Categoria: Linee Guida

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Come creare una pagina aziendale LinkedIn accattivante e di successo in 7 passi

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La tua azienda non va come vorresti? Le vendite sono in un periodo di stallo? Una mossa strategica che potrebbe aiutarti a iniettare nuova energia nel tuo business, è creare una pagina aziendale LinkedIn interessante e completa.

Almeno che non tu faccia parte di uno strano culto che ha deciso di vivere come una volta, resistere alla forza dei social network non ha senso. Oggi sono un must per ogni azienda e costituiscono una delle parti più importanti di una buona strategia digitale.

Ma non tutti i social network sono uguali. Anzi, ciascuno di essi svolge un ruolo ben preciso. Facebook, Instagram, Snapchat e poi LinkedIn, che guarda caso è il più importante quando si tratta di esibire il tuo profilo professionale.

#1 Scrivi un riassunto super accattivante

Il primo passo per creare una pagina aziendale LinkedIn di successo è descrivere la tua attività nel modo più figo possibile.

Serve il copy perfetto per narrare la tua azienda (e sottolineo narrare, non dire e basta), i suoi prodotti o servizi, i suoi valori e la sua mission in poche frasi. È proprio questa la funzione dello storytelling e richiede un elaborato studio del tuo business e del tuo target.

Niente esagerazioni e soprattutto nessuna frottola. Devi raccontare la verità, ma con un tono e delle parole capaci di trasmettere entusiasmo, professionalità e unicità.

Scopri cos’è lo storytelling: il nuovo must strategico del marketing

#2 Assicurati che il tuo prodotto o servizio principale sia protagonista

Cos’è la tua pagina aziendale LinkedIn se non una vetrina digitale del tuo business? E sai benissimo che un’azienda non è niente senza un ottimo prodotto o servizio alla base.

Ecco perché nel creare una pagina aziendale LinkedIn devi mettere in primo piano il tuo prodotto o servizio principale. Elencalo come prima voce nella sezione apposita e parlane con frequenza.

#3 Connettiti con i tuoi dipendenti

Chiedi al personale che lavora nella tua azienda di collegare il proprio profilo LinkedIn alla tua azienda. In questo modo tutti potranno avere una panoramica del team che vi lavora all’interno e avranno così la percezione di una pagina aziendale viva e pulsante.

#4 Pubblica contenuti utili e interessanti

Utilizza la tua bacheca di LinkedIn per pubblicare contenuti utili per chi ti segue e per chi vuoi che ti segua.

Dagli articoli del tuo blog ai link utili, ricorda di postare con costanza, perché è così che attirerai l’attenzione e potrai essere riconosciuto come un esperto nel tuo settore.

#5 Chiedi di postare recensioni e feedback dei tuoi prodotti o servizi

Una delle caratteristiche per cui vale più la pena creare una pagina aziendale LinkedIn è la possibilità di chiedere ai tuoi clienti che hanno un profilo di pubblicare una recensione di un tuo prodotto o servizio.

Avere delle referenze reali in bella vista è un plus enorme in qualsiasi strategia digitale, in quanto trasmette con efficacia fiducia ai nuovi e potenziali clienti.

#6 Comunica con un’immagine di copertina d’effetto

Considera l’immagine cover della tua pagina aziendale LinkedIn come un cartellone pubblicitario. Di sicuro non vuoi che sia anonima e inefficace.

Sfruttala al massimo, caricando un’immagine capace di catturare l’attenzione e di trasmettere il tuo messaggio.

#7 Aggiungi le possibilità di carriera

LinkedIn è una piattaforma molto utilizzata per cercare lavoro e, chissà, potresti trovare qui il tuo prossimo dipendente o collaboratore modello. Ma non solo.

Aggiungere eventuali possibilità di carriera nella tua azienda, ti espone a un livello di attenzione ancora più alto.

Ecco come creare una pagina aziendale LinkedIn di successo.

Se vuoi altri consigli sulla tua strategia digitale, continua a seguire il mio blog.

 

L’importanza del biglietto da visita e come devi personalizzarlo

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Oggi che ci portiamo il mondo in tasca grazie a uno smartphone, sono in molti i professionisti che si chiedono: si usa ancora il biglietto da visita?

Fino a qualche anno fa, l’importanza del biglietto da visita non era mai stata messa in discussione. Ma oggi lo scenario è cambiato sotto così tanti aspetti, che ormai tutto sembra a un passo dall’essere obsoleto.

Facciamo tutto in digitale. Lavoriamo in digitale, comunichiamo in digitale, conosciamo persone in digitale, e ci informiamo in digitale.

La fisicità – e in particolare la carta – hanno un ruolo sempre più limitato.

O meglio, questo è quello a cui ci forziamo a credere.

Perché la verità è che ci sono delle abitudini, degli oggetti e dei gesti che non possono essere sostituiti. E a mio avviso, il biglietto da visita rientra in questa categoria.

A patto di crearlo nel modo giusto.

Il biglietto da visita: perché è ancora importante

La strategia digitale è una parte fondamentale del mio lavoro. Per questo forse ti sembrerà strano che io difenda l’importanza del biglietto da visita.

Se è così, stai guardando la cosa dal punto di vista sbagliato.

Pensare che il biglietto da visita non sia più importante perché “vecchio” è inesatto. Infatti, è ancora importante proprio perché è un refuso. E come tale, ti permette di differenziarti.

In un contesto aziendale e imprenditoriale ultra digitalizzato, porgere ancora oggi un pezzo concreto di te ha un impatto amplificato persino più di quando il biglietto da visita era l’unico strumento di networking.

Il suo valore fisico non è minimizzato dalla digitalizzazione: semmai è valorizzato da essa.

Mostra un’attenzione in più. Una premura che si riflette nella tua professionalità.

Come anticipato, però non basta avere un biglietto da visita. Devi avere il Tuo.

Scopri la mia strategia per creare video e il materiale che utilizzo.

Il biglietto da visita personalizzato

Esistono svariati formati e dimensioni del biglietto da visita.

Per me però c’è solo una regola veramente importante. E cioè che il biglietto da visita deve rispecchiare chi sei tu.

Online si trovano migliaia di layout pronti, e moltissimi imprenditori e professionisti si limitano a scaricarne e a piazzarci le proprie informazioni.

Risultato: finiscono col distribuire un pezzo di carta banale e anonimo. Che è esattamente quello che gli altri penseranno di te se lo fai anche tu.

Al contrario, il tuo obiettivo deve essere trasmettere sì professionalità, ma con unicità, in relazione al tuo lavoro.

Questo non solo evidenzia la tua creatività, ma suggerisce che tu sia un passo davanti ai tuoi concorrenti.

Su Internet puoi trovare numerosi esempi di quello che ti ho appena spiegato. Da biglietti da visita per grattugiare il formaggio, a biscotti con incise sopra le informazioni.

L’importante è essere creativi il giusto.

Cosa significa? Usa quel pizzico di genio che serve a catturare l’attenzione e a stupire, senza però esagerare rischiando di sfociare nel grottesco.

Per esempio, nel mio caso ho optato per una grafica da social network.

Il mio lavoro nella strategia digitale è intrinsecamente connesso a questo aspetto del Web, e così ho dato al mio biglietto da visita le sembianze di un profilo Facebook o LinkedIn. Ma non solo.

Al suo interno ho inserito anche un QR code che permette a chi lo scannerizza con lo smartphone di collegarsi subito alla mia pagina Facebook. Una soluzione intuitiva, che ammicca alle mie conoscenze informatiche e digitali.

Ecco cosa intendo per biglietto da visita personalizzato.

Niente di folle o troppo elaborato, ma un’idea interessante e chiara, legata alla tua professione specifica.

Tu sei riuscito a tradurre l’importanza del biglietto da visita in un’idea concreta? Fammelo sapere con un commento.

 

 

 

 

9 modi etici per asfaltare la concorrenza

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Mangiare o essere mangiati.

Da sempre battere la concorrenza è la prima regola di sopravvivenza del mercato. Peccato che oggi la competitività abbia un volto completamente diverso da quello che aveva dieci o quindici anni fa.

Il vero business si gioca su internet e solo gli imprenditori che sanno come sfruttare tutti gli strumenti più importanti del web possono sperare di avere successo.

Ecco 9 modi per battere la concorrenza online

#1 SEO on-site e off-site

Negli ultimi anni la SEO è diventata una delle colonne portanti della comunicazione online. Ottimizzare il proprio sito per Google è una necessità se vuoi aumentare i clienti e battere la concorrenza.

E questo vale sia per la SEO on-site (struttura sito web, URL, contenuti, metadati, ecc.) che per la SEO off-site (link building).

#2 Social media strategy

Viviamo nell’era dei social network e creare un piano di social media aziendale è fondamentale.

Facebook, Instagram, LinkedIn e gli altri canali social offrono un mare di opportunità per le aziende. Dal tenersi in continuo contatto con il proprio target al trovare nuovi clienti, i benefici nel creare una pagina aziendale sono molteplici.

#3 Pubblicità online

Uno degli aspetti più interessanti e utili per battere la concorrenza online è possibilità di postare degli annunci pubblicitari anche con budget limitato.

Facebook Ads e Google AdWords ti permettono di raggiungere migliaia di persone. Ma non solo: puoi farlo in modo assolutamente mirato, grazie ai parametri di targetizzazione sempre più dettagliati.

Per questo è opportuno che ogni azienda riservi almeno una cifra minima da investire in pubblicità online ogni mese.

#4 Assistenza clienti

Il customer service è uno dei punti di differenziazione più importanti in un business. Tanto che può fare la differenza tra un primo e un secondo posto sul podio.

Con internet, non solo sono aumentate le modalità di fare assistenza, ma sono cresciute anche le aspettative dei clienti.

Offrire un servizio di assistenza clienti online puntuale e accessibile è indispensabile per battere la concorrenza. Per esempio, puoi inserire una chat in real time sul tuo sito web.

#5 Testimonial, referenze e recensioni

Vendi un prodotto o un servizio di qualità? Allora non essere timido nell’esaltarne il valore.

Crea sul tuo sito web una pagina o una sezione dedicata alla pubblicazione delle recensioni e delle referenze da parte dei clienti. Oppure, riporta l’esperienza di uno o più testimonial. Ad esempio dei professionisti rispettati che hanno tratto beneficio nel loro lavoro grazie a un tuo servizio.

Scopri come gestire i feedback negativi su internet

#6 Blog aziendale

Content is king.

Pubblicare contenuti interessanti, informativi e accattivanti è la strategia più efficace per attirare l’attenzione online. E si dà il caso che creare un blog aziendale sia il modo migliore per farlo.

Inoltre, è anche un ottimo canale di ottimizzazione in chiave SEO del tuo sito web. Con la possibilità di inserire tante parole chiave utili e dei link interni ed esterni.

#7 Newsletter

Di recente ho pubblicato un articolo proprio sull’email marketing, per aiutarti a creare una newsletter efficace.

Il motivo per cui l’ho fatto è l’importanza delle newsletter e delle sales letter per vendere più della concorrenza. Si tratta di un passaggio chiave nella creazione di un funnel e di una strategia digitale a lungo termine volta a ottenere sempre nuove conversioni.

#8 Freebies

Un freebie è un contenuto gratuito che offri da scaricare sul tuo sito web o via email. Per esempio una guida utile per risolvere una determinata problematica attinente al tuo settore.

A cosa serve? Innanzitutto a creare valore per i tuoi clienti e utenti. In secondo luogo, è un ottimo modo per ottenere nuovi contatti da aggiungere alla tua mailing list, chiedendo l’indirizzo email come requisito per il download.

#9 Landing page

A proposito di contenuti scaricabili (gratis o a pagamento), la landing page è il trampolino di lancio per farlo. Così come è la pagina perfetta per vendere i tuoi prodotti e servizi.

Proprio perché le compete un ruolo così decisivo, la landing page necessita di un trattamento di altissimo riguardo, con uno studio dei contenuti (testi, grafica, e CTA) davvero meticoloso.

Questi sono i miei 9 consigli per battere la concorrenza online in modo etico ma efficacissimo.

Ne vuoi altri? Continua a seguire il blog e fai like alla mia pagina Facebook.

 

Come essere produttivi quando manca la motivazione

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Il business non è una strada in discesa. Così come non è un carosello di sole attività entusiasmanti.

Poco importa che lavoro tu faccia o in che settori operi. A ogni imprenditore tocca svolgere una routine di compiti poco entusiasmanti. E se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi hai solo una possibilità: portarli a termine.

Per questo è importante sapere come essere produttivi anche quando non riesci a trovare la motivazione per lavorare.

Oggi voglio condividere con te quello che faccio io ogni giorno per continuare ad andare avanti, anche quando manca l’entusiasmo. O semplicemente quando ho una giornata no.

Hai paura di perdere l’entusiasmo? Impara a pensare positivo!

Mancanza di motivazione? Ecco come essere produttivi sul lavoro

La migliore amica della produttività è l’organizzazione.

Proprio così: fare un programma e mettere a calendario tutte – ripeto, tutte – le attività che devi svolgere è il punto di partenza per essere sempre produttivo.

Il motivo è semplice: più definita è la tua agenda, meno probabilità di deragliare ci sono.

Specialmente quando sei un lavoratore indipendente e non devi timbrare il cartellino. Perché si sa, la libertà può essere dispersiva.

In questo caso, rispettare i ritmi e portare al termine ogni impegno può risultare una sfida. Nessuno ti controlla e scandisce i tempi per te, e così il rischio di tralasciare delle cose è sempre in agguato.

Ecco perché è importante avere un programma definito, scritto e organizzato.

Sarà la mappa per raggiungere i tuoi obiettivi puntualmente e in modo efficiente. Senza sprechi di tempo e senza rinvii continui.

Tuttavia, essere organizzato non significa che il tuo lavoro debba essere monotono e sempre uguale.

Un trucco molto efficace per essere produttivi anche in mancanza di motivazione, è approfittare della propria flessibilità per shakerare un po’ le cose.

Per esempio, se devi fare una chiamata di lavoro o se devi rispondere a delle email importanti, da nessuna parte è scritto che tu debba farlo incollato alla scrivania del tuo ufficio.

Perché non portare il lavoro in riva al mare, di fronte a un bel panorama, oppure in un angolo tranquillo che ami?

Questa è una soluzione intelligente per trovare la motivazione di lavorare. Se non puoi ignorare un compito noioso, quantomeno puoi renderlo meno pesante in un contesto piacevole.

Proprio come quando ci cantavano da bambini “basta un poco di zucchero e la pillola va giù”.

Leggi quali sono le 10 abitudini degli imprenditori di successo.

Scopri le mie soluzioni per rimanere produttivo

Un consiglio che do sempre ai miei clienti per rimanere motivati è di visualizzare il futuro che vogliono. Come si dice in inglese, eyes on the price.

Sicuramente avrai avviato la tua azienda con degli obiettivi e con delle aspettative in mente. Bene, non perderle mai di vista.

Soprattutto nei momenti di maggiore frustrazione, crisi e noia. In questo modo ogni sacrificio, ogni ostacolo e ogni impegno pesante, assumono un significato più profondo, che li rende automaticamente più coinvolgenti.

La telefonata a un tuo cliente non è un dovere fine a sé stesso, è un mattoncino da aggiungere per costruire il tuo futuro.

Infine, per essere produttivi è importante concedersi delle pause durante la giornata lavorativa. Ovvero dei piccoli momenti in cui stacchi completamente la tua mente dal lavoro e pensi ad altro.

Puoi fare esercizio fisico, andare a prendere i tuoi figli a scuola, ascoltare della musica, leggere qualche pagina di un libro, o fare un power nap.

L’importante è schiacciare il pulsante “off” per un po’.

In quei pochi minuti, il tuo cervello è in grado di ricaricarsi e di rendere molto di più quando riprendi.

E ricorda, a tutti capita di vivere una mancanza di motivazione. L’importante è avere un piano.

 
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Email marketing: come creare una newsletter efficace per la tua attività

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L’email marketing è un elemento essenziale per una strategia digitale di successo. Ma se vuoi che funzioni, devi innanzitutto sapere come creare delle newsletter efficaci da inviare ai tuoi clienti.

Si tratta infatti di uno strumento delicato. Usalo nel modo sbagliato e otterrai il risultato opposto. La linea di confine tra una newsletter fatta bene e una disastrosa è sottile: bastano pochi errori perché sia percepita come spam o spazzatura dalle persone.

Ecco perché in questo articolo ti voglio svelare quali sono i segreti più importanti per scrivere una newsletter efficace.

Scopri com’è cambiato il marketing.

I contenuti giusti per creare una newsletter efficace

In generale, saprai certamente quale è la finalità dell’email marketing: comunicare con l’utente. Tuttavia, affinché abbia successo, ogni singola newsletter deve avere un obiettivo ben preciso.

Già a partire dall’oggetto, il destinatario deve capire di cosa si tratta e deve essere stimolato ad aprirla.

Dunque definire lo scopo della newsletter è il primo passo, perché è attorno a questo obiettivo che devi andare a creare i contenuti dell’email stessa.

Vendere un particolare servizio, scaricare un file, utilizzare un buono sconto, visitare il tuo sito web, oppure lasciarti un like su Facebook. Sono alcuni esempi di cosa intendo per obiettivo preciso.

In altre parole, una newsletter deve puntare a generare una conversione specifica, un’azione.

Molti imprenditori invece usano l’email marketing in modo generico, senza alcuno scopo netto, se non con l’unica finalità di restare in contatto con i propri clienti.

L’errore sta nel fatto che in questo modo i destinatari non hanno alcun interesse a leggere la tua email. Perché mai dovrebbero “restare in contatto” se tu non hai niente di concreto da dirgli?

Per creare una newsletter efficace devi inserire dei contenuti che offrano un valore a chi la riceve. Che si tratta di un’offerta speciale o di informazioni su come fare una determinata cosa, deve esserci un incentivo inequivocabile.

Curare il layout e lo stile della newsletter

Una volta chiaro quello che devi comunicare ai tuoi clienti, è il momento di capire come farlo.

Scrivere una newsletter efficace significa anche utilizzare lo stile e la grafica giusti. Come?

Innanzitutto, devi partire dal tuo target. Adatta il tono dell’email al lettore: usa il suo linguaggio, i suoi punti di riferimento, il suo contesto culturale. Insomma, comunica in una forma che sai verrà percepita come familiare e accattivante.

In secondo luogo, impagina la newsletter così da renderla ancora più invitante: titoli, immagini e CTA. Ci vogliono equilibrio e gusto estetico.

Come creare newsletter efficaci con l’A/B test

Attenzione però: nell’email marketing non è detto che sia “buona la prima”. Potrebbe essere necessario un perfezionamento delle tue newsletter.

Proprio a questo serve l’A/B test, o A/B split testing.

Si tratta semplicemente di una prova che permette di capire quale sia la forma più efficace della tua newsletter, inviandone più versioni diverse contemporaneamente.

Per esempio, un A/B test può consistere nell’inviare la stessa newsletter ma con due oggetti diversi.

Come funziona?

Prima di tutto, uno stesso destinatario non riceve due email diverse: ma riceve solo una delle versioni.

Infatti, il programma di mailing invia la newsletter A a certe persone e la newsletter B ad altre (e poi C, D, E, a seconda del numero di varianti create). E lo fa solo per un determinato periodo di tempo, alla fine del quale seleziona l’email che ha ricevuto più click e la manda a tutti i restanti contatti.

Una soluzione utilissima per migliorare il tiro di volta in volta, fino a conoscere perfettamente qual è la forma di newsletter che funziona meglio con i tuoi clienti.

Ti interessa sapere di più su come creare una newsletter efficace per la tua azienda? Continua a seguire il mio blog, a breve posterò altri articoli sull’email marketing.

Intanto scopri tutte le mie news di maggio.

 

10 Abitudini degli Imprenditori di Successo

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La differenza tra gli imprenditori di successo e tutte le altre persone, è l’avere sviluppato delle abitudini vincenti.

Età, genere, estrazione sociale non sono per nulla decisivi. Ma introdurre i cambiamenti (anche piccoli) che possono migliorarci: quello sì che serve.

Per raggiungere i tuoi obiettivi, devi lavorare sulla gestione del tempo, sull’approccio verso gli altri, e su come curi corpo e mente. E il modo migliore per farlo è adottare da subito queste 10 abitudini degli imprenditori di successo.

Abitudini per il successo: ecco cosa fanno tutti gli imprenditori più grandi

1. Semplificano il più possibile le proprie scelte.

Probabilmente avrai notato che Mark Zuckerberg indossa sempre gli stessi vestiti. Solita maglietta, soliti jeans e solita felpa col cappuccio.

Il motivo non è né scarso senso della moda né sciattaggine. Il fondatore e CEO di Facebook ha deciso di semplificare le sue scelte quotidiane.

Questa è una delle più importanti abitudini per il successo. Un giorno ha solo 24 ore e le persone vincenti non ne sprecano neanche pochi minuti.

2. Si chiedono se avrebbero potuto fare di più.

Quando si tratta di efficienza, tu sei il giudice più obiettivo di te stesso.

Solo tu sai come hai impiegato il tuo tempo e dovresti riflettere proprio su questo.

Domandarsi ogni sera se avresti potuto fare di più – e rispondere sinceramente – è un’ottima strategia per migliorare l’organizzazione del giorno seguente.

3. Fanno attività fisica quasi ogni giorno.

“Mente sana in corpo sano” non è un semplice modo di dire, ma il dato scientifico su cui si basa una delle migliori abitudini degli imprenditori di successo.

Ne dà un esempio inequivocabile il fondatore di Virgin Group, Richard Branson, che sostiene di riuscire a ottenere quattro ore al giorno di produttività in più grazie a un esercizio fisico regolare.

4. Iniziano sempre dall’attività più frustrante.

Ognuno di noi ha quella montagnola da scalare tutti i giorni. Che si tratti di una telefonata o di un’attività da portare a termine, è una spada di Damocle che pende sopra la tua testa.

In questi casi, è molto più efficiente iniziare subito da questo. Rimandarlo fino all’ultimo finisce col distrarti e coll’annebbiare la tua mente.

5. Dicono spesso di no.

Sembra strano. Anzi, pare proprio una brutta abitudine.

E invece sapere dire di no in business è una qualità fondamentale. Per questo gli imprenditori di successo lo fanno spesso.

Il motivo è semplice: capiscono quali sono le loro priorità e si rifiutano di sprecare tempo in altro.

6. Nutrono la loro mente di creatività.

Chi dice che un imprenditore debba mangiare solo pane e business?

Tra le abitudini per avere successo, è fondamentale iniziare a leggere libri (narrativa, romanzi, fantascienza, poesia, ecc.), andare al cinema o a teatro, e ascoltare musica.

7. Meditano.

La meditazione (in qualsiasi sua forma) è un’abitudine importante sotto tanti punti di vista.

Nel caso di un professionista, non solo aiuta a eliminare lo stress, ma allena a gestire le situazioni di tensione senza perdere il controllo.

Uno strumento non da poco quando si è a capo di un’attività.

Scopri le 3 regole del self-talk.

8. Scrivono il proprio programma.

Niente va lasciato al caso. O in questo caso, alla memoria.

Gli imprenditori di successo organizzano nero su bianco il loro programma, sotto forma di lista. Semplice, ottimizzata ed essenziale.

9. Giocano a scacchi o ad altri giochi strategici.

Gli scacchi sono da sempre un gioco apprezzatissimo da tutti i più grandi strateghi.

Infatti allenano la tua mente a ragionare in modo preventivo e ti aiutano a visualizzare lo sviluppo di una strategia.

10. Fanno almeno un viaggio all’anno.

Ultima delle abitudini per avere successo ma non meno importante, è viaggiare il più possibile.

Per viaggiare non intendo agosto a Forte dei Marmi con apericena da fighetti. Ma partire per vere e proprie avventure in giro per il mondo.

Viaggi fai-da-te alla scoperta di culture differenti, modi di pensare e di concepire la vita diversi dal tuo, e scenari opposti a quelli a cui sei abituato.

Queste sono le abitudini vincenti che devi adottare da oggi.

Sei pronto? Lascia un commento qui sotto.

 

5 Aspetti di Business Su Cui Iniziare a Lavorare Subito per Spaccare nel 2017

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Per avere successo nel 2017 devi iniziare a lavorare sulla tua attività da subito. Specialmente su quegli aspetti di business che possono aiutarti a fiorire nel nuovo anno.

Sto parlando di quelle aree in cui oggi puoi avviare un processo di implementazione per ottenere grandi benefici nel corso di tutto l’anno.

Quindi, se il tuo obiettivo nel 2017 è costruire una carriera di successo, leggi attentamente questo articolo e inizia subito a lavorare su questi 5 aspetti di business.

Migliora subito questi 5 aspetti di business per avere successo nel 2017

#1 Rivedi e aggiorna la tua strategia digitale

Una strategia deve essere testata di continuo, perché quello che funziona oggi può non funzionare domani.

Il 2017 è l’occasione perfetta per domandarti quanto aggiornata sia realmente la tua strategia digitale.

L’efficacia delle compagne su Facebook, le regole SEO per posizionare il tuo sito web fra i primi risultati, le linee guida di Google, le soluzioni grafiche per convertire di più. Sono tutti elementi che cambiano di continuo.

Per questo è bene iniziare subito a tarare la tua strategia digitale sugli obiettivi e il mercato del 2017.

Scopri come convertire davvero con l’eye-tracking.

#2 Inizia a pensare a lungo termine

Certo, il tuo obiettivo è avere successo nel 2017. Ma questo non è realizzabile se non pensi più a lungo termine.

Le scelte che prendi oggi devono essere finalizzate a un programma che va oltre i prossimi 12 mesi.

Fissa degli obiettivi chiari, concreti e proiettati a costruire un brand forte, capace di durare e –  cosa ancora più importante – di crescere nel tempo.

Come puoi riuscirci?

Per esempio non affidarti troppo alle mode del momento e lascia un margine di elasticità nelle tue decisioni di business, così da avere sempre la possibilità di adattarti ai cambiamenti del mercato.

#3 Fissa un budget

Tra i 5 aspetti di business su cui devi lavorare da oggi per avere successo nel 2017, fissare un budget equilibrato è sicuramente uno dei più importanti.

Calcola più nel dettaglio possibile quali sono le spese necessarie per la tua azienda. Per esempio quelle destinate ai tuoi fornitori.

Poi, traccia anche il budget relativo agli investimenti che possono beneficiare la tua attività.

Io consiglio sempre di preventivare e destinare dei soldi alla strategia, al marketing e alla digitalizzazione dell’impresa.

Questi sono aspetti necessari per avere successo nel nuovo anno, ed è bene che tu sappia da subito di dover sostenere questi costi nel corso dei prossimi mesi.

#4 Leggi di più (molto di più!)

Cosa hanno in comune Bill Gates, Mark Zuckerberg, Oprah Winfrey e Mark Cuban?

Be’, innanzitutto sono ricchi sfondati.

Ma in secondo luogo, sono tutti avidi lettori.

Uno dei propositi del buon Zuckerberg per il 2015 era stato proprio quello di leggere almeno un libro ogni due settimane.

Gates lo batte, con circa un libro alla settimana, per un totale di 50 libri all’anno.

Ora, so benissimo quanto scarseggi il tempo, soprattutto quando devi bilanciare lavoro, famiglia e tempo libero.

Ma leggere è un’attività che si presta perfettamente a tutti questi aspetti. Puoi condividere una lettura con le persone vicine a te ed è un ottimo modo per rilassarsi.

Più di tutto, è una fonte infinita di ispirazione per il business. Specialmente se leggi molte storie e biografie di personaggi di successo.

#5 Focalizzati sulla tua crescita personale

Ultimo ma non meno importante: l’obiettivo del 2017 è sì il successo, ma non solo in termini economici e carrieristici.

Devi concentrarti anche sulla tua crescita personale e fare tutto il possibile per migliorare te stesso.

Ricorda. Una persona più equilibrata, serena e focalizzata è un imprenditore migliore.

 

Quali sono i tuoi buoni propositi per il 2017?

Fammelo sapere lasciando un commento!

 
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8 Consigli per Bilanciare Lavoro e Vita Privata come Imprenditore

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Una delle più grandi sfide di ogni imprenditore è trovare un equilibrio tra la vita professionale e quella privata.

Troppo spesso infatti tendi a perderti in quello che fai, come se il sacrificio di una parte di te fosse una condizione necessaria dell’avere successo. Una regola del gioco, che accetti implicitamente quando apri la tua attività.

Io sono qui per dirti che non deve essere così!

Leggi questi 8 utili consigli per bilanciare lavoro e vita privata come imprenditore.

Trovare l’equilibrio tra lavoro e vita privata? Con queste 8 regole si può

#1 Organizza tutto il tuo tempo

Quando dico tutto, intendo proprio TUTTO.

Impara a inserire a calendario ogni impegno lavorativo, stabilendo in modo preciso quando devi concluderlo.

Nel farlo devi essere realistico e obiettivo. Se un’attività è urgente devi farla subito, ma se non serve prima di qualche settimana o mese, allora segnala più avanti.

Ma non finisce qui.

Devi fare lo stesso anche con la tua vita privata.

Proprio così, segnati sull’agenda anche i momenti che vuoi passare con la famiglia o con gli amici, o con te stesso.

#2 Rispetta la tua tabella di marcia

Faccio seguito alla regola n.1.

Una volta inserite a calendario, queste attività sono scritte nella pietra. Devi sempre rispettare la tabella di marcia.

Questo significa che non devi mai rimandare a domani quello che puoi fare oggi. Niente scuse!

#3 Dai delle priorità nella tua vita privata

Cosa intendi tu con vita privata?

Il tempo passato con la famiglia e gli amici più cari? Hobby e sport? Oppure andare in giro a fare commissioni?

Te lo chiedo perché tra le regole per bilanciare lavoro e vita privata come imprenditore, è necessario dare delle priorità.

Dal momento che non avrai mai il tempo di fare tutto, meglio dedicarsi a ciò che conta davvero.

Per esempio, non riempire il tuo fine settimana di impegni secondari come andare per negozi, fare la spesa o stare ore e ore davanti alla TV.

#4 Assumi le persone giuste

Come recita la poesia di John Donne: No man is an island.

Nessun uomo è un’isola. Abbiamo tutti bisogno di qualcuno.

E quel qualcuno in questo caso sono dei dipendenti fidati.

Assumere un personale preparato e indipendente ti permette di evitare perdite di tempo e di non dover pensare 24 ore su 24 al lavoro.

Continua a leggere i miei consigli per bilanciare lavoro e vita privata con successo

#5 Delega delle attività chiave

Ti ho già parlato delle attività che devi delegare ad altri professionisti.

Bene, lascia che ribadisca l’importanza di questa regola per bilanciare lavoro e vita privata come imprenditore.

Affidare alcune attività a dei collaboratori ti dà la possibilità di avere molto più tempo libero senza compromettere in alcun modo la tua produttività.

Anzi, il tuo business crescerà ancora di più.

#6 Sii presente

Questo ti sembrerà un consiglio semplice, ma applicarlo alla vita di tutti i giorni è meno banale di quanto tu possa pensare.

Ricordati sempre di godere dei momenti senza pensare ad altro: devi essere presente lì e lasciarti ogni altra preoccupazione alle spalle.

Niente telefonate di lavoro, niente “controllo un attimo la mail” ogni cinque minuti. Una cosa alla volta, con la tua piena attenzione.

Questo è un buon consiglio anche quando sei in azienda.

#7 Impara a concederti delle pause

Ritagliarsi del tempo libero qua e là durante la giornata lavorativa è un ottimo modo per trovare un equilibrio tra vita professionale e privata.

Incastra delle brevi pause ogni volta che ne hai la possibilità.

Per esempio un’ora da passare in palestra o per fare una corsetta. Oppure quella mezz’ora per andare a prendere i tuoi figli a scuola e accompagnarli alla lezione di piano.

Insomma, piccoli momenti, che però hanno un grande valore.

In questo modo non devi rimandare tutto al weekend.

#8 Impara a dire no

Due lettere, una parola molto efficace. N-O: no!

C’è una riunione che puoi tranquillamente evitare? No.

Ti hanno invitato a un aperitivo con persone di cui non ti frega niente? No!

Nel tuo calendario non c’è spazio per quello che puoi non fare: impara a dire no al superfluo.

Questi sono i miei 8 consigli per bilanciare vita privata e lavoro come imprenditore.

Ti sono stati utili? Lascia un commento!

 

7 Attività Che Dovresti Delegare Subito

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Hai spesso la sensazione che il tempo non ti basti mai? E che per completare tutto quello che c’è sulla tua agenda dovresti moltiplicare le ore del giorno?

Forse è perché ti ostini a fare tutto tu.

Infatti ci sono delle attività che dovresti delegare subito.

Delegare è un costo o un risparmio?

Questa è un’ottima domanda da cui iniziare.

Decidere di passare del lavoro che prima facevi tu a qualcun altro implica necessariamente doversi rivolgere a un professionista.

E questo ha un costo. È chiaro.

Però attenzione. Fermarsi a questa prima – ovvia – conclusione sarebbe superficiale.

Scaviamo più a fondo.

Quando un imprenditore sceglie delle attività da delegare a dei professionisti, guadagna del tempo. E tu sai bene che il tempo è più prezioso del denaro.

Sì, perché in quelle ore che ti avanzano puoi dedicarti a quello che sai fare meglio e trarne il massimo profitto per la tua azienda. Ma non solo.

Oltre a una questione di tempo, devi pensarla anche in termini di efficacia.

Chiediti: sono io la persona più adatta a fare questa cosa al meglio?

Leggi le 5 lezioni di business che ho imparato da 5 imprenditori di successo.

Scopri le 7 attività che dovresti iniziare a delegare da subito

#1 Delega le attività che non rientrano nelle tue competenze.

L’obiettivo di un bravo imprenditore non è fare tanto, ma fare bene. Il volume viene dopo, in modo organico.

Per questo ti consiglio di cedere immediatamente l’esecuzione di tutte quelle attività che non appartengono alla tua specializzazione.

Per esempio la parte amministrativa della tua azienda.

Inutile provarci da solo: perderesti tempo e otterresti un risultato non adeguato alla professionalità a cui vuoi associare il tuo brand.

#2 Delega le attività legate ad aree con regolamentazioni che cambiano spesso.

L’ultima delle seccature in cui vuoi imbatterti è una scocciatura legale. Direttive, norme, disposizioni: questi sono tutti aspetti del business con cui non si scherza.

Specialmente se operi in un settore in cui queste regolamentazioni sono soggette a continui cambiamenti.

Per questo è bene affidare gli incarichi più delicati a un personale specializzato e costantemente aggiornato.

#3 Delega le attività che ti impediscono di crescere il tuo business.

Okay. Poniamo anche che tu sia un tuttofare.

Per esempio un dentista con l’hobby dell’idraulica.

Ma siamo sicuri che valga la pena che tu faccia tutto?

Quando hai un core business da crescere, non perdere tempo per correre dietro a quei lavoretti che ti distraggono dalla tua rotta principale.

Concentrati su ciò che ti serve per avere successo e lascia le briciole agli altri.

#4 Delega la strategia della tua comunicazione.

Una delle attività che dovresti delegare subito è la cura della tua strategia di marketing.

Questo è uno di quei campi in cui o ci sai fare o sprechi tempo e soldi.

Tantissima concorrenza, algoritmi di Google, design e qualità dei contenuti. Insomma, ci sono in gioco troppi aspetti perché un amatoriale possa sperare di avere successo “provandoci”.

La comunicazione richiede un investimento e quindi ti conviene essere certo di affidarla a qualcuno che lo faccia di mestiere. Anche perché è grazie alla tua strategia di digital marketing se riuscirai a trovare nuovi clienti online.

Scopri quanto ti costa risparmiare con il marketing fai-da-te.

#5 Delega le attività che ti aiutano ad accelerare il tuo flusso di cassa.

Un problema che rischia di strangolare qualsiasi imprenditore è la disparità tra le entrate e le uscite.

Alle volte per finanziare un progetto è necessario accelerare il tuo flusso di cassa, altrimenti rischi di rimanere paralizzato. O peggio.

Per questo tra le attività che devi delegare inserisci anche tutto ciò che possa aiutarti a farlo.

Per esempio, seguire la contabilità, i pagamenti e la fatturazione.

#6 Delega le attività che desideri siano imparate dalla tua squadra.

Per un imprenditore delegare non ha solo uno scopo di necessità. Si tratta anche di un ottimo strumento di addestramento dei propri dipendenti.

Prima insegni a chi lavora con te a eseguire al meglio quello che ora sai fare solo tu, prima potrai espandere il tuo business e contare sull’aiuto di altri anche quando sei troppo impegnato o indisposto.

#7 Delega tutto ciò che odi fare!

Ultimo ma non meno importante: se qualcosa ti fa proprio schifo, fallo fare a un’altra persona.

Ti sei mai accorto che quando lavori a qualcosa che ti piace sei molto più produttivo? Questo perché l’entusiasmo è il migliore carburante in circolazione.

Al contrario, quando ti tocca qualcosa che proprio non puoi soffrire, finisci col trascinartelo all’infinito. Oppure lo fai in fretta e male per togliertelo dalle scatole.

Il mio consiglio è di evitare di mettersi in questa situazione. Se proprio non ti piace fare qualcosa, delegalo a chi può farlo bene.

Queste sono le 7 attività che dovresti delegare da subito.

Lascia un commento qui sotto per farci sapere com’è andata!

 

I 5 Peggiori Errori che un Imprenditore Possa Commettere

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Quali sono le principali cause di “decesso” di un business?

Sì certo, potremmo parlare di crisi economica e di competizione agguerrita, ma la verità è che spesso sono le decisioni sbagliate a mettere fuori uso le piccole e medie imprese.

Il modo in cui un imprenditore si pone e come sceglie di gestire la sua attività è il principale fattore di successo – o insuccesso – nel mercato di oggi.

Ecco quali sono i 5 peggiori errori che un imprenditore possa commettere con la propria azienda.

Gli errori più comuni commessi dagli imprenditori: impara a evitarli

#1 Pensare che siano i clienti a dover venire da te.

Ecco il primo errore che ogni imprenditore deve evitare.

Se vuoi guidare un’attività di rilievo, non puoi credere che il successo sia un meccanismo automatico e scontato. Infatti non lo è per niente.

Hai avuto una buona idea, e l’hai commercializzata? Ottimo lavoro! Ma non puoi ritenere conclusa la tua parte, perché le persone non si presenteranno spontaneamente alla tua porta.

Sta a te individuare il tuo target e attirare l’attenzione dei tuoi futuri clienti.

Proprio a questo serve il marketing digitale. Investi in pubblicità online e promuovi i tuoi prodotti o servizi in modo interessante e mirato.

#2 Rifiutare di adattarti ai tempi e di evolvere il tuo business.

Un bravo imprenditore è una persona determinata. Un cattivo imprenditore è una persona ostinata.

La differenza è sottile ma fondamentale.

Infatti l’imprenditore ostinato è quello che resiste al cambiamento e che pretende che il tempo si fermi solo per lui.

Ma vuoi sapere una cosa? Questo non succede mai.

È giusto sapere cosa vuoi fare, ma devi anche essere capace di adattarti ai tempi e di evolvere il tuo business.

Prendi a esempio il caso Blockbuster. Sapevi che ha rifiutato svariate volte di acquistare Netflix?

Proprio così. Nel 2000 questa nuova rete di Internet TV aveva proposto a Blockbuster di essere acquisita come componente digitale del gruppo.

Secondo un’intervista rilasciata da Barry McCarthy, ex CFO di Netflix, i vertici di Blockbuster in tutta risposta gli risero in faccia. La loro azienda noleggiava DVD e chi se ne fregava dell’online.

Salvo che 16 anni dopo, Blockbuster è fallita, Netflix è inarrestabile e ormai il noleggio di film e serie Tv avviene solo ed esclusivamente su Internet.

Complimenti per la cocciutaggine Blockbuster!

#3 Mancare di focus e non dare delle priorità.

Gira che ti rigira, la strategia è sempre importantissima. E i suoi aspetti più rilevanti sono la chiarezza degli obiettivi e l’efficienza della procedura con cui raggiungere tali obiettivi.

Per questo in un’azienda sana non può mancare il focus.

In qualità di imprenditore, devi sempre capire quali sono le tue priorità e concentrarti su di esse.

Specializza la tua attività, ottimizza il tempo che hai a disposizione e affina i tuoi investimenti.

Tutto il resto è rumore inutile.

Scopri come fare crescere il tuo funnel di vendita con la giusta strategia digitale.

#4 Non riconoscere una buona idea quando ce l’hai davanti agli occhi.

Non ho dubbi: uno dei peggiori errori che un imprenditore possa commettere è non cogliere le opportunità che si presentano.

Le possibilità di ottenere un vantaggio competitivo non piovono dal cielo.

Quindi è bene che tu sappia riconoscere una buona idea. E quando capita, sfruttala.

Di imprenditori che si mangiano i gomiti ce ne sono fin troppi.

Per esempio, non tutti sanno che Excite, popolare motore di ricerca di fine anni ’90, rifiutò di comprare Google per 750 mila dollari.

Sì, hai capito bene: qualcuno ha detto “no grazie, sono apposto” all’acquisto di Google per meno di 1 milione di euro.

Quanto è costato questo errore a Excite? Più o meno 173.333 volte quella cifra. Ovvero circa 130 miliardi di dollari.

Un bel rimorso con cui vivere, eh?

#5 Sottovalutare la potenza del social media.

Ultimo ma non meno grave, trascurare i social network come supporto per il proprio successo è un altro degli errori che un imprenditore non deve mai commettere.

Oggi la presenza su Facebook, LinkedIn e compagnia bella è fondamentale per un professionista che vuole farsi notare.

Senza una pagina aziendale o un profilo business, è difficile competere con la concorrenza e costruire un personal brand solido e rilevante.

Hai capito quali sono i 5 peggiori errori che un imprenditore possa commettere? Allora cerca di evitarli a tutti i costi.

Se hai dei dubbi, lascia pure un commento qui sotto. Sarò felice di risponderti!