L’email marketing è un argomento di cui amo parlare.

Primo, perché è importantissimo per gli imprenditori. Secondo, nasconde una profondità strategica sorprendente e – se lo chiedete a me – anche molto avvincente.

Già, perché mica basta scrivere una newsletter, inviarla e aspettare che la magia della rete faccia il resto. L’email marketing è fatto di passaggi e di variabili che richiedono un lavoro continuo.

La lead nurturing è proprio uno degli elementi che rientrano in questa attività. Ma non solo: è uno dei più importanti.

Vediamo come può aiutare il tuo business a crescere.

Cos’è la lead nurturing

La lead nurturing è il percorso necessario per sviluppare delle relazioni con i tuoi clienti, contatti o lead. Il verbo inglese to nurture, infatti, significa proprio “coltivare” o “allevare”.

Questo processo agisce in ogni fase del funnel di vendita ed è fondamentale per fidelizzare i clienti e per creare un flusso di conversioni.

Come? Il principio della lead nurturing consiste nel creare e offrire valore per l’utente.

In altre parole, si tratta dell’insieme degli sforzi e della attività di comunicazione e marketing digitale, volti a scoprire le necessità dei prospect (clienti) e a fornire loro le informazioni e le risposte di cui hanno bisogno.

A cosa serve la lead nurturing e perché è importante “coltivare” i tuoi clienti

Come ripeto spesso, creare una newsletter efficace è sì importante, ma è solo un passaggio della strategia di email marketing.

Oggi acquisire dei contatti non vuol dire più creare una mailing list piena di persone e farsi vivo di tanto in tanto con newsletter commerciali. Quando ottieni dei contatti, devi investire nello sviluppo di una relazione duratura con loro.

Attraverso la lead nurturing devi tenere vivo l’interesse dei tuoi clienti, in modo da fare evolvere la relazione: perché è solo così che puoi trasformare lead in conversioni.

Ecco alcuni dati a supporto di quanto ti ho appena detto.

  • Le aziende che investono con successo nella lead nurturing generano il 50% in più di vendite sui loro lead a un costo del 33% più basso (fonte Marketo).
  • I contatti che sono target della lead nurturing effettuano acquisti più grandi del 47% rispetto agli altri (fonte The Annuitas Group).
  • Senza una strategia di lead nurturing adeguata, l’80% dei lead non si trasforma mai in vendita (fonte MarketingSherpa).

Insomma, è chiaro perché sia importante la lead nurturing e quanto necessario sia creare un piano di email marketing completo.

Ecco le mie strategie di lead nurturing

Solo contenuti mirati

Ci sono aziende che investono milioni di euro per conoscere i propri prospect. Chi sono, dove vivono, che lavoro fanno, cosa leggono, quali siti web visitano, dove vanno in vacanza, cosa mangiano, ecc.

Questo perché più è accurata e dettagliata la profilazione del target, più la comunicazione può essere mirata e, quindi, efficace.

Nel caso dell’email marketing, questo è particolarmente importante, perché il tasso di apertura di un’email commerciale è già basso (raramente eccede il 20%).

Il modo più intelligente ed efficace per rendere interessante una newsletter (o una sales letter, oppure un follow up) è proporre dei contenuti mirati, informativi e utili per il tuo target.

Email personalizzate

Secondo uno studio di Experian, le email personalizzate generano un ritorno fino a sei volte superiore rispetto a quelle generiche.

Come si fa a inviare delle email personalizzate? Innanzitutto, puoi segmentare la tua mailing list secondo diversi criteri: dal sesso all’età, ma anche per interessi o posizione geografica.

L’importante è fare in modo che chi riceve le tue email abbia la percezione che siano state scritte per lui o lei.

Costanza e puntualità

Infine, le chiavi del successo della lead nurturing sono la costanza e la puntualità.

Come già detto, il processo di email marketing è un percorso senza fine. Non basta dire “mando cinque email e poi è fatta”. Deve essere proiettato al futuro, con un flusso di contenuti di qualità continuo.

Inoltre, serve inviare l’email giusta al momento giusto. Per esempio, puoi aumentare molto le tue probabilità di creare un lead se invii un follow up entro cinque minuti da quando un utente compie una conversione sul tuo sito web.

Queste sono le mie strategie di lead nurturing, ma continua a seguire il mio blog per ricevere altri consigli sull’email marketing e non solo.

Un abbraccio!