Autore: Dave Caforio

59 posts
By on
Posted on
in categories

Come scalare e crescere il tuo business su Internet in pochi mesi

200 views

Congratulazioni: hai fondato un’azienda, hai creato un servizio o un prodotto, e lo hai iniziato a vendere.

Sì, ma ora? Qual è il tuo prossimo passo?

Se vuoi fare crescere davvero il tuo business, oggi esiste una sola strada capace di proiettare la tua azienda al livello superiore: il Web.

Internet è la realtà in cui le aziende competono e fanno soldi. Rimanerne fuori significa accontentarsi di sopravvivere o, in molti casi, scomparire del tutto.

Per fortuna scalare un’attività online non è una missione impossibile. Anzi, esistono delle soluzioni accessibili a tutti che rendono possibile puntare a una crescita decisiva in un periodo relativamente breve.

Come crescere il tuo business con il digital marketing

Il digital marketing è la chiave per crescere un business online.

Aumentare la presenza della tua azienda su Internet, trovare nuovi clienti, comunicare con quelli che hai già, e ottenere sempre più conversioni sono gli obiettivi fondamentali a cui devi aspirare. E la buona notizia è che sono tutti realizzabili, anche per un piccolo imprenditore.

Ti serve solo una buona strategia digitale.

Andiamo in ordine. Il primo passo per scalare la tua azienda su Internet è portarla realmente online. Cosa significa?

Devi costruire una visibilità sul Web tale da essere facilmente raggiungibile e, allo stesso tempo, essere riconosciuto come un’autorità nel tuo campo. A questo servono i canali e gli strumenti impiegati dal marketing digitale.

Innanzitutto, inizia col creare e ottimizzare il tuo sito web.

Anche sotto questo aspetto, l’evoluzione avvenuta negli ultimi anni è enorme. Sono lontani i tempi in cui per avere un sito web bastava mettere su quattro pagine senza la minima cura.

Il design e i contenuti di un sito fanno la differenza.

Dal punto estetico, ormai esistono degli standard sotto i quali l’azienda non viene neanche presa sul serio. Ma non solo: una grafica attuale e pulita significa anche una navigazione più intuitiva e quindi una user experience migliore.

Lo stesso vale per i contenuti. Devono essere chiari e accattivanti per gli utenti, e ottimizzati dal punto di vista SEO per i motori di ricerca. In più è buona prassi creare un blog aziendale per pubblicare articoli interessanti e favorire l’indicizzazione con l’uso di parole chiave mirate.

Come ti sarai accorto di sicuro, oggi i social network giocano un ruolo decisivo nel successo di un’azienda. Infatti creare il piano di social media marketing è un altro passaggio obbligatorio per crescere un business online.

Si tratta del canale più diretto e immediato per coltivare il legame con i tuoi clienti in tempo reale e per scalare la tua azienda su un contesto potenzialmente quasi illimitato.

E non è tutto. Proprio i social network sono diventati i nuovi canali pubblicitari più potenti. Per esempio Facebook Ads, che ti permette di pubblicare annunci per trovare nuovi clienti anche con un budget limitato.

Questi sono strumenti di cui un imprenditore oggi non può fare a meno.

Come generare conversioni per scalare la tua azienda online

Una volta che hai rafforzato la tua presenza online, è il momento di generare delle conversioni. Ovvero trasformare i contatti (o i Like) che hai ottenuto in azioni utili alla tua azienda e/o in vendite.

Oltre ai canali di cui ti ho appena parlato, devi creare una strategia digitale a lungo termine comprensiva di un’attività di fidelizzazione e retargeting.

Per esempio, ti consiglio di avviare un sistema di email di follow-up e newsletter per continuare a incanalare i tuoi contatti verso la conversione che vuoi ottenere.

Scopri come creare una newsletter efficace con l’email marketing

Sì, perché generare in modo continuativo un volume di conversioni e di vendite online è la prova concreta che sei riuscito a far crescere il tuo business online.

Tutto quello di cui di ho parlato può essere realizzato in breve tempo e – fatte le cose nel modo giusto – potresti notare dei risultati rilevanti già dopo pochi mesi. Naturalmente, la vera crescita avverrà nel tempo e in modo progressivo.

Hai delle domande riguardo a come scalare la tua attività online? Usa la sezione qui sotto!

 
By on
Posted on
in categories

Come far crescere il tuo Funnel di Vendita

103 views

Vuoi trovare nuovi clienti online e aumentare il tuo successo?

Allora devi lavorare sulla tua strategia digitale. In particolare, è importante capire come far crescere il funnel di vendita con costanza, in modo da avere sempre un ampio bacino di visitatori.

Fare crescere il funnel trovando nuovi lead

Quando parliamo di funnel di vendita, devi immaginare un sistema strategico a forma di imbuto.

Come ben sai, un imbuto – per essere definito tale – presuppone un’entrata e un’uscita di qualcosa. Infatti è proprio questo il suo scopo ultimo: raccogliere un input e focalizzarlo in un output desiderato.

Nel caso del funnel, si dà il caso che l’input sia il traffico che generiamo e per far crescere il funnel di vendita occorre aumentarne il volume.

Attenzione però. Perché questo sia vero, deve trattarsi di traffico qualificato. Ossia un traffico mirato e propenso a essere interessato a quello che vuoi vendergli o offrirgli.

Aumentare il traffico generico serve a ben poco, perché dall’imbuto potrebbe non uscire proprio un bel niente.

Ed è proprio qui che si nasconde una delle più grandi difficoltà riscontrate dagli imprenditori con il funnel.

Allora devi dedicarti alle attività che ti consentono di generare traffico qualificato e, quindi, di incrementare l’input del tuo funnel.

Come? Devi ampliare il tuo network il più possibile.

Inizia dall’essere essere attivo sui social network.

Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn e anche Snapchat: sono tutte opportunità per essere raggiungibile online.

Ma soprattutto, sono dei canali ottimi per targetizzare nuovi lead (gratis o usando la pubblicità), così da essere sicuro che le persone che visitano il tuo sito siano effettivamente interessate ai tuoi prodotti o servizi.

Ma dove è scritto che la lead generation possa essere fatta solo online?

Fare networking significa anche esporti il più possibile a nuovi contatti di persona e coltivarli con costanza. Dall’incontro di lavoro alla telefonata ogni tanto, fatti vivo.

Come far crescere il tuo funnel di vendita con contenuti interessanti e ottimizzati

Un’altra importantissima strada per far crescere il tuo funnel di vendita è riempire il tuo sito di contenuti interessanti e ottimizzati SEO.

Molti dei miei clienti si sono rivolti a me perché si sentivano invisibili online.

Non riuscivano proprio a ottenere un posizionamento che gli consentisse di essere rilevanti per i loro potenziali clienti.

Quello che gli spiego è che esistono diverse tecniche di SEO on-page che possono migliorare il posizionamento di un sito, così da renderlo più visibile. E io consiglio di applicarle tutte!

Ma per ottimizzare dei contenuti hai bisogno innanzitutto di contenuti (appunto). E quale modo migliore per produrli in grande quantità di creare un blog aziendale?

Pubblica argomenti molto popolari e usa parole chiave ricercate per permettere al tuo funnel di attingere a più traffico qualificato possibile dai motori di ricerca.

Un altro tipo di contenuto che può aiutarti a far crescere il funnel sono i cosiddetti freebie. Ovvero contenuti gratuiti che offri ai tuoi visitatori.

Per esempio un e-book utile su un argomento inerente alla tua nicchia di mercato.

Generalmente si tratta di omaggi dati in cambio di un’azione desiderata, come ad esempio la sottoscrizione a una mailing list.

A tale proposito, non dimenticare di creare una newsletter periodica da inviare ai tuoi utenti. Perché ricorda: anche i lead già acquisiti possono rinnovarsi in traffico qualificato e iniettare nuova vita nel tuo funnel.

In più, costano meno dei lead nuovi!

Infine, migliora e aggiorna costantemente il tuo sito web e le tue eventuali landing page.

Questo avrà un impatto importante sui visitatori del tuo sito e ti aiuterà a trasformarli in conversioni.

Ecco come far crescere il tuo funnel di vendita sempre di più.

Cosa ne pensi? Lascia un commento qui sotto.

 
By on
Posted on
in categories

La mia strategia per realizzare video

185 views

La strategia migliore per realizzare un video

Per fare in modo che i visitatori dei tuoi social e del tuo sito web seguano i tuoi video, sono necessarie alcune semplici strategie. Infatti, bastano anche pochi secondi per catturare o far perdere la loro attenzione nei confronti del video girato.

Ecco perché è importante il saper identificare il pubblico che si desidera raggiungere e assicurarsi che il video sia, effettivamente rilevante per lui, in grado, perciò, di portare un valore aggiunto e rispondere ad un bisogno.

Più tempo il tuo pubblico passerà a guardare i tuoi video è maggiori saranno le possibilità che interagisca con il tuo brand.

Nel fare tutto ciò, pertanto, non sarà necessario mettere tutto in un unico video, ma sarà sufficiente selezionare e misurare l’impatto sul tema. È anche utile sintonizzare il messaggio in base al feedback.

Suggerimenti utili per girare un video

Dato che le statistiche mettono in evidenza che i primi venti secondi di un video sono fondamentali, vediamo quali possano essere alcuni suggerimenti utili per predisporsi mentalmente nella maniera migliore.

Tra i punti essenziali per fare in modo di creare un video che sia efficiente per il proprio brand troviamo:

1. Avere un argomento specifico

Questo è, quasi sicuramente il primo punto, dato che da questo si potrà elaborare tanto il proprio target quanto stabilire quale sarà lo stile del suo contenuto.

2. Essere brevi

Ci si deve ricordare che l’utente non si è collegato per vedere un film come, ad esempio Guerra e Pace. Pertanto, si dovrà proporre un video che non vada a scoraggiarne la visione. La durata ottimale è tra un minuto e mezzo e i due minuti.

3. Essere efficaci

Il video dovrà essere stimolante per l’utente, in grado di rispondere alle sue esigenze. Quindi, pensare a chi ci sta rivolgendo e, di conseguenza, adattare il tutto alla tipologia di platea che si intende raggiungere. E, a tal proposito, sarà anche bene che la creazione del video sia usufruibile su tutti i dispositivi, mobili e non mobili.

4. Essere memorabili

Attraverso la realizzazione di un video si mette in gioco il proprio brand. Quindi, perché questo possa essere d’aiuto al marketing e alle vendite, dovrà essere in grado di catturare l’attenzione del potenziale Lead.

5. Essere interessanti e divertenti

Anche se si stanno proponendo servizi o prodotti, questo non esclude che il video non debba essere anche interessante e divertente. Ovviamente, senza esagerare e travalicare il buon senso e il buon gusto.

Conoscevi queste tecniche?

Prima di lasciare un tuo commento qui trovi la lista del materiale che utilizzo per giare i miei video, puoi acquistarlo direttamente cliccando sul link:

 

 

Come Combattere l’Ansia in Modo Semplice

By on
Posted on
in category
19 views

Soffrire di ansia non è un problema da sottovalutare.

Tutt’altro.

Infatti, se non trattata, questa condizione può portare a patologie ben più gravi. Ad esempio, la depressione.

Per non parlare di quanto sia d’ostacolo nella vita di tutti i giorni, impedendoti di operare con serenità, di goderti i momenti belli e di creare delle opportunità importanti.

Per fortuna diversi studi dimostrano come sia possibile combattere l’ansia (o quanto meno gestire l’ansia) con dei cambiamenti semplici da apportare alla quotidianità.

Cos’è l’ansia: tutto quello che devi sapere

Facciamo un piccolo passo indietro.

Perché se vuoi sconfiggere l’ansia, prima devi sapere di cosa si tratta.

Stando al Trattato Italiano di Psichiatria, l’ansia è “uno stato emotivo a contenuto spiacevole, associato ad una condizione di allarme e di paura che insorge in assenza di un pericolo reale e che, comunque, è sproporzionata rispetto ad eventuali stimoli scatenanti.”

Sintomi ansia: come riconoscerli

Gli attacchi di ansia sono accompagnati da sentimenti di disforia o da sintomi fisici di tensione. (fonte American Psichiatric Association)

In altre parole, si tratta di una condizione psicofisica, con sintomi sia emotivi che fisici. I più comuni sono:

Ansia sintomi psicologici

  • Difficoltà a concentrarsi
  • Forte preoccupazione prolungata
  • Pensieri negativi
  • Difficoltà ad addormentarsi
  • Scarsa memoria
  • Tendenza a perdere la pazienza con facilità

Ansia sintomi fisici

  • Tachicardia
  • Dolori al petto
  • Vampate di calore
  • Sensazione di soffocamento
  • Iper sudorazione
  • Brividi e tremolii
  • Vertigini

Sconfiggere l’ansia in modo semplice

Ecco, secondo gli esperti, come puoi combattere l’ansia ogni volta che sei assalito da uno dei sintomi di cui ti ho appena parlato.

1. Pensiero positivo

Studi dimostrano che il pensiero positivo aumenta il benessere psico-fisico e diminuisce l’ansia.

Pensare positivamente è un’abilità che richiede esercizio, ma con il tempo diventerà parte integrante del tuo approccio alla vita quotidiana.

Quando senti salire l’ansia, sforzati a scacciare ogni sensazione negativa e concentrati solo su pensieri positivi.

Ad esempio, immaginati in un luogo che ami, o in compagnia delle persone a cui vuoi bene, oppure ripensa a ciò che hai provato quando hai ottenuto un successo in passato.

2. Tecniche di respirazione

Io trovo che la respirazione sia una tecnica efficacissima per sconfiggere l’ansia.

Ne esistono di tante tipologie, ma la mia preferita è la seguente.

  1. Sdraiati o siediti comodamente.
  2. Metti una mano sul petto e una sul ventre.
  3. Inspira per qualche secondo, e poi espira lentamente.
  4. Mentre lo fai, concentrati sul movimento delle mani che si alzano e abbassano con il respiro.
  5. Continua per 5 o 10 minuti.

3. Sconfiggere l’ansia con l’alimentazione

Quando soffri di ansia e stress, il tuo corpo ha bisogno di specifici nutrienti che lo aiutino a gestire l’ansia e ad attutirne gli effetti.

Per esempio, la vitamina C permette di proteggere e riparare le cellule, quindi tornano utili alimenti che ne sono ricchi, come i mirtilli.

Allo stesso tempo, esistono dei cibi che hanno addirittura un effetto positivo sul morale (controllato dai livelli di serotonina, melatonina e dopamina del cervello). Tra questi rientrano l’avocado, il pesce e le uova, in quanto fonti di vitamina B6.

Questi sono consigli che puoi fare rientrare con semplicità tra le tue abitudini per vivere più serenamente.

In caso la condizione fosse più avanzata, ti consiglio di rivolgerti a uno specialista.

 
By on
Posted on
in category

5 Strategie per Aumentare l’Autostima

308 views

Riuscire ad aumentare l’autostima e la fiducia in sé stessi è come acquisire un superpotere.

Dalle relazioni con le altre persone al successo sul lavoro, tutto diventa più facile e niente è più impossibile. Per non parlare del miglioramento della percezione di te, che permette di vivere una vita più serena e bilanciata.

Ecco perché ritengo che costruire l’autostima sia tra gli aspetti più importanti per ognuno di noi.

Siamo ciò che crediamo di essere.

La capacità di credere in sé stessi abbatte ogni limite al nostro potenziale.

Più hai fiducia in te, più sono le opportunità che cogli e le cose che puoi fare.

Peccato che spesso l’approccio che adottiamo sia esattamente l’opposto. Ovvero pensare “è impossibile”, “non sono all’altezza” o “non ce la posso fare”.

Ma puoi cambiare.

Applica queste 5 strategie per migliorare l’autostima.

1. Implementa il tuo dialogo interiore positivo

Puoi aumentare l’autostima attraverso il dialogo positivo con te stesso.

Sfrutta la tua voce interiore per inviare messaggi positivi alla tua mente così da migliorare la tua autopercezione.

In altre parole, inizia a essere di supporto a te stesso riconoscendo il tuo valore e verbalizzandolo mentalmente.

Inoltre, individua i pensieri negativi che si insinuano nel tuo cervello (“non sono capace”, “ho sbagliato”, ecc.) e trasformali in pensieri positivi.

2. Accetta chi sei: pregi e difetti

Come si può avere fiducia in sé stessi se non accettiamo chi siamo?

Non avere paura di guardare il tuo vero io.

Accettarti vuol dire riconoscere la tua persona nella sua interezza: pregi e difetti, punti di forza e di debolezza, capacità e difficoltà.

Solo così puoi capire (e accettare) quali cose non puoi cambiare e quali sì, in modo da lavorare su queste ultime per migliorare la tua vita.

3. Aumenta la tua capacità di problem solving

Prendere coscienza della propria capacità di risolvere i problemi è utilissimo al fine di costruire l’autostima.

Naturalmente non parlo dei problemi di matematica, ma degli ostacoli e delle sfide che affronti nella vita di ogni giorno.

Mettiti alla prova più che puoi.

Questo ti aiuterà a incrementare le tue competenze di problem solving.

4. Migliora la tua comunicazione e assertività

Hai mai la sensazione che le persone non ti ascoltino?

Quando le tue opinioni vengono sistematicamente ignorate – o non sono proprio registrate – è difficile credere in sé stessi. Ti senti inadeguato e secondo agli altri.

Al contrario, quando vieni coinvolto e ciò che hai da dire è preso in considerazione, la tua autostima cresce.

Perché questo avvenga, devi potenziare le tue abilità comunicative ed essere più assertivo quando parli.

5. Incrementa il tuo autocontrollo

Spesso questa strategia per aumentare l’autostima viene sottovalutata, ma io la trovo importantissima e molto efficace.

Migliorare l’autocontrollo ti fa sentire più forte e capace.

Ma non solo. Avere una vita e delle abitudini più controllate, garantisce un maggiore equilibrio e quindi rende più naturale avere fiducia in sé stessi.

 

Trova nuovi consigli e ispirazioni per crescere e costruire la tua autostima. Iscriviti ora al mio gruppo Ci Metto Passione!

 
By on
Posted on
in categories

Letture perfette per l’estate (ma non solo): 4 libri di crescita personale da leggere assolutamente

228 views

L’ estate è il momento migliore per dedicarsi alla lettura.

Sotto all’ombrellone o sdraiati su un prato in montagna, non c’è modo migliore per lasciarsi ispirare dalle parole di altri. In particolare se si tratta di professionisti che sono riusciti a trovare la propria strada per il successo, nonché un equilibrio tra vita privata e lavoro.

Negli anni, mi sono imbattuto in quattro libri che consiglio assolutamente a chi desidera intraprendere un percorso di formazione, ad ogni imprenditore, libero professionista, consulente.

Quelli che considero i migliori 4 libri di crescita personale (ma non solo).

Come ottenere il meglio da sé e dagli altri

Quando si parla di sviluppo personale, sono pochi i nomi autorevoli come Anthony Robbins. Considerato un vero e proprio guru del self-help, è uno dei migliori formatori al mondo ed è stato il consulente di personaggi come Bill Clinton e l’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Ed è esattamente la disciplina dello sviluppo personale il tema centrale di “Come ottenere il meglio da sé e dagli altri”. Pubblicato nel 1986 ma aggiornato negli anni con più riedizioni, questo libro spiega in modo molto chiaro tecniche e strumenti pratici, finalizzati al superamento dei propri limiti e paure personali.

Nello specifico, Robbins si sofferma sulla comunicazione. Perché è questa, secondo lui, l’abilità che più di tutte occorre sviluppare per realizzarsi, sul lavoro e nella vita privata. Infatti è proprio la comunicazione (con gli altri e con sé stessi) che contraddistingue le persone di successo.

Dotcom Secrets: The Underground Playbook for Growing Your Company Online

Il digital marketing è la mia passione e questo libro ne parla in modo molto interessante. Russell Brunson condivide la sua esperienza maturata lavorando online con centinaia di aziende e riesce a trasmettere diversi concetti utili e applicabili al proprio business.

Sappiamo tutti quanto sia difficile ottenere delle conversioni senza una strategia digitale corretta, ma alle volte è difficile individuare quale sia il problema a monte. Con il suo libro, Brunson spiega l’importanza di applicare un sistema di funnel funzionante e come farlo. Certo può risultare difficile per chi è a digiuno sull’argomento, ma è comunque un ottimo incentivo per iniziare a interessarsi a questo aspetto aziendale.

Come migliorare il proprio stato mentale, fisico e finanziario. Manuale di psicologia del cambiamento

“Tutti abbiamo dei sogni. Tutti siamo convinti, nel profondo del nostro cuore, di avere qualche dote speciale, di poter influire in un modo particolare sul mondo, di poter toccare gli altri in un modo speciale, di poter cambiare il mondo in meglio. A un certo punto della nostra esistenza, tutti abbiamo avuto una visione della qualità di vita che vogliamo e meritiamo.

Eppure, per molti di noi, questi sogni sono finiti sepolti sotto un mucchio di frustrazioni e di abitudini quotidiane, al punto che non facciamo più nessuno sforzo per tentare di realizzarli. Per troppi di noi, il sogno è svanito e, con il sogno, anche la volontà di plasmare il nostro destino.”

Di nuovo Anthony Robbins, ma non posso farci niente: merita due posizioni in classifica. Continuando nel suo percorso di formazione personale, Robbins si concentra su un tema fondamentale: trovare un equilibrio nella vita come trampolino di lancio per il successo.

Perché vivere di solo lavoro e routine significa dimenticarsi di sé stessi. È una trasfigurazione bidimensionale di quello che siamo e di ciò di cui abbiamo bisogno. Una castrazione delle nostre aspirazioni, senza le quali non potremo mai raggiungere gli obbiettivi che vogliamo veramente.

Il segreto è credere in se stessi

Credere in te stesso dovrebbe essere immediato. Naturale, persino. Eppure è una delle più grandi sfide che ognuno di noi deve affrontare.

Ma ad aiutarti interviene Brian Tracy con il suo segreto. Tutto è da ricondursi all’autostima: è questo l’ingrediente di cui hai bisogno per avere successo nella vita. L’autore spiega come ottenerla attraverso la fedeltà ai propri valori e lo sviluppo dei propri punti di forza. Uno sforzo a cui dovremmo sottoporci tutti.

Questi sono i quattro libri che ogni imprenditore dovrebbe leggere.

Se vuoi approfondire sull’importanza del marketing digitale e su come avere successo online, ti consiglio di leggere

Coordinate digitali: la mia guida di strategia digitale per imprenditori

 
By on
Posted on
in category

La Felicità è un Traguardo? Come Essere Felici Realmente

173 views

“La felicità non è un obiettivo, è un sottoprodotto di una vita vissuta bene.”, Eleanor Roosevelt.

Nel mio lavoro mi capita spesso di parlare di come trovare la felicità o di come avere successo. Infatti di frequente si rivolgono a me persone che hanno avuto un percorso professionale e personale difficile in cerca di un riscatto.

Qual è il loro traguardo? Essere felici.

Rincorrere la felicità VS fare quello che ti rende felice

Quello di cui non tutti si rendono conto è che esiste una differenza enorme tra rincorrere la felicità e vivere la propria vita in un modo che possa effettivamente portarci a essere felici.

Se poni la felicità come obiettivo della tua vita, diventa qualcosa di astratto e solenne. Una sorta di sacro graal, che per definizione deve essere difficilissimo da ottenere. Come risultato, finisci con l’incasinarti l’esistenza con progetti contorti che cannibalizzano qualsiasi aspetto della tua vita che non sia proiettato al lungo termine.

Al contrario, fare ciò che senti ti dà soddisfazione e ti ispira al momento, senza pensare alla felicità in modo definitivo, arricchisce la tua vita di quelle gioie e gratificazioni che con il tempo ti rendono felice davvero.

Ma non solo. Se pensi di poter trovare la felicità come sottoprodotto di quello che fai ogni giorno, ti abitui anche alla sua naturale discontinuità senza che questo ti mandi ogni volta in crisi esistenziale. Tutti attraversiamo alti e bassi, è normale. Dunque è intelligente essere capaci di apprezzare i momenti positivi e di capire che quelli negativi non definiscono la tua vita in modo assoluto.

Se invece ritieni che la felicità sia un traguardo statico, ti sembra di avere fatto un passo indietro ogni volta che va storto qualcosa. Diventa un valore facile da perdere e quindi fonte di stress. E se la felicità genera ansia, che razza di felicità è?

Scopri 10 abitudini degli imprenditori di successo

Segui la tua strada, non quella che si aspettano gli altri da te

Quando si tratta di capire come essere felice, uno degli errori più grandi che puoi commettere è avere paura di deludere gli altri.

Io stesso ho fatto questo sbaglio. Ho preso delle decisioni professionali in base alle aspettative di altre persone, e questo non ha fatto altro che ritardare la mia realizzazione. Mentre quando ho deciso di fare quello che volevo – di seguire i miei sogni, non quelli degli altri – allora sì che la musica è cambiata e ho iniziato a ottenere dei risultati e delle gratificazioni.

Molto spesso la decisione di accontentare tutti tranne te stesso è proprio una conseguenza del concepire la felicità come un traguardo. Perché in questo modo confezioni delle proiezioni di te, che sono troppo speculative.

Non mi fraintendere. Avere degli obiettivi nella vita è importantissimo, così come lo è nel lavoro. Però devono essere obiettivi concreti e strutturati, non assoluti e teorici.

La felicità è una conseguenza (un sottoprodotto) di una vita vissuta in modo soddisfacente, quanto il successo è un effetto collaterale di una carriera svolta con passione e professionalità. Per questo, più che sull’obiettivo ultimo, devi concentrarti sul percorso e sull’attualizzazione delle condizioni che ti metteranno nella condizione di essere felice.

Hai bisogno di consulenza per ritrovare la tua strada e il tuo equilibrio? Scopri come posso aiutarti da oggi.

 
By on
Posted on
in category

Le 3 regole del self-talk

338 views

Sai parlare con te stesso?

Può sembrare una domanda banale, ma ogni imprenditore dovrebbe porsela.
Parliamo con noi stessi in ogni momento, quando avvertiamo quella VOCINA insistente nella testa che non riesci a zittire!
Proprio per questo motivo, dirigere quello che pensiamo di noi e il modo con il quale comunichiamo con noi stessi, è importante per ottenere SUCCESSO:
La famosa vocina potrebbe essere, infatti, la tua migliore amica o la tua peggior nemica. Tutto dipende da quanto la sai controllare.

PENSARE NEGATIVO SABOTERÀ IL TUO LAVORO

Tra le strategie che mi hanno portato più risultati in ambito lavorativo una è il self-talk.
Ho capito che, se non sai parlare a te stesso, rischi di mettere in atto un autentico auto sabotaggio.
L’errore più comune è quello di parlare al proprio sé in maniera errata e negativa.
Dirsi “Fallirò sicuramente” o “Non devo commettere errori”
Bombarda, è il caso di dirlo, il cervello di impulsi negativi e farà sì che tutto vada, esattamente, come non volevi che andasse.

Da buon coach di te stesso, per migliorare la tua attività, dovrai imparare a formulare frasi che possano mandare solo impulsi positivi e corretti al cervello, alla tua mente. Allo stesso tempo, dovrai saper impedire immediatamente ai pensieri negativi di agire sulla tua determinazione.

Le 3 regole del self-talk

La formazione di ogni imprenditore richiede la conoscenza delle principali tecniche di self-talk da applicare in ogni situazione.

Seguendo queste semplici tre regole sarai più positivo e determinato, sarai in grado di massimizzare il tuo business e raggiungere i tuoi obiettivi:

1. Parla in positivo: bandisci le frasi negative, parla con te stesso solo utilizzando la positività. Se ti dico non pensare al prossimo appuntamento di lavoro, a cosa pensi? Evita di farlo, evita di parlare con te stesso utilizzando negazioni.

2. Usa il tu: una ricerca condotta dall’Università del Michigan ha analizzato l’utilità della seconda persona singolare, anziché della prima, mentre parliamo con noi stessi. Quando parli con te stesso, dunque, ricordati sempre di darti del tu per un self-talk più funzionale.

3. Incoraggiati: sei il coach di te stesso, per questo motivo devi darti la giusta carica e sostenerti al fine di migliorarti ed essere più sicuro di te. Vuoi il tuo meglio: ricordatelo sempre.

Conoscevi queste tecniche? Lascia un commento qui sotto.

 
By on
Posted on
in category

Imparare dai tuoi errori: per crescere e avere successo

899 views

Una cosa che dico sempre a mia figlia è che non deve avere paura di sbagliare, ma di imparare dai propri errori.

L’insuccesso è parte fondamentale del percorso di ogni imprenditore e persona. E quando dico fondamentale, intendo proprio che senza di esso non ci può essere progresso.

Ogni errore è una sfida. Un esercizio nato per farci crescere come professionisti e come persone. Come compiere uno sforzo fisico aumenta la tua massa muscolare, affrontare un fallimento allena e rende forte la tua mente. Cosa ancora più importante, la prepara a non commettere più lo stesso sbaglio.

Perché questo accada, però, è necessario sapere riconoscere i propri errori, studiarli e imparare da essi.

Leggi Coordinate digitali: la mia guida di strategia digitale per imprenditori.

L’importanza di fare errori: la chiave per crescere

Nelle sue Sette Regole Per Avere Successo, Stephen Covey scrive che la chiave per crescere ed essere felici è il modo in cui le persone utilizzano quello spazio che sta tra “stimolo e risposta”.

Pensaci. Ogni avversità o imprevisto ti lancia uno stimolo a cui seguirà una tua reazione. Puoi redimerti o puoi peggiorare la tua situazione. Questo sta solo a te a al modo in cui impieghi quell’intervallo tra l’errore (stimolo) e la tua prossima mossa (risposta). Se vuoi avere successo, devi usare quel momento per imparare dai tuoi errori.

Come? Innanzitutto, cerca di individuare l’errore in modo chiaro e obiettivo. Il ché non vuol dire trovare un colpevole e metterlo alla gogna, ma capire esattamente dove sono andate storte le cose.

Poi devi analizzare come e perché hai sbagliato. È stato un problema organizzativo? Allora devi rivedere la tua struttura. È dipeso da una mancanza di preparazione? Allora devi acquisire delle conoscenze specifiche o delegare a qualcuno che le possegga già. E così via.

Si tratta di un’operazione importantissima e per questo ti consiglio di prenderti tutto il tempo di cui hai bisogno.

Rifletti, rivivi, seziona: spremi questa esperienza fino all’ultima goccia di consapevolezza. Il tuo obiettivo è imparare tutto quello che puoi.

Scopri come scalare e crescere il tuo business su internet in pochi mesi 

Ripetere i tuoi errori: quello sì che è fa male

Imparare dagli errori è importante perché è l’unico modo per non ripeterli una seconda volta. Sì, perché c’è una grande differenza tra commettere un errore (perfettamente sano e necessario alla crescita) e ripetere lo stesso.

Inciampare ancora e ancora sullo stesso ostacolo significa che non stai andando avanti. È un loop che si ripete e che ti impedisce di crescere. Al contrario, se hai appreso la tua lezione, sarai in grado di riconoscere le circostanze e le cause che ti hanno fatto sbagliare la prima volta, e sarà istintivo agire in modo diverso. Ovvero sfruttare in modo efficace lo spazio tra stimolo e risposta.

Come imprenditori, capita sempre di prendere una decisione sbagliata, ma questo non definisce il successo o il fallimento in via definitiva. Basta ascoltare la propria esperienza e calibrare il futuro in base a quanto imparato. Questo è quello che io chiamo progresso.

Vuoi avere successo sul mercato di oggi? Compila il form e richiedi la guida GRATUITA

 
By on
Posted on
in category

Come Fallire Aiuta gli Imprenditori ad Avere Successo

71 views

La paura del fallimento è uno dei più grandi limiti che un imprenditore possa imporsi.

Ti impedisce di imparare nuove cose.

Ti rende diffidente.

Smorza la tua curiosità e uccide la tua creatività.

In qualche modo, bisbiglia al tuo orecchio che non puoi più permetterti di sognare in grande, perché coinvolgerebbe troppi rischi.

E una volta che ti sei messo quella voce in testa è molto difficile farla tacere.

Bada bene: con questo non voglio dire che un imprenditore non debba essere cauto.

Ma la prudenza è una cosa, mentre cercare l’infallibilità è un’illusione pericolosa.

Ecco perché fallire aiuta gli imprenditori ad avere successo.

Perché ogni imprenditore dovrebbe fallire prima possibile

Nella mia esperienza non ho ancora incontrato una sola persona di successo che descrivesse la sua carriera come facile e ‘liscia’.

Infatti, il fallimento è parte del successo, non un suo contrario.

Prima o poi viene a galla ed è molto meglio che sia prima.

Già, fallire all’inizio della propria carriera significa innanzitutto imparare subito una lezione.

Commetti un errore, capisci dove hai sbagliato e ti assicuri di evitarlo in futuro.

Un processo semplice, logico e molto efficace, in business come nella vita.

Per esempio, pensa a Bill Gates e al suo percorso.

Il suo primo approccio al mondo del business è avvenuto con Traf-O-Data, azienda che doveva produrre computer per la trasmissione dati dagli apparecchi di rilevamento del traffico.

Un esperimento chiaramente fallito, ma che altrimenti non avrebbe mai spinto Bill Gates nella direzione di Microsoft.

Insomma, in questo senso puoi vedere il fallimento non come un punto morto, ma come una seconda possibilità. Che si tratti di raggiungere lo stesso obiettivo con una modalità differente o di cambiare completamente strada.

Ma non è tutto.

Agli imprenditori conviene fallire il prima possibile perché prima si cade e più facile è rialzarsi.

Posto che, come ho già detto, collezionare almeno un fiasco sia inevitabile, meglio farlo quando non ci sono ancora troppi fattori in gioco.

Ad esempio dipendenti che contano sul successo dell’azienda e capitali economici piuttosto alti.

Tuttavia, anche in una fase successiva devi essere pronto a commettere uno sbaglio e a rialzarti.

Anziché evitarlo, impara come affrontare il fallimento

Ora che ti ho spiegato perché fallire aiuta gli imprenditori ad avere successo è ora di capire il passo successivo.

Ovvero come affrontare il fallimento.

Infatti l’errore commesso non è una condizione definitiva, ma una semplice deviazione. Devi solo orientarti di nuovo e capire in quale direzione proseguire.

E già, a noi imprenditori nessuno dà una bussola quando ci mettiamo in proprio.

A volte si tratta semplicemente di andare avanti a tentativi. Quando va bene vuol dire che le coordinate sono corrette, quando va male è il caso di fermarsi e cambiare.

Naturalmente questi tentativi devono essere pensati e avere un senso strategico, che però può rivelarsi non esatto. Ma è molto diverso dall’andare alla cieca.

La prima regola per affrontare il fallimento nel modo giusto è capire il tuo errore e non perseverare.

Se non vuoi scavarti una fossa troppo profonda per poterne uscire, devi ammettere di avere sbagliato e capire dove lo hai fatto.

Fermati, riacquista la tua lucidità e individua cosa è andato storto.

Perché non puoi superare il fallimento senza aver capito cosa hai sbagliato.

Attenzione però: trovare la causa dell’errore non vuol dire cercare un capro espiatorio a cui addossare la responsabilità.

E infatti la seconda regola è proprio non perdersi mai nel gioco della colpa.

Tu, io, loro: niente dita puntate. Non serve a nulla.

Usa quelle energie per rimboccarti le maniche e riprendere il controllo della tua attività.

Il fallimento è un’occasione per imparare, non per incolpare.

Tuttavia, tieni a mente che alle volte possa essere necessario sostituire uno o più rapporti professionali. In tal caso, fallo subito e velocemente.

Questo ci porta alla terza regola: devi trasmettere la cultura del fallimento a tutta la tua azienda.

Quanto detto finora non vale solo per te. Anche i tuoi dipendenti, soci e collaboratori devono capire che fallire aiuta ad avere successo.

Se invece a ogni errore cerchi un colpevole, ottieni l’opposto, perché diffondi la paura del fallimento.

L’importante è che lo sbaglio sia sempre frutto di un tentativo di fare qualcosa di sensato e positivo, e che il suo obiettivo sia il successo dell’azienda.

L’ultima regola del fallimento è non avere paura di chiedere aiuto per uscirne.

Ricorda, alle volte delegare e affidarsi all’esperienza di altri è fondamentale.

Una volta capita l’importanza del fallimento e come affrontarlo, mettiti nella condizione di fallire di tanto in tanto.

Cosa significa?

Sperimenta, esplora i tuoi limiti, sii creativo nelle tue scelte.

E fallo senza timore, perché tanto ora sai che fallire aiuta gli imprenditori ad avere successo.