Categoria: Social

13 posts
By on in categories

Come creare una pagina aziendale LinkedIn accattivante e di successo in 7 passi

229 views

La tua azienda non va come vorresti? Le vendite sono in un periodo di stallo? Una mossa strategica che potrebbe aiutarti a iniettare nuova energia nel tuo business, è creare una pagina aziendale LinkedIn interessante e completa.

Almeno che non tu faccia parte di uno strano culto che ha deciso di vivere come una volta, resistere alla forza dei social network non ha senso. Oggi sono un must per ogni azienda e costituiscono una delle parti più importanti di una buona strategia digitale.

Ma non tutti i social network sono uguali. Anzi, ciascuno di essi svolge un ruolo ben preciso. Facebook, Instagram, Snapchat e poi LinkedIn, che guarda caso è il più importante quando si tratta di esibire il tuo profilo professionale.

#1 Scrivi un riassunto super accattivante

Il primo passo per creare una pagina aziendale LinkedIn di successo è descrivere la tua attività nel modo più figo possibile.

Serve il copy perfetto per narrare la tua azienda (e sottolineo narrare, non dire e basta), i suoi prodotti o servizi, i suoi valori e la sua mission in poche frasi. È proprio questa la funzione dello storytelling e richiede un elaborato studio del tuo business e del tuo target.

Niente esagerazioni e soprattutto nessuna frottola. Devi raccontare la verità, ma con un tono e delle parole capaci di trasmettere entusiasmo, professionalità e unicità.

Scopri cos’è lo storytelling: il nuovo must strategico del marketing

#2 Assicurati che il tuo prodotto o servizio principale sia protagonista

Cos’è la tua pagina aziendale LinkedIn se non una vetrina digitale del tuo business? E sai benissimo che un’azienda non è niente senza un ottimo prodotto o servizio alla base.

Ecco perché nel creare una pagina aziendale LinkedIn devi mettere in primo piano il tuo prodotto o servizio principale. Elencalo come prima voce nella sezione apposita e parlane con frequenza.

#3 Connettiti con i tuoi dipendenti

Chiedi al personale che lavora nella tua azienda di collegare il proprio profilo LinkedIn alla tua azienda. In questo modo tutti potranno avere una panoramica del team che vi lavora all’interno e avranno così la percezione di una pagina aziendale viva e pulsante.

#4 Pubblica contenuti utili e interessanti

Utilizza la tua bacheca di LinkedIn per pubblicare contenuti utili per chi ti segue e per chi vuoi che ti segua.

Dagli articoli del tuo blog ai link utili, ricorda di postare con costanza, perché è così che attirerai l’attenzione e potrai essere riconosciuto come un esperto nel tuo settore.

#5 Chiedi di postare recensioni e feedback dei tuoi prodotti o servizi

Una delle caratteristiche per cui vale più la pena creare una pagina aziendale LinkedIn è la possibilità di chiedere ai tuoi clienti che hanno un profilo di pubblicare una recensione di un tuo prodotto o servizio.

Avere delle referenze reali in bella vista è un plus enorme in qualsiasi strategia digitale, in quanto trasmette con efficacia fiducia ai nuovi e potenziali clienti.

#6 Comunica con un’immagine di copertina d’effetto

Considera l’immagine cover della tua pagina aziendale LinkedIn come un cartellone pubblicitario. Di sicuro non vuoi che sia anonima e inefficace.

Sfruttala al massimo, caricando un’immagine capace di catturare l’attenzione e di trasmettere il tuo messaggio.

#7 Aggiungi le possibilità di carriera

LinkedIn è una piattaforma molto utilizzata per cercare lavoro e, chissà, potresti trovare qui il tuo prossimo dipendente o collaboratore modello. Ma non solo.

Aggiungere eventuali possibilità di carriera nella tua azienda, ti espone a un livello di attenzione ancora più alto.

Ecco come creare una pagina aziendale LinkedIn di successo.

Se vuoi altri consigli sulla tua strategia digitale, continua a seguire il mio blog.

 
By on
Posted on
in categories

Imparare dai tuoi errori: per crescere e avere successo

561 views

Una cosa che dico sempre a mia figlia è che non deve avere paura di sbagliare, ma di imparare dai propri errori.

L’insuccesso è parte fondamentale del percorso di ogni imprenditore e persona. E quando dico fondamentale, intendo proprio che senza di esso non ci può essere progresso.

Ogni errore è una sfida. Un esercizio nato per farci crescere come professionisti e come persone. Come compiere uno sforzo fisico aumenta la tua massa muscolare, affrontare un fallimento allena e rende forte la tua mente. Cosa ancora più importante, la prepara a non commettere più lo stesso sbaglio.

Perché questo accada, però, è necessario sapere riconoscere i propri errori, studiarli e imparare da essi.

Leggi Coordinate digitali: la mia guida di strategia digitale per imprenditori.

L’importanza di fare errori: la chiave per crescere

Nelle sue Sette Regole Per Avere Successo, Stephen Covey scrive che la chiave per crescere ed essere felici è il modo in cui le persone utilizzano quello spazio che sta tra “stimolo e risposta”.

Pensaci. Ogni avversità o imprevisto ti lancia uno stimolo a cui seguirà una tua reazione. Puoi redimerti o puoi peggiorare la tua situazione. Questo sta solo a te a al modo in cui impieghi quell’intervallo tra l’errore (stimolo) e la tua prossima mossa (risposta). Se vuoi avere successo, devi usare quel momento per imparare dai tuoi errori.

Come? Innanzitutto, cerca di individuare l’errore in modo chiaro e obiettivo. Il ché non vuol dire trovare un colpevole e metterlo alla gogna, ma capire esattamente dove sono andate storte le cose.

Poi devi analizzare come e perché hai sbagliato. È stato un problema organizzativo? Allora devi rivedere la tua struttura. È dipeso da una mancanza di preparazione? Allora devi acquisire delle conoscenze specifiche o delegare a qualcuno che le possegga già. E così via.

Si tratta di un’operazione importantissima e per questo ti consiglio di prenderti tutto il tempo di cui hai bisogno.

Rifletti, rivivi, seziona: spremi questa esperienza fino all’ultima goccia di consapevolezza. Il tuo obiettivo è imparare tutto quello che puoi.

Scopri come scalare e crescere il tuo business su internet in pochi mesi 

Ripetere i tuoi errori: quello sì che è fa male

Imparare dagli errori è importante perché è l’unico modo per non ripeterli una seconda volta. Sì, perché c’è una grande differenza tra commettere un errore (perfettamente sano e necessario alla crescita) e ripetere lo stesso.

Inciampare ancora e ancora sullo stesso ostacolo significa che non stai andando avanti. È un loop che si ripete e che ti impedisce di crescere. Al contrario, se hai appreso la tua lezione, sarai in grado di riconoscere le circostanze e le cause che ti hanno fatto sbagliare la prima volta, e sarà istintivo agire in modo diverso. Ovvero sfruttare in modo efficace lo spazio tra stimolo e risposta.

Come imprenditori, capita sempre di prendere una decisione sbagliata, ma questo non definisce il successo o il fallimento in via definitiva. Basta ascoltare la propria esperienza e calibrare il futuro in base a quanto imparato. Questo è quello che io chiamo progresso.

Vuoi avere successo sul mercato di oggi? Compila il form e richiedi la guida GRATUITA

 

9 modi etici per asfaltare la concorrenza

61 views

Mangiare o essere mangiati.

Da sempre battere la concorrenza è la prima regola di sopravvivenza del mercato. Peccato che oggi la competitività abbia un volto completamente diverso da quello che aveva dieci o quindici anni fa.

Il vero business si gioca su internet e solo gli imprenditori che sanno come sfruttare tutti gli strumenti più importanti del web possono sperare di avere successo.

Ecco 9 modi per battere la concorrenza online

#1 SEO on-site e off-site

Negli ultimi anni la SEO è diventata una delle colonne portanti della comunicazione online. Ottimizzare il proprio sito per Google è una necessità se vuoi aumentare i clienti e battere la concorrenza.

E questo vale sia per la SEO on-site (struttura sito web, URL, contenuti, metadati, ecc.) che per la SEO off-site (link building).

#2 Social media strategy

Viviamo nell’era dei social network e creare un piano di social media aziendale è fondamentale.

Facebook, Instagram, LinkedIn e gli altri canali social offrono un mare di opportunità per le aziende. Dal tenersi in continuo contatto con il proprio target al trovare nuovi clienti, i benefici nel creare una pagina aziendale sono molteplici.

#3 Pubblicità online

Uno degli aspetti più interessanti e utili per battere la concorrenza online è possibilità di postare degli annunci pubblicitari anche con budget limitato.

Facebook Ads e Google AdWords ti permettono di raggiungere migliaia di persone. Ma non solo: puoi farlo in modo assolutamente mirato, grazie ai parametri di targetizzazione sempre più dettagliati.

Per questo è opportuno che ogni azienda riservi almeno una cifra minima da investire in pubblicità online ogni mese.

#4 Assistenza clienti

Il customer service è uno dei punti di differenziazione più importanti in un business. Tanto che può fare la differenza tra un primo e un secondo posto sul podio.

Con internet, non solo sono aumentate le modalità di fare assistenza, ma sono cresciute anche le aspettative dei clienti.

Offrire un servizio di assistenza clienti online puntuale e accessibile è indispensabile per battere la concorrenza. Per esempio, puoi inserire una chat in real time sul tuo sito web.

#5 Testimonial, referenze e recensioni

Vendi un prodotto o un servizio di qualità? Allora non essere timido nell’esaltarne il valore.

Crea sul tuo sito web una pagina o una sezione dedicata alla pubblicazione delle recensioni e delle referenze da parte dei clienti. Oppure, riporta l’esperienza di uno o più testimonial. Ad esempio dei professionisti rispettati che hanno tratto beneficio nel loro lavoro grazie a un tuo servizio.

Scopri come gestire i feedback negativi su internet

#6 Blog aziendale

Content is king.

Pubblicare contenuti interessanti, informativi e accattivanti è la strategia più efficace per attirare l’attenzione online. E si dà il caso che creare un blog aziendale sia il modo migliore per farlo.

Inoltre, è anche un ottimo canale di ottimizzazione in chiave SEO del tuo sito web. Con la possibilità di inserire tante parole chiave utili e dei link interni ed esterni.

#7 Newsletter

Di recente ho pubblicato un articolo proprio sull’email marketing, per aiutarti a creare una newsletter efficace.

Il motivo per cui l’ho fatto è l’importanza delle newsletter e delle sales letter per vendere più della concorrenza. Si tratta di un passaggio chiave nella creazione di un funnel e di una strategia digitale a lungo termine volta a ottenere sempre nuove conversioni.

#8 Freebies

Un freebie è un contenuto gratuito che offri da scaricare sul tuo sito web o via email. Per esempio una guida utile per risolvere una determinata problematica attinente al tuo settore.

A cosa serve? Innanzitutto a creare valore per i tuoi clienti e utenti. In secondo luogo, è un ottimo modo per ottenere nuovi contatti da aggiungere alla tua mailing list, chiedendo l’indirizzo email come requisito per il download.

#9 Landing page

A proposito di contenuti scaricabili (gratis o a pagamento), la landing page è il trampolino di lancio per farlo. Così come è la pagina perfetta per vendere i tuoi prodotti e servizi.

Proprio perché le compete un ruolo così decisivo, la landing page necessita di un trattamento di altissimo riguardo, con uno studio dei contenuti (testi, grafica, e CTA) davvero meticoloso.

Questi sono i miei 9 consigli per battere la concorrenza online in modo etico ma efficacissimo.

Ne vuoi altri? Continua a seguire il blog e fai like alla mia pagina Facebook.

 
By on in categories

Le 5 novità di Facebook imperdibili per il tuo business

100 views

Facebook per le aziende è un fiume in piena. Non solo per la quantità di annunci pubblicitari che vengono pubblicati ogni giorno (secondo eMarketer, nel 2017 il social network costituirà il 14,7% del mercato adv digitale globale), ma anche per il flusso di aggiornamenti e miglioramenti studiati per le PMI che ne fanno uso.

Proprio tra queste novità si nascondo cinque strumenti di cui non puoi fare a meno per avere successo online con la tua attività.

Ecco le novità di Facebook per le aziende che non puoi perdere

#1 Più controllo sul posizionamento delle pubblicità

Finalmente gli inserzionisti potranno contare su un maggior numero di opzioni di controllo in Audience Network, Instant Articles e ads in-stream.

Pubblicare i tuoi annunci su canali al di fuori di News Feed (per esempio su una app) è un’ottima strategia per raggiungere più persone e trovare nuovi clienti. Tuttavia è fondamentale avere il controllo delle piattaforme su cui finisce la tua pubblicità, per garantirne la massima efficacia.

Grazie a questo nuovo aggiornamento, ora puoi escludere determinati posizionamenti semplicemente bloccando una lista di editori, app e siti web.

#2 Ora Facebook fa anche il takeaway

Ottima notizia per i ristoranti da asporto: sarà possibile ordinare cibo con Facebook.

Ormai è innegabile che il social network americano sia diventato parte integrante della nostra vita. Anzi, molto di più: è il nucleo attorno a cui ruotano tantissime attività quotidiane. Dal modo in cui ci informiamo a come comunichiamo.

E ora anche come mangiamo. Infatti, gli utenti potranno piazzare ordini presso i locali che rientrano in delivery.com o slice, con tanto di menu, prezzi e valutazioni. Il ché dovrebbe aprire nuove possibilità per gli imprenditori che sapranno sfruttare questa funzione.

#3 Pubblicità al vivo: immagini più grandi, maggiore attenzione

La componente grafica è importantissima per una pubblicità di successo su Facebook. Per fortuna ora sarà più facile creare delle immagini che catturano l’attenzione.

Come? Grazie alla possibilità di pubblicare immagini e foto full-width. Un trucco che può aumentare il grado di interesse degli utenti del 58% e la monetizzazione del 34% (fonte, uno studio effettuato da Facebook).

Scopri come creare il piano di social media marketing della tua azienda

#4 Intolleranza verso il clickbait

Questa è un’altra importante novità di Facebook per le aziende. Infatti sono previste delle regole più rigide nei confronti del clickbait. Ovvero, di quegli annunci e post “scrocca click”. Della serie “Regole per un matrimonio perfetto. Non indovinerai mai qual è la 5.”

Insomma, i professionisti che usano Facebook per la propria attività dovranno fare molta attenzione a non pubblicare pubblicità e post che possano passare come clickbait. Il ché può essere visto come un incentivo a migliorare la qualità dei propri contenuti, che fa sempre bene!

#5 Immagine cover animata

Quante volte ho parlato dell’importanza dell’immagine cover su Facebook? Tante, ma mai troppe. Si tratta di uno degli elementi di maggiore impatto per fare un’ottima impressione con i tuoi utenti.

AdWeek riporta che Facebook sta lavorando con Netflix e Flixel Photos sullo sviluppo della cover animata. Un modo creativo per dare ancora più risalto e personalità alla tua pagina aziendale.

Se vuoi approfondire sull’importanza del marketing digitale e su come avere successo online, rinnovo il consiglio di leggere il mio libro, lo trovi nelle migliori librerie e anche online in formato Kindle, » Coordinate Digitali, La mia Guida di Strategia Digitale per Imprenditori

Hai già letto il mio libro? Hai lasciato la tua recensione su Amazon?

Non ti nascondo che mi farebbe realmente piacere, mi sono informato, è possibile scrivere una recensione anche se hai acquistato il libro in un’altra libreria, basta essere registrati come utente.

Puoi scriverla » qui 

Vuoi leggere altre novità su Facebook per le aziende? Segui il blog: ogni settimana trovi nuovi contenuti utilissimi!

 

Come scalare e crescere il tuo business su Internet in pochi mesi

97 views

Congratulazioni: hai fondato un’azienda, hai creato un servizio o un prodotto, e lo hai iniziato a vendere.

Sì, ma ora? Qual è il tuo prossimo passo?

Se vuoi fare crescere davvero il tuo business, oggi esiste una sola strada capace di proiettare la tua azienda al livello superiore: il Web.

Internet è la realtà in cui le aziende competono e fanno soldi. Rimanerne fuori significa accontentarsi di sopravvivere o, in molti casi, scomparire del tutto.

Per fortuna scalare un’attività online non è una missione impossibile. Anzi, esistono delle soluzioni accessibili a tutti che rendono possibile puntare a una crescita decisiva in un periodo relativamente breve.

Come crescere il tuo business con il digital marketing

Il digital marketing è la chiave per crescere un business online.

Aumentare la presenza della tua azienda su Internet, trovare nuovi clienti, comunicare con quelli che hai già, e ottenere sempre più conversioni sono gli obiettivi fondamentali a cui devi aspirare. E la buona notizia è che sono tutti realizzabili, anche per un piccolo imprenditore.

Ti serve solo una buona strategia digitale.

Andiamo in ordine. Il primo passo per scalare la tua azienda su Internet è portarla realmente online. Cosa significa?

Devi costruire una visibilità sul Web tale da essere facilmente raggiungibile e, allo stesso tempo, essere riconosciuto come un’autorità nel tuo campo. A questo servono i canali e gli strumenti impiegati dal marketing digitale.

Innanzitutto, inizia col creare e ottimizzare il tuo sito web.

Anche sotto questo aspetto, l’evoluzione avvenuta negli ultimi anni è enorme. Sono lontani i tempi in cui per avere un sito web bastava mettere su quattro pagine senza la minima cura.

Il design e i contenuti di un sito fanno la differenza.

Dal punto estetico, ormai esistono degli standard sotto i quali l’azienda non viene neanche presa sul serio. Ma non solo: una grafica attuale e pulita significa anche una navigazione più intuitiva e quindi una user experience migliore.

Lo stesso vale per i contenuti. Devono essere chiari e accattivanti per gli utenti, e ottimizzati dal punto di vista SEO per i motori di ricerca. In più è buona prassi creare un blog aziendale per pubblicare articoli interessanti e favorire l’indicizzazione con l’uso di parole chiave mirate.

Come ti sarai accorto di sicuro, oggi i social network giocano un ruolo decisivo nel successo di un’azienda. Infatti creare il piano di social media marketing è un altro passaggio obbligatorio per crescere un business online.

Si tratta del canale più diretto e immediato per coltivare il legame con i tuoi clienti in tempo reale e per scalare la tua azienda su un contesto potenzialmente quasi illimitato.

E non è tutto. Proprio i social network sono diventati i nuovi canali pubblicitari più potenti. Per esempio Facebook Ads, che ti permette di pubblicare annunci per trovare nuovi clienti anche con un budget limitato.

Questi sono strumenti di cui un imprenditore oggi non può fare a meno.

Come generare conversioni per scalare la tua azienda online

Una volta che hai rafforzato la tua presenza online, è il momento di generare delle conversioni. Ovvero trasformare i contatti (o i Like) che hai ottenuto in azioni utili alla tua azienda e/o in vendite.

Oltre ai canali di cui ti ho appena parlato, devi creare una strategia digitale a lungo termine comprensiva di un’attività di fidelizzazione e retargeting.

Per esempio, ti consiglio di avviare un sistema di email di follow-up e newsletter per continuare a incanalare i tuoi contatti verso la conversione che vuoi ottenere.

Scopri come creare una newsletter efficace con l’email marketing

Sì, perché generare in modo continuativo un volume di conversioni e di vendite online è la prova concreta che sei riuscito a far crescere il tuo business online.

Tutto quello di cui di ho parlato può essere realizzato in breve tempo e – fatte le cose nel modo giusto – potresti notare dei risultati rilevanti già dopo pochi mesi. Naturalmente, la vera crescita avverrà nel tempo e in modo progressivo.

Hai delle domande riguardo a come scalare la tua attività online? Usa la sezione qui sotto!

 
By on in categories

I bot per il business: ecco l’evoluzione del servizio clienti

405 views

Un servizio clienti diretto e immediato, proprio come una chat.

In sintesi, questa è l’essenza dei chatbot di cui si parla tanto.

Già, perché ormai i bot per il business sono fissi sulla bocca di imprenditori e informatici. Specialmente da quando anche Facebook ha integrato i bot su Messenger.

Ma lo sappiamo, di fronte a questo genere di innovazioni è facile farsi prendere dall’entusiasmo. Questo però non sempre si traduce in un effettivo successo sul lato pratico.

Ecco perché è importante chiedersi se i chatbot per le aziende siano una mossa strategica conveniente.

Chatbot aziendali: cosa sono e come funzionano

Cosa sono i chatbot? Il nome lo suggerisce in modo abbastanza esplicito: chat + robot.

Più precisamente, i bot per il business sono dei software capaci di interagire con i consumatori umani.

Ovviamente, nel 2017, le aspettative sull’interazione uomo-macchina hanno surclassato quelle dei robot giocattolo anni ‘90. Specialmente quando si tratta di un servizio rivolto ai clienti, che di certo non si accontentano di un’assistenza inferiore a quella fornita da un operatore in carne e ossa.

I chatbot aziendali devono funzionare in modo verosimilmente intelligente.

In altre parole, devono essere in grado di codificare e mettere in pratica le dinamiche comunicative umane, così da potere sostenere delle conversazioni complete.

Per esempio, il bot di Pizza Hut permette ai clienti di questa catena di ordinare ad asporto attraverso Twitter e Facebook Messenger, proprio come farebbero al telefono con un dipendente umano.

È chiaro come questo aiuti a tagliare i tempi da entrambe le parti, senza peggiorare l’esperienza del consumatore. Anzi, la migliora! Perché i clienti possono persino controllare in tempo reale lo stato del proprio ordine.

Ed è proprio questo un fattore fondamentale nel concepimento dei bot per il business.

Perché abbiano successo, non devono solo essere una comodità dal punto di vista dell’imprenditore, ma devono anche dare un valore aggiunto al consumatore.

Si tratta anche di un criterio importante per regolamentare il ruolo e la crescita dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro.

I benefici dei bot per le aziende e per i consumatori

Se progettati con intelligenza, i bot per il business rappresentano un vantaggio enorme per le aziende e per i loro clienti.

In primis, un chatbot è una soluzione efficiente per velocizzare determinati servizi e per metterli a disposizione del cliente 24 ore su 24, senza sforzi difficili da sostenere in termini di risorse umane.

In particolare per i piccoli imprenditori, che difficilmente si possono permettere di assumere personale interamente dedicato all’assistenza clienti e così finiscono per sacrificare il proprio tempo o quello di un dipendente che dovrebbe fare altro.

Più organizzazione da parte dell’azienda significa anche un servizio migliore per il cliente.

Basta attese infinite al telefono, segreterie telefoniche, dover aspettare il lunedì mattina, e tutti quei disagi che si incontrano spesso. I chatbot garantiscono di poter contare su un supporto costante e continuo.

E infatti i dati parlano chiaro.

Secondo quanto rappresentato nel report pubblicato da My Clever Agency, più dell’80% dei consumatori (84,6%) preferisce i bot come canale di assistenza.

Ma non è tutto.

I chatbot non sono solo un mezzo per semplificare un servizio. Rappresentano un’opportunità di business, perché permettono di inventarne e offrirne di nuovi.

I bot per il business non devono essere necessariamente un supporto legato a un’attività già esistente. Possono essere loro stessi un’attività a sé.

Esempi di bot per il business e come seguire il loro successo

Uno dei bot più di successo del Web è Swell.

Il concetto alla base è molto semplice. Le persone amano ricevere consigli dagli altri quando devono prendere una decisione.

E Swell fa proprio questo. Una chat che dà consigli.

Semplice no? Talmente semplice che oggi ha superato il milione e mezzo di user.

Lo stesso vale per Poncho, un bot che si occupa di previsioni del tempo e che conta un seguito enorme.

Insomma, che si tratti di un software a sé o di un servizio aziendale, i chatbot aprono la strada a nuove strategie di interazione con i clienti.

Un trend di marketing che non solo pare destinato a rimanere, ma che evolverà in modi che possiamo solo immaginare.

 

 
By on in categories

Creare il Piano di Social Media Marketing per la Tua Azienda

53 views

Il piano di social media marketing non è solo importante.

È necessario per avere successo.

Siamo nel 2017 e i social media sono in circolo da abbastanza tempo da avere tutte le prove di cui hai bisogno per convincerti della loro efficacia in campo commerciale.

Il perché è chiaro. Tuttavia gira ancora molta confusione sul come dare vita e gestire una presenza attiva sui social.

Molti imprenditori capiscono che devono creare una pagina aziendale su Facebook, ma poi si perdono.

Per questo in giro si vedono così tante “pagine aziendali fantasma”, con gli ultimi post che risalgono a mesi prima.

Il motivo di questa confusione è semplice: a questi imprenditori manca un metodo.

Ed è proprio questo il ruolo del piano di social media marketing aziendale.

L’importanza del piano di social media marketing aziendale

Per dissipare questa confusione, ti spiego innanzitutto cos’è la strategia di social media marketing.

Si tratta di un vero e proprio piano di azione che coordina i post che devi scrivere, le immagini e/o i video da caricare, le campagne a pagamento e tutto ciò che può dare più visibilità alla tua azienda su Internet.

Non solo.

Questa strategia fissa anche il tono della tua comunicazione social. Ovvero come scrivi e quali contenuti condividi.

Quindi è importante capire che non basta creare una pagina social e postarci ogni tanto come capita.

È necessario avere un programma di attività calendarizzate che devono essere eseguite con una frequenza costante e con uno stile preciso.

Queste attività devono essere mirate e bilanciate.

La tua azienda, a seconda del settore e del target (ma anche del tuo budget), richiede un piano di social media marketing specifico.

Per esempio, Ceres usa un linguaggio molto diretto e umoristico, con una cadenza regolare ma non eccessiva.

Chiaramente non è casuale. Sarebbe impossibile avere successo su Facebook o su Instagram senza un piano definito in mente.

Ed è proprio questa la difficoltà degli imprenditori con i social network. Senza una linea guida o postano in modo confusionario, o finiscono con l’abbandonare del tutto questa attività.

Come dargli torto? Soprattutto perché senza metodo, gestire la tua pagina social richiede una quantità di tempo nettamente superiore.

Invece bisogna pianificare prima di postare: è questa l’essenza di una strategia social vincente.

Vuoi anche tu avere più successo online? Scopri i miei servizi di consulenza per aziende.

Cosa serve per creare un piano di social media marketing di successo

Nel creare il piano di social media marketing di un’azienda è necessario prendere in considerazione degli elementi specifici.

Per prima cosa, devi identificare gli obiettivi della tua azienda, perché il compito delle tue pagine social è proprio aiutarti a raggiungerli.

Vendere di più, trovare nuovi clienti, rafforzare la tua immagine di branding. A seconda del tuo goal, la strategia cambia.

Allo stesso modo, devi conoscere anche chi sono i tuoi follower.

Sì, perché il target della tua attività (e quindi delle tue pagine) è importante quanto gli obiettivi.

Attorno a questo elemento gira tutto quello che pubblichi e lo stile con cui lo fai.

Puoi essere più o meno tecnico, formale o informale, serio o divertente, commerciale o informativo, ecc.

Una pagina social non serve a niente se non c’è nessuno che la legga. Quindi è chiaro quanto sia importante che il tuo piano di social media marketing aziendale tenga conto di cosa vogliono leggere i tuoi clienti.

Questo ci porta a un altro aspetto fondamentale della social media strategy: la scelta dei contenuti.

Da un lato devono essere attinenti alla tua attività, dall’altro devono essere accattivanti. Anche nel settore più tecnico!

Se segui delle pagine molto popolari su Facebook o Twitter, avrai notato che i temi proposti sono quasi sempre delle “scintille”.

Il motivo è semplice: devono creare discussione. E più l’incendio divampa, meglio è!

Ecco perché un buon piano di social marketing tiene conto degli argomenti caldi del momento. Ovvero di quei temi attuali che sono propensi a scatenare i commenti dei follower.

Certo prima devi essere sicuro che queste persone vedano quello che pubblichi. Perché la concorrenza sui social è dura, e spesso i tuoi post possono passare in secondo piano.

Tradotto: può servire una spintarella sponsorizzata. Allora la tua strategia deve calcolare il budget che vuoi investire nei social.

Infine, proprio in relazione agli elementi di cui ti ho parlato fino a questo punto, devi decidere anche quali sono i social network che fanno al caso tuo.

Come avrai capito, curare una pagina social richiede tempo e quindi non ha senso perderne su un canale che in realtà non ti serve o non è adatto.

Il tempo infatti è un fattore chiave nel piano di social media marketing. Non solo perché devi programmare quando e quanto postare, ma anche quante ore dedicarci.

Non è un caso che le aziende si appoggino a dei professionisti per farlo bene.

La tua strategia social ha bisogno di un miglioramento? Segui il mio blog per ricevere altri consigli utili.

 

Le mie news di maggio: ecco gli ultimi sviluppi

73 views

Maggio è qui e le novità sono tante.

L’agenda si fa sempre più fitta, con nuovi clienti, molti impegni e soprattutto dei progetti davvero interessanti pronti per partire, o quasi.

Di solito sei abituato a leggere sul mio blog consigli per avere successo e strategie per imprenditori. Ma in questo articolo ho deciso di mescolare un po’ le carte, dedicandolo alle mie ultime news.

Un piccolo aggiornamento su cosa bolle in pentola, insomma, che spero possa anche servire da stimolo per la tua attività e per fare di più. Perché fidati, puoi.

I miei progetti attuali e futuri

Iniziamo con una novità semplice, ma di cui vado molto fiero. Il mio nuovo biglietto da visita.

Potrebbe sembrarti un argomento marginale, ma ho già spiegato qual è l’importanza di un biglietto da visita adeguato. Fa davvero la differenza!

Oggi sono sempre meno le persone che ne fanno uso. Si dà per scontato che il Web abbia mandato in pensione ogni genere di strumento cartaceo. Ma in realtà non è così.

Proprio per la sua anima vintage, il biglietto da visita è un modo per distinguersi dalla concorrenza e per lasciare un segno ancora più marcato.

Specialmente se è originale e ti rappresenta.

Nel mio caso, ho scelto un layout in stile social network. Si tratta di una grafica attuale ma creativa, che richiama la mia attività: strategia digitale per imprenditori.

Ed è proprio questo l’importante.

Comunicare attraverso il biglietto da visita cosa faccio, chi sono e quali sono i miei valori. Il tutto in una confezione piacevole alla vista e curata, capace così di riflettere la mia professionalità e la mia attenzione al dettaglio.

Coordinate Digitali e corsi

Ecco un’altra novità importante. Il mio libro Coordinate Digitali: la Mia Guida di Strategia Digitale per Imprenditori è disponibile online. Sia in formato cartaceo che eBook.

In ques to libro ho concentrato tutta la mia esperienza di consulente strategico: ciò che nei fatti ho visto funzionare per davvero e quelli che si sono invece rivelate delle fenomenali perdite di tempo da evitare a tutti i costi.

Niente promesse impossibili, nessuna parola al vento, e niente formule magiche della serie “schiaccia un bottone per diventare milionario”. Il Web è uno strumento incredibile che ogni imprenditore dovrebbe sfruttare, ma non fa miracoli.

Ciò che ti offro sono regole pratiche, attività concrete e un programma realizzabile e definito. Un percorso che può permetterti di riscattare la tua attività, proiettandola nel futuro del mercato e della comunicazione. Naturalmente con il giusto impegno.

E a proposito di coordinate digitali e di impegno, sono molto gasato nell’annunciare la mia partecipazione come partner al corso L’Arte di Realizzare l’Impossibile LIVE di Walter Rolfo.

Quello che mi entusiasma di questo corso è che non si tratta della solita minestra preriscaldata e sentita mille volte.

Walter porta qualcosa di nuovo e inedito in Italia. Un seminario concreto, volto a insegnare un approccio costruttivo alla realizzazione dei propri sogni, sia dal punto di vista mentale che pragmatico.

Insomma, un sistema per chi non ha paura di mettersi in gioco e di lavorare per il raggiungimento dell’obiettivo più bello che si possa avere: trasformare in carriera la tua passione.

Dulcis in fundo, l’Ing. Pasquale Acampora, CEO di Blackship, affiancherà Walter Rolfo durante il seminario.

Che dire: non vedo l’ora.

Puoi trovare anche tu tutte le informazioni sul corso L’Arte di Realizzare l’Impossibile LIVE direttamente sul sito di Walter Rolfo.

 

 
Intelligenza artificiale: i robot ci rubano il lavoro?
By on in categories

Intelligenza artificiale: i robot ci rubano il lavoro?

70 views

Intelligenza artificiale: i robot ci rubano il lavoro?Da Asimov a Matrix, la visione dell’uomo sull’intelligenza artificiale non è mai stata particolarmente ottimista.

Prima o poi, hanno sempre cercato di farci fuori.

Oggi l’AI non è più fantascienza, ma è una realtà con cui conviviamo ogni giorno. Eppure non sembriamo avere ancora superato quel senso di catastrofe impellente. Specialmente quando si leggono svariate notizie di macchine che rubano il lavoro all’essere umano.

Dunque non ci preoccupa più essere trasformati in schiavi. A farci paura è l’idea che Terminator indossi la cravatta e inizi a fare il nostro lavoro in modo più efficiente e più economico.

Intelligenza artificiale nelle aziende: di cosa hanno paura i lavoratori

Con il precariato e la disoccupazione che stagnano ostinati nell’aria, l’opinione pubblica sul lavoro tende inevitabilmente al conservazionismo.

Ergo, nasce il pregiudizio.

Le macchine rubano il lavoro all’uomo.

Così l’intelligenza artificiale nelle aziende, da supporto diventa sinonimo di competizione. E ovviamente questo spaventa.

Innanzitutto per il motivo più ovvio: quello economico. Il lavoratore perdere la sicurezza di avere uno stipendio. Ma non è tutto.

Esiste anche una forte componente psicologica. Perché per un professionista non c’è niente di peggio del sentirsi superfluo.

Il lavoro non ha solo una valenza economica. È ciò da cui trai buona parte della tua autostima, del tuo senso di scopo e della tua realizzazione personale.

Certo, nella vita deve esistere un equilibrio fatto anche di altre cose. Ma sentire che le tue competenze fanno la differenza è fondamentale.

Dunque è chiaro come essere considerato “produttivamente inferiore” annienti questo pilastro.

Come integrare l’intelligenza artificiale anziché temerla

Di recente ho seguito con attenzione il caso intelligenza artificiale e Elon Musk.

Nonostante il suo impegno in prima fila in campo tecnologico, il CEO di Tesla Motors non ha mai fatto segreto della sua visione, affermando che “Se non sfruttata bene, l’intelligenza artificiale potrebbe diventare una delle principali minacce per la nostra sopravvivenza” (fonte Il Sole 24 Ore).

In effetti, che in qualche modo la tecnologia abbia messo a dormire alcune professioni è innegabile.

Ma è altrettanto chiaro come la stessa tecnologia abbia reso diversi aspetti della vita umana più accessibili e sostenibili.

L’importante, secondo Musk, è prevenire possibili degenerazioni pericolose e introdurre un sistema normativo che permetta di far progredire l’intelligenza digitale senza che questo minacci i diritti fondamentali delle persone.

Anche a costo di slegare il concetto di tecnologia dal bisogno di un ritorno economico.

Dunque l’approccio corretto – quello che non castra il progresso, ma allo stesso tempo crede nell’etica – non punta a eliminare tecnologie oggettivamente efficienti, ma ha l’obiettivo di ripensare l’occupazione e di regolamentare lo stesso sviluppo tecnologico.

A dare una visione più positiva e conciliante è Microsoft. Nel corso della conferenza Future Decoded tenuta a Londra, Chris Bishop ha spiegato che lo scopo dell’intelligenza artificiale non è sostituire l’uomo, ma rendere il suo lavoro più facile e preciso.

Per esempio, un software medico che analizza con precisione dove il chirurgo deve incidere per operare, non elimina il chirurgo stesso, ma ottimizza la sua abilità.

Insomma, sta a noi trovare la giusta integrazione tra uomo e macchina.

Tu cosa ne pensi?

Lascia un commento.

 

 

 

 

Sotto gli ostacoli un mare di opportunità

102 views

Le ultime elezioni americane hanno spiazzato il mondo intero

A vincere non è stata la super quotata democratica Hilary Cliton, bensì lo stravagante repubblicano Donald Trump. Nessuno avrebbe mai scommesso su un risultato di questo tipo e, chi lo ha fatto davvero, si è potuto portare a casa un bel gruzzoletto.

Cosa ci insegna la storia di Trump?

A prescindere dalle proprie opinioni in merito alle sue posizioni su argomenti molto delicati, alle dichiarazioni che hanno fatto storcere il naso a tutto il mondo e a ciò che ne sarà dell’America e del mondo intero nel prossimo futuro, questa folle campagna elettorale dimostra una cosa molto importante. Che bisogna cogliere le opportunità, senza badare solo agli ostacoli che si possono incontrare lungo il proprio cammino.

Donald Trump: l’uomo che ha saputo cogliere le opportunità

Oltre ad aver vinto le elezioni in America, Trump ha saputo sfoggiare tutta la matassa di conoscenze di marketing che gli hanno permesso di arrivare a certi risultati. Qual è l’opportunità che il neo presidente degli USA ha saputo cogliere? Guardando i telegiornali o navigando nel web, è ormai noto come in tutta l’America si siano susseguite manifestazioni contro l’esito del voto più atteso degli ultimi anni. Persone riversatesi in strada al grido di Non è il mio presidente.

Ribadendo che in questo contesto è importante tenere da parte le proprie opinioni politiche e sociali in merito alla questione, focalizziamoci sul messaggio di marketing che Trump ha dato al mondo.

Da imprenditore, ha sempre parlato come una persona che conosce quali siano i sistemi economici di un mondo sempre più attaccato al dio denaro. Affidare le sorti del proprio Paese a chi è sicuro di avere in mano la chiave per rimettere in moto il lato produttivo, potremmo definirlo come un normale segno di quell’istinto di sopravvivenza tipico di qualsiasi specie.

Trump ha sempre parlato da cittadino americano orgoglioso di esserlo, piuttosto che da politico. E, nonostante si possa aprire un dibattito sulla questione del populismo, in questa circostanza è fondamentale focalizzarci sulla motivazione che i recenti sviluppi sulle presidenziali USA si portano appresso.

Sfidare il mondo ed essere vincitori

Quando in una coltre di nebbia si riesce a cogliere il timido raggio di sole, il sentiero non è perduto. Esattamente come quando, in una steppa di ostacoli e problemi, ci ritroviamo affacciati a un mare di opportunità. Ricollegandoci al discorso sull’ottimismo e sull’importanza di avere a disposizione gli strumenti migliori per fare del buon marketing – e la propria mente è in cima al podio – l’esempio di Trump potrebbe risultare calzante.

Mentre tutti gli urlavano contro, lo deridevano e non avrebbero mai pensato di vederlo entrare nella Casa Bianca, lui ha continuato a macinare chilometri e chilometri per portare avanti la propria campagna elettorale, convincendo persone comuni e Grandi Elettori. Mentre Hilary organizzava concerti musicali presidiati dai big della musica, Trump si ergeva fiero per far sì che il suo messaggio Make America Great Again arrivasse dritto nei cuori delle persone.

Ed evidentemente ci è riuscito, senza mai arrendersi.

Scopri Come Trovare la Determinazione per Essere un Imprenditore di Successo

Qualche anno fa ho letto il suo libro, Pensa in Grande e Manda Tutti al Diavolo, ti consiglio di leggerlo per capire la filosofia di vita di Trump.