetto

Considera l’immagine cover della tua pagina aziendale LinkedIn come un cartellone pubblicitario. Di sicuro non vuoi che sia anonima e inefficace.

Sfruttala al massimo, caricando un’immagine capace di catturare l’attenzione e di trasmettere il tuo messaggio.

#7 Aggiungi le possibilità di carriera

LinkedIn è una piattaforma molto utilizzata per cercare lavoro e, chissà, potresti trovare qui il tuo prossimo dipendente o collaboratore modello. Ma non solo.

Aggiungere eventuali possibilità di carriera nella tua azienda, ti espone a un livello di attenzione ancora più alto.

Ecco come creare una pagina aziendale LinkedIn di successo.

Se vuoi altri consigli sulla tua strategia digitale, continua a seguire il mio blog.

 

L’importanza del biglietto da visita e come devi personalizzarlo

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Oggi che ci portiamo il mondo in tasca grazie a uno smartphone, sono in molti i professionisti che si chiedono: si usa ancora il biglietto da visita?

Fino a qualche anno fa, l’importanza del biglietto da visita non era mai stata messa in discussione. Ma oggi lo scenario è cambiato sotto così tanti aspetti, che ormai tutto sembra a un passo dall’essere obsoleto.

Facciamo tutto in digitale. Lavoriamo in digitale, comunichiamo in digitale, conosciamo persone in digitale, e ci informiamo in digitale.

La fisicità – e in particolare la carta – hanno un ruolo sempre più limitato.

O meglio, questo è quello a cui ci forziamo a credere.

Perché la verità è che ci sono delle abitudini, degli oggetti e dei gesti che non possono essere sostituiti. E a mio avviso, il biglietto da visita rientra in questa categoria.

A patto di crearlo nel modo giusto.

Il biglietto da visita: perché è ancora importante

La strategia digitale è una parte fondamentale del mio lavoro. Per questo forse ti sembrerà strano che io difenda l’importanza del biglietto da visita.

Se è così, stai guardando la cosa dal punto di vista sbagliato.

Pensare che il biglietto da visita non sia più importante perché “vecchio” è inesatto. Infatti, è ancora importante proprio perché è un refuso. E come tale, ti permette di differenziarti.

In un contesto aziendale e imprenditoriale ultra digitalizzato, porgere ancora oggi un pezzo concreto di te ha un impatto amplificato persino più di quando il biglietto da visita era l’unico strumento di networking.

Il suo valore fisico non è minimizzato dalla digitalizzazione: semmai è valorizzato da essa.

Mostra un’attenzione in più. Una premura che si riflette nella tua professionalità.

Come anticipato, però non basta avere un biglietto da visita. Devi avere il Tuo.

Scopri la mia strategia per creare video e il materiale che utilizzo.

Il biglietto da visita personalizzato

Esistono svariati formati e dimensioni del biglietto da visita.

Per me però c’è solo una regola veramente importante. E cioè che il biglietto da visita deve rispecchiare chi sei tu.

Online si trovano migliaia di layout pronti, e moltissimi imprenditori e professionisti si limitano a scaricarne e a piazzarci le proprie informazioni.

Risultato: finiscono col distribuire un pezzo di carta banale e anonimo. Che è esattamente quello che gli altri penseranno di te se lo fai anche tu.

Al contrario, il tuo obiettivo deve essere trasmettere sì professionalità, ma con unicità, in relazione al tuo lavoro.

Questo non solo evidenzia la tua creatività, ma suggerisce che tu sia un passo davanti ai tuoi concorrenti.

Su Internet puoi trovare numerosi esempi di quello che ti ho appena spiegato. Da biglietti da visita per grattugiare il formaggio, a biscotti con incise sopra le informazioni.

L’importante è essere creativi il giusto.

Cosa significa? Usa quel pizzico di genio che serve a catturare l’attenzione e a stupire, senza però esagerare rischiando di sfociare nel grottesco.

Per esempio, nel mio caso ho optato per una grafica da social network.

Il mio lavoro nella strategia digitale è intrinsecamente connesso a questo aspetto del Web, e così ho dato al mio biglietto da visita le sembianze di un profilo Facebook o LinkedIn. Ma non solo.

Al suo interno ho inserito anche un QR code che permette a chi lo scannerizza con lo smartphone di collegarsi subito alla mia pagina Facebook. Una soluzione intuitiva, che ammicca alle mie conoscenze informatiche e digitali.

Ecco cosa intendo per biglietto da visita personalizzato.

Niente di folle o troppo elaborato, ma un’idea interessante e chiara, legata alla tua professione specifica.

Tu sei riuscito a tradurre l’importanza del biglietto da visita in un’idea concreta? Fammelo sapere con un commento.

 

 

 

 

Email marketing: le mie strategie di Lead Nurturing

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L’ email marketing è un argomento di cui amo parlare.

Primo, perché è importantissimo per gli imprenditori. Secondo, nasconde una profondità strategica sorprendente e – se lo chiedete a me – anche molto avvincente.

Già, perché mica basta scrivere una newsletter, inviarla e aspettare che la magia della rete faccia il resto. L’email marketing è fatto di passaggi e di variabili che richiedono un lavoro continuo.

La lead nurturing è proprio uno degli elementi che rientrano in questa attività. Ma non solo: è uno dei più importanti.

Vediamo come può aiutare il tuo business a crescere.

Cos’è la lead nurturing

La lead nurturing è il percorso necessario per sviluppare delle relazioni con i tuoi clienti, contatti o lead. Il verbo inglese to nurture, infatti, significa proprio “coltivare” o “allevare”.

Questo processo agisce in ogni fase del funnel di vendita ed è fondamentale per fidelizzare i clienti e per creare un flusso di conversioni.

Come? Il principio della lead nurturing consiste nel creare e offrire valore per l’utente.

In altre parole, si tratta dell’insieme degli sforzi e della attività di comunicazione e marketing digitale, volti a scoprire le necessità dei prospect (clienti) e a fornire loro le informazioni e le risposte di cui hanno bisogno.

A cosa serve la lead nurturing e perché è importante “coltivare” i tuoi clienti

Come ripeto spesso, creare una newsletter efficace è sì importante, ma è solo un passaggio della strategia di email marketing.

Oggi acquisire dei contatti non vuol dire più creare una mailing list piena di persone e farsi vivo di tanto in tanto con newsletter commerciali. Quando ottieni dei contatti, devi investire nello sviluppo di una relazione duratura con loro.

Attraverso la lead nurturing devi tenere vivo l’interesse dei tuoi clienti, in modo da fare evolvere la relazione: perché è solo così che puoi trasformare lead in conversioni.

Ecco alcuni dati a supporto di quanto ti ho appena detto.

  • Le aziende che investono con successo nella lead nurturing generano il 50% in più di vendite sui loro lead a un costo del 33% più basso (fonte Marketo).
  • I contatti che sono target della lead nurturing effettuano acquisti più grandi del 47% rispetto agli altri (fonte The Annuitas Group).
  • Senza una strategia di lead nurturing adeguata, l’80% dei lead non si trasforma mai in vendita (fonte MarketingSherpa).

Insomma, è chiaro perché sia importante la lead nurturing e quanto necessario sia creare un piano di email marketing completo.

Per approfondire l’argomento: nel mio libro Coordinate Digitali, spiego come integrare la strategia di lead nurturing, è perché è così importante, all’interno di un funnel di vendita. Puoi ottenere la tua copia gratuita da questa pagina.

Ecco le mie strategie di lead nurturing

Solo contenuti mirati

Ci sono aziende che investono milioni di euro per conoscere i propri prospect. Chi sono, dove vivono, che lavoro fanno, cosa leggono, quali siti web visitano, dove vanno in vacanza, cosa mangiano, ecc.

Questo perché più è accurata e dettagliata la profilazione del target, più la comunicazione può essere mirata e, quindi, efficace.

Nel caso dell’email marketing, questo è particolarmente importante, perché il tasso di apertura di un’email commerciale è già basso (raramente eccede il 20%).

Il modo più intelligente ed efficace per rendere interessante una newsletter (o una sales letter, oppure un follow up) è proporre dei contenuti mirati, informativi e utili per il tuo target.

Email personalizzate

Secondo uno studio di Experian, le email personalizzate generano un ritorno fino a sei volte superiore rispetto a quelle generiche.

Come si fa a inviare delle email personalizzate? Innanzitutto, puoi segmentare la tua mailing list secondo diversi criteri: dal sesso all’età, ma anche per interessi o posizione geografica.

L’importante è fare in modo che chi riceve le tue email abbia la percezione che siano state scritte per lui o lei.

Costanza e puntualità

Infine, le chiavi del successo della lead nurturing sono la costanza e la puntualità.

Come già detto, il processo di email marketing è un percorso senza fine. Non basta dire “mando cinque email e poi è fatta”. Deve essere proiettato al futuro, con un flusso di contenuti di qualità continuo.

Inoltre, serve inviare l’email giusta al momento giusto. Per esempio, puoi aumentare molto le tue probabilità di creare un lead se invii un follow up entro cinque minuti da quando un utente compie una conversione sul tuo sito web.

Queste sono le mie strategie di lead nurturing, ma continua a seguire il mio blog per ricevere altri consigli sull’email marketing e non solo.

Un abbraccio!

 

9 modi etici per asfaltare la concorrenza

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Mangiare o essere mangiati.

Da sempre battere la concorrenza è la prima regola di sopravvivenza del mercato. Peccato che oggi la competitività abbia un volto completamente diverso da quello che aveva dieci o quindici anni fa.

Il vero business si gioca su internet e solo gli imprenditori che sanno come sfruttare tutti gli strumenti più importanti del web possono sperare di avere successo.

Ecco 9 modi per battere la concorrenza online

#1 SEO on-site e off-site

Negli ultimi anni la SEO è diventata una delle colonne portanti della comunicazione online. Ottimizzare il proprio sito per Google è una necessità se vuoi aumentare i clienti e battere la concorrenza.

E questo vale sia per la SEO on-site (struttura sito web, URL, contenuti, metadati, ecc.) che per la SEO off-site (link building).

#2 Social media strategy

Viviamo nell’era dei social network e creare un piano di social media aziendale è fondamentale.

Facebook, Instagram, LinkedIn e gli altri canali social offrono un mare di opportunità per le aziende. Dal tenersi in continuo contatto con il proprio target al trovare nuovi clienti, i benefici nel creare una pagina aziendale sono molteplici.

#3 Pubblicità online

Uno degli aspetti più interessanti e utili per battere la concorrenza online è possibilità di postare degli annunci pubblicitari anche con budget limitato.

Facebook Ads e Google AdWords ti permettono di raggiungere migliaia di persone. Ma non solo: puoi farlo in modo assolutamente mirato, grazie ai parametri di targetizzazione sempre più dettagliati.

Per questo è opportuno che ogni azienda riservi almeno una cifra minima da investire in pubblicità online ogni mese.

#4 Assistenza clienti

Il customer service è uno dei punti di differenziazione più importanti in un business. Tanto che può fare la differenza tra un primo e un secondo posto sul podio.

Con internet, non solo sono aumentate le modalità di fare assistenza, ma sono cresciute anche le aspettative dei clienti.

Offrire un servizio di assistenza clienti online puntuale e accessibile è indispensabile per battere la concorrenza. Per esempio, puoi inserire una chat in real time sul tuo sito web.

#5 Testimonial, referenze e recensioni

Vendi un prodotto o un servizio di qualità? Allora non essere timido nell’esaltarne il valore.

Crea sul tuo sito web una pagina o una sezione dedicata alla pubblicazione delle recensioni e delle referenze da parte dei clienti. Oppure, riporta l’esperienza di uno o più testimonial. Ad esempio dei professionisti rispettati che hanno tratto beneficio nel loro lavoro grazie a un tuo servizio.

Scopri come gestire i feedback negativi su internet

#6 Blog aziendale

Content is king.

Pubblicare contenuti interessanti, informativi e accattivanti è la strategia più efficace per attirare l’attenzione online. E si dà il caso che creare un blog aziendale sia il modo migliore per farlo.

Inoltre, è anche un ottimo canale di ottimizzazione in chiave SEO del tuo sito web. Con la possibilità di inserire tante parole chiave utili e dei link interni ed esterni.

#7 Newsletter

Di recente ho pubblicato un articolo proprio sull’email marketing, per aiutarti a creare una newsletter efficace.

Il motivo per cui l’ho fatto è l’importanza delle newsletter e delle sales letter per vendere più della concorrenza. Si tratta di un passaggio chiave nella creazione di un funnel e di una strategia digitale a lungo termine volta a ottenere sempre nuove conversioni.

Per approfondire l’argomento: nel mio libro Coordinate Digitali, spiego come analizzare la concorrenza. Puoi ottenere la tua copia gratuita da questa pagina.

#8 Freebies

Un freebie è un contenuto gratuito che offri da scaricare sul tuo sito web o via email. Per esempio una guida utile per risolvere una determinata problematica attinente al tuo settore.

A cosa serve? Innanzitutto a creare valore per i tuoi clienti e utenti. In secondo luogo, è un ottimo modo per ottenere nuovi contatti da aggiungere alla tua mailing list, chiedendo l’indirizzo email come requisito per il download.

#9 Landing page

A proposito di contenuti scaricabili (gratis o a pagamento), la landing page è il trampolino di lancio per farlo. Così come è la pagina perfetta per vendere i tuoi prodotti e servizi.

Proprio perché le compete un ruolo così decisivo, la landing page necessita di un trattamento di altissimo riguardo, con uno studio dei contenuti (testi, grafica, e CTA) davvero meticoloso.

Questi sono i miei 9 consigli per battere la concorrenza online in modo etico ma efficacissimo.

Ne vuoi altri? Continua a seguire il blog e fai like alla mia pagina Facebook.

 
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Le 5 novità di Facebook imperdibili per il tuo business

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Facebook per le aziende è un fiume in piena. Non solo per la quantità di annunci pubblicitari che vengono pubblicati ogni giorno (secondo eMarketer, nel 2017 il social network costituirà il 14,7% del mercato adv digitale globale), ma anche per il flusso di aggiornamenti e miglioramenti studiati per le PMI che ne fanno uso.

Proprio tra queste novità si nascondo cinque strumenti di cui non puoi fare a meno per avere successo online con la tua attività.

Ecco le novità di Facebook per le aziende che non puoi perdere

#1 Più controllo sul posizionamento delle pubblicità

Finalmente gli inserzionisti potranno contare su un maggior numero di opzioni di controllo in Audience Network, Instant Articles e ads in-stream.

Pubblicare i tuoi annunci su canali al di fuori di News Feed (per esempio su una app) è un’ottima strategia per raggiungere più persone e trovare nuovi clienti. Tuttavia è fondamentale avere il controllo delle piattaforme su cui finisce la tua pubblicità, per garantirne la massima efficacia.

Grazie a questo nuovo aggiornamento, ora puoi escludere determinati posizionamenti semplicemente bloccando una lista di editori, app e siti web.

#2 Ora Facebook fa anche il takeaway

Ottima notizia per i ristoranti da asporto: sarà possibile ordinare cibo con Facebook.

Ormai è innegabile che il social network americano sia diventato parte integrante della nostra vita. Anzi, molto di più: è il nucleo attorno a cui ruotano tantissime attività quotidiane. Dal modo in cui ci informiamo a come comunichiamo.

E ora anche come mangiamo. Infatti, gli utenti potranno piazzare ordini presso i locali che rientrano in delivery.com o slice, con tanto di menu, prezzi e valutazioni. Il ché dovrebbe aprire nuove possibilità per gli imprenditori che sapranno sfruttare questa funzione.

#3 Pubblicità al vivo: immagini più grandi, maggiore attenzione

La componente grafica è importantissima per una pubblicità di successo su Facebook. Per fortuna ora sarà più facile creare delle immagini che catturano l’attenzione.

Come? Grazie alla possibilità di pubblicare immagini e foto full-width. Un trucco che può aumentare il grado di interesse degli utenti del 58% e la monetizzazione del 34% (fonte, uno studio effettuato da Facebook).

Scopri come creare il piano di social media marketing della tua azienda

#4 Intolleranza verso il clickbait

Questa è un’altra importante novità di Facebook per le aziende. Infatti sono previste delle regole più rigide nei confronti del clickbait. Ovvero, di quegli annunci e post “scrocca click”. Della serie “Regole per un matrimonio perfetto. Non indovinerai mai qual è la 5.”

Insomma, i professionisti che usano Facebook per la propria attività dovranno fare molta attenzione a non pubblicare pubblicità e post che possano passare come clickbait. Il ché può essere visto come un incentivo a migliorare la qualità dei propri contenuti, che fa sempre bene!

#5 Immagine cover animata

Quante volte ho parlato dell’importanza dell’immagine cover su Facebook? Tante, ma mai troppe. Si tratta di uno degli elementi di maggiore impatto per fare un’ottima impressione con i tuoi utenti.

AdWeek riporta che Facebook sta lavorando con Netflix e Flixel Photos sullo sviluppo della cover animata. Un modo creativo per dare ancora più risalto e personalità alla tua pagina aziendale.

Se vuoi approfondire sull’importanza del marketing digitale e su come avere successo online, rinnovo il consiglio di leggere il mio libro, lo trovi nelle migliori librerie e anche online in formato Kindle, » Coordinate Digitali, La mia Guida di Strategia Digitale per Imprenditori

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Non ti nascondo che mi farebbe realmente piacere, mi sono informato, è possibile scrivere una recensione anche se hai acquistato il libro in un’altra libreria, basta essere registrati come utente.

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