Un servizio clienti diretto e immediato, proprio come una chat.

In sintesi, questa è l’essenza dei chatbot di cui si parla tanto.

Già, perché ormai i bot per il business sono fissi sulla bocca di imprenditori e informatici. Specialmente da quando anche Facebook ha integrato i bot su Messenger.

Ma lo sappiamo, di fronte a questo genere di innovazioni è facile farsi prendere dall’entusiasmo. Questo però non sempre si traduce in un effettivo successo sul lato pratico.

Ecco perché è importante chiedersi se i chatbot per le aziende siano una mossa strategica conveniente.

Chatbot aziendali: cosa sono e come funzionano

Cosa sono i chatbot? Il nome lo suggerisce in modo abbastanza esplicito: chat + robot.

Più precisamente, i bot per il business sono dei software capaci di interagire con i consumatori umani.

Ovviamente, nel 2017, le aspettative sull’interazione uomo-macchina hanno surclassato quelle dei robot giocattolo anni ‘90. Specialmente quando si tratta di un servizio rivolto ai clienti, che di certo non si accontentano di un’assistenza inferiore a quella fornita da un operatore in carne e ossa.

I chatbot aziendali devono funzionare in modo verosimilmente intelligente.

In altre parole, devono essere in grado di codificare e mettere in pratica le dinamiche comunicative umane, così da potere sostenere delle conversazioni complete.

Per esempio, il bot di Pizza Hut permette ai clienti di questa catena di ordinare ad asporto attraverso Twitter e Facebook Messenger, proprio come farebbero al telefono con un dipendente umano.

È chiaro come questo aiuti a tagliare i tempi da entrambe le parti, senza peggiorare l’esperienza del consumatore. Anzi, la migliora! Perché i clienti possono persino controllare in tempo reale lo stato del proprio ordine.

Ed è proprio questo un fattore fondamentale nel concepimento dei bot per il business.

Perché abbiano successo, non devono solo essere una comodità dal punto di vista dell’imprenditore, ma devono anche dare un valore aggiunto al consumatore.

Si tratta anche di un criterio importante per regolamentare il ruolo e la crescita dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro.

I benefici dei bot per le aziende e per i consumatori

Se progettati con intelligenza, i bot per il business rappresentano un vantaggio enorme per le aziende e per i loro clienti.

In primis, un chatbot è una soluzione efficiente per velocizzare determinati servizi e per metterli a disposizione del cliente 24 ore su 24, senza sforzi difficili da sostenere in termini di risorse umane.

In particolare per i piccoli imprenditori, che difficilmente si possono permettere di assumere personale interamente dedicato all’assistenza clienti e così finiscono per sacrificare il proprio tempo o quello di un dipendente che dovrebbe fare altro.

Più organizzazione da parte dell’azienda significa anche un servizio migliore per il cliente.

Basta attese infinite al telefono, segreterie telefoniche, dover aspettare il lunedì mattina, e tutti quei disagi che si incontrano spesso. I chatbot garantiscono di poter contare su un supporto costante e continuo.

E infatti i dati parlano chiaro.

Secondo quanto rappresentato nel report pubblicato da My Clever Agency, più dell’80% dei consumatori (84,6%) preferisce i bot come canale di assistenza.

Ma non è tutto.

I chatbot non sono solo un mezzo per semplificare un servizio. Rappresentano un’opportunità di business, perché permettono di inventarne e offrirne di nuovi.

I bot per il business non devono essere necessariamente un supporto legato a un’attività già esistente. Possono essere loro stessi un’attività a sé.

Esempi di bot per il business e come seguire il loro successo

Uno dei bot più di successo del Web è Swell.

Il concetto alla base è molto semplice. Le persone amano ricevere consigli dagli altri quando devono prendere una decisione.

E Swell fa proprio questo. Una chat che dà consigli.

Semplice no? Talmente semplice che oggi ha superato il milione e mezzo di user.

Lo stesso vale per Poncho, un bot che si occupa di previsioni del tempo e che conta un seguito enorme.

Insomma, che si tratti di un software a sé o di un servizio aziendale, i chatbot aprono la strada a nuove strategie di interazione con i clienti.

Un trend di marketing che non solo pare destinato a rimanere, ma che evolverà in modi che possiamo solo immaginare.