Da qualche parte nell’era digitale abbiamo smarrito qualcosa di molto importante.

Il contatto umano in business.

Ovvero quel tocco personale che faceva da spina dorsale per i rapporti tra professionisti e con i clienti.

L’impatto della fisicità, l’energia della stretta di mano e la necessità di guardarsi negli occhi. Questi elementi sancivano l’inizio di ogni rapporto commerciale. Così come chiedere, domandare e chiacchierare erano attività essenziali per mantenere in vita quei rapporti.

Ma oggi?

Abbiamo consapevolmente superato tutto questo per passare allo stadio evolutivo successivo? Oppure ce ne siamo dimenticati, assuefatti dall’efficienza digitale?

Il business nell’era digitale: c’è ancora spazio per il contatto umano

Mentirei se non riconoscessi i vantaggi del mondo digitale.

Infatti è proprio il fulcro del mio lavoro aiutare altri imprenditori a sfruttare i benefici del Web per fare crescere la propria azienda.

Internet e la tecnologia sono due strumenti incredibili, e il potenziale che traboccano è quasi infinito. Tutto è oggettivamente più veloce e più comodo. Questo permette alle aziende di trovare – e cogliere – nuove opportunità, che prima sarebbero state impossibili anche solo da immaginare.

Tuttavia sottolineo sempre l’importanza di non dimenticare il valore del contatto umano in business. Perché non è solo strumentale a un buon rapporto professionale: è necessario per diventare un imprenditore di successo.

Efficienza è la parola d’ordine dell’economia in cui viviamo. Dall’industria 4.0 agli e-commerce che consegnano il giorno stesso, ci siamo abituati a un automatismo imperativo.

Tagliare costi e tempi è diventato meccanico. Non ti chiedi più se sia opportuno, o se ne valga la pena.

L’efficienza è il mantra collettivo. E non si discute.

Skype fa risparmiare tempo rispetto a un incontro di persona. Verissimo. Ma dà lo stesso contributo nella creazione di un rapporto professionale?

Come distinguersi in business con un approccio più personale

Arrivati a questo punto è il momento di vedere il lato positivo.

Sì, negli ultimi anni in business si è affievolito il contatto umano. E sì, questo indebolisce le relazioni e, di conseguenza, anche le stesse attività.

Però ti offre anche una perfetta occasione. Perché puoi differenziarti dalla tua concorrenza, e non è forse questo il sogno di ogni imprenditore?

Se tutti gli altri si sono trasformati in robot, tu puoi fare gioco sulla tua personalità e sulla tua umanità per distinguerti.

In una sua intervista, il consulente Simon Sinek parla della sua visione sulla generazione definita “Millenial” e di come questi giovani siano eccessivamente dipendenti da tecnologie come lo smartphone e i social network.

Ciò che è davvero interessante, è il modo in cui racconta di avere deciso di differenziarsi con uno dei suoi libri.

In un periodo in cui l’eBook va per la maggiore, Sinek non solo ha optato per una versione cartacea, ma ha marcato l’aspetto sensoriale del libro fisico inserendo delle essenze profumate sulle sue pagine. Il profumo dell’ottimismo.

Io stesso ho scelto una strada simile per differenziarmi. Ho pubblicato un libro stampato, che utilizzo anche come biglietto da visita e che “regala” un pezzo di me ai miei collaboratori e clienti.

Si tratta di dettagli, sì, ma che possono fare la differenza nel modo in cui vieni percepito.

Aggiungere un tocco personale dà una marcia in più.

Il contatto umano con i clienti: perché è importante

Il contatto umano in business non è importante solo tra professionisti.

Come spiegato qui sopra, i clienti lo percepiscono come un fattore differenziante. Ma esiste anche un altro vantaggio.

Secondo una ricerca di Accenture, concentrarsi solo su clienti digitali è svantaggioso. Infatti i profitti più elevati sono legati ai clienti “multi-canale”. Ovvero quelli che acquistano tramite canali diversi e non soltanto via Internet.

Inoltre, il sondaggio rivela anche che:

  • Il 77% dei clienti presi in esame preferisce avere a che fare con degli esseri umani per ricevere consigli.
  • Il 73% delle persone intervistate preferisce parlare di persona, piuttosto che tramite email, in caso di problemi e supporto.

Insomma, per quanto sia innegabile la comodità di un form di contatto o di una sezione FAQ (emblema dell’efficienza), il contatto tête-à-tête è ancora quello preferito.

Dunque è evidente come aggiungere un tocco più personale al proprio servizio possa aiutare a guadagnare un vantaggio competitivo non indifferente.

Dopo aver letto questo articolo tu come ti valuteresti su una scala da 1 a 10 in termini di contatto umano?

Lascia un commento per farmelo sapere.

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