Perchè Davide

Chi è Davide Caforio Oggi

Aiuto imprenditori e aziende a trovare nuovi clienti grazie al web, accompagnandoli ad essere entusiasti della propria carriera e a trovare il giusto equilibrio tra vita professionale e privata.

Quindi quando dico che sono un consulente strategico e un esperto di marketing digitale, appassionato di benessere fisico e mentale non descrivo semplicemente cosa faccio, ma racconto le mie passioni.

Aiuto gli altri a fare meglio e a raggiungere il proprio potenziale di imprenditore, senza sacrificare gli altri aspetti importanti della vita.


Il Mio Percorso

Nasco in un quartiere popolare di Milano nel 1977, anno di uscita di Star Wars e della prima nevicata nella storia a Miami.

Benché siano entrambi molto giovani, i miei genitori si impegnano da subito a costruire il mio futuro, giostrando lavoro e scuola serale. Sono persone umili e attraverso loro imparo sin da piccolo cosa sia la voglia di riscatto e come rimboccarsi le maniche sia la chiave per arrivare lontano.

Quando avevo nove anni i miei divorziarono, è stato un evento traumatico. Prima di separarsi però mio padre mi regalò un computer. Uno dei primi per uso privato. Per me si apre un nuovo mondo e in poco tempo sono già conosciuto nella mia zona come il ragazzino del computer. Le persone iniziano così a chiamarmi per ricevere aiuto e consigli in campo tecnologico.

Presto, affiancare gli altri nell’approcciare le nuove tecnologie diventa la mia missione.

Ha senso, dunque, che non ancora ventenne trovi il mio primo impiego presso un rivenditore Commodore, dove la mia figura consiste proprio nell’insegnare ai clienti come interagire con i nuovi prodotti e successivamente il primo impiego stabile come dipendente presso un partner HP aiutando le persone a ad utilizzare gli strumenti tecnologici, questo si è rivelato fondamentale quando l’azienda in cui lavoravo ha chiuso e mi sono trovato solo, spaesato e davanti ad un bivio.

Cercare un nuovo lavoro come dipendente o creare un nuovo lavoro puntando sulle mie abilità?

Ho la mia esperienza e una cerchia di clienti coltivati in quegli anni, a cui è venuto meno un fornitore di servizi. E così decido di aprire la mia prima azienda. Mi occupo di strategia IT e di marketing, ma sono gli anni del boom del Web e presto mi trovo a imparare sul campo l’importanza della comunicazione digitale.

Nascono i social network, il mercato si trasforma e io ricerco, assorbo, cresco e mi specializzo.

Quelli che anni e anni prima erano consigli dati ad amici, diventano strategie di digital marketing elaborate e vincenti, con cui aiuto imprenditori come me ad avere successo. Ma non solo.

La vera difficoltà che ho trovato nel mio lavoro, oltre agli aspetti economici, cioè quando gli investimenti si trasformano in perdite e non in guadagni, è stata scontrarsi con una mentalità troppo attaccata al passato.
Ho lanciato vari brand sul mercato, ammetto di aver avuto problemi con qualcuno, ma perché?

Perché ai tempi la gente non credeva in Facebook, non credeva in Google e via dicendo. Ho dato ascolto a persone con molta esperienza nel settore marketing, però esperienza di parecchi anni prima.
I tempi cambiano sempre più veloci e fare un piccolo passo sbagliato può essere un errore che diventa grave nel giro di poco.

Ancora oggi qualche volta mi capita di scontrarmi con persone che non accettano il cambiamento e vogliono continuare a fare come si è sempre fatto. Come diceva Grace Hopper, la frase più pericolosa per il progresso è: “abbiamo sempre fatto così”.

Il significato di successo non può essere ridotto alla sola connotazione professionale. Successo è trionfare nella carriera ed essere felici nel privato. Così, decido di integrare la mia filosofia di vita nei miei servizi e inizio ad assistere i miei clienti nel trovare un equilibrio completo.