Oggi che ci portiamo il mondo in tasca grazie a uno smartphone, sono in molti i professionisti che si chiedono: si usa ancora il biglietto da visita?

Fino a qualche anno fa, l’importanza del biglietto da visita non era mai stata messa in discussione. Ma oggi lo scenario è cambiato sotto così tanti aspetti, che ormai tutto sembra a un passo dall’essere obsoleto.

Facciamo tutto in digitale. Lavoriamo in digitale, comunichiamo in digitale, conosciamo persone in digitale, e ci informiamo in digitale.

La fisicità – e in particolare la carta – hanno un ruolo sempre più limitato.

O meglio, questo è quello a cui ci forziamo a credere.

Perché la verità è che ci sono delle abitudini, degli oggetti e dei gesti che non possono essere sostituiti. E a mio avviso, il biglietto da visita rientra in questa categoria.

A patto di crearlo nel modo giusto.

Il biglietto da visita: perché è ancora importante

La strategia digitale è una parte fondamentale del mio lavoro. Per questo forse ti sembrerà strano che io difenda l’importanza del biglietto da visita.

Se è così, stai guardando la cosa dal punto di vista sbagliato.

Pensare che il biglietto da visita non sia più importante perché “vecchio” è inesatto. Infatti, è ancora importante proprio perché è un refuso. E come tale, ti permette di differenziarti.

In un contesto aziendale e imprenditoriale ultra digitalizzato, porgere ancora oggi un pezzo concreto di te ha un impatto amplificato persino più di quando il biglietto da visita era l’unico strumento di networking.

Il suo valore fisico non è minimizzato dalla digitalizzazione: semmai è valorizzato da essa.

Mostra un’attenzione in più. Una premura che si riflette nella tua professionalità.

Come anticipato, però non basta avere un biglietto da visita. Devi avere il Tuo.

Scopri la mia strategia per creare video e il materiale che utilizzo.

Il biglietto da visita personalizzato

Esistono svariati formati e dimensioni del biglietto da visita.

Per me però c’è solo una regola veramente importante. E cioè che il biglietto da visita deve rispecchiare chi sei tu.

Online si trovano migliaia di layout pronti, e moltissimi imprenditori e professionisti si limitano a scaricarne e a piazzarci le proprie informazioni.

Risultato: finiscono col distribuire un pezzo di carta banale e anonimo. Che è esattamente quello che gli altri penseranno di te se lo fai anche tu.

Al contrario, il tuo obiettivo deve essere trasmettere sì professionalità, ma con unicità, in relazione al tuo lavoro.

Questo non solo evidenzia la tua creatività, ma suggerisce che tu sia un passo davanti ai tuoi concorrenti.

Su Internet puoi trovare numerosi esempi di quello che ti ho appena spiegato. Da biglietti da visita per grattugiare il formaggio, a biscotti con incise sopra le informazioni.

L’importante è essere creativi il giusto.

Cosa significa? Usa quel pizzico di genio che serve a catturare l’attenzione e a stupire, senza però esagerare rischiando di sfociare nel grottesco.

Per esempio, nel mio caso ho optato per una grafica da social network.

Il mio lavoro nella strategia digitale è intrinsecamente connesso a questo aspetto del Web, e così ho dato al mio biglietto da visita le sembianze di un profilo Facebook o LinkedIn. Ma non solo.

Al suo interno ho inserito anche un QR code che permette a chi lo scannerizza con lo smartphone di collegarsi subito alla mia pagina Facebook. Una soluzione intuitiva, che ammicca alle mie conoscenze informatiche e digitali.

Ecco cosa intendo per biglietto da visita personalizzato.

Niente di folle o troppo elaborato, ma un’idea interessante e chiara, legata alla tua professione specifica.

Tu sei riuscito a tradurre l’importanza del biglietto da visita in un’idea concreta? Fammelo sapere con un commento.